9 giugno (Reuters) - In apertura le borse europee si muovono stabili, con l'attenzione rivolta ancora sugli sviluppi in Medio Oriente, mentre i prezzi del greggio sono in ribasso dopo che Iran e Israele hanno sospeso gli attacchi in seguito all'appello del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
** Intorno alle 9,40 l'indice paneuropeo Stoxx 600 sale dello 0,13% a 622,52 punti.
** I prezzi del greggio hanno cancellato quasi tutti i guadagni della seduta precedente dopo che Iran e Israele hanno sospeso gli attacchi reciproci, anche se gli investitori restano cauti, dato che i colloqui diplomatici non riescono per ora a garantire una pace duratura e lo Stretto di Hormuz, arteria vitale per le forniture petrolifere globali, rimane chiuso.
** I timori inflazionistici portano i mercati a prezzare un aumento dei tassi di interesse di 25 punti base da parte della Banca centrale europea nella riunione di giovedì, ma l'attenzione sarà rivolta alla futura traiettoria di politica monetaria.
** Tra i settori, il comparto healthcare registra il calo maggiore e scende dello 0,88%. GSK perde il 3,2% dopo che la casa farmaceutica britannica ha concordato un'operazione da 10,6 miliardi di dollari per l'acquisizione di NUVALENT, società Usa specializzata nello sviluppo di farmaci antitumorali.
** I titoli tech salgono dello 0,9% dopo che l'azionario globale legato all'IA, che aveva subito una correzione dopo un forte rally, ha mostrato segni di stabilizzazione.
** UBS guadagna l'1,6%. Secondo un'indiscrezione Reuters, i legislatori svizzeri stanno valutando una nuova proposta per alleggerire i requisiti patrimoniali della banca, il che potrebbe ridurre di miliardi di dollari l'onere che la banca si trova ad affrontare.
(Tradotto da Jasmine Mazzarello, editing Giancarlo Navach)

















