(Alliance News) - I principali mercati europei martedì hanno chiuso gli scambi in negativo, a eccezione del DAX, di poco sopra la stabilità a 25.411,44 punti.

Le incertezze geopolitiche in Venezuela e Iran continuano a tenere banco, insieme agli sviluppi sulla Groenlandia, con un incontro tra la Danimarca e gli USA fissato per mercoledì.

Un altro fattore di instabilità è rappresentato dalle tensioni tra la Federal Reserve e la Casa Bianca, con le indagini a carico di Jerome Powell, prossimo alla conclusione del mandato. Intanto, l'inflazione statunitense è rimasta pressoché stabile a dicembre al 2,7%.

Il Mib ha terminato le contrattazioni in ribasso dello 0,5% a 45.525,10 punti, il Mid-Cap è calato dello 0,2% a 60.692,95, lo Small-Cap ha ceduto lo 0,4% a 37.663,46 e l'Italia Growth è andato in rosso dello 0,4% a 8.821,87 punti.

Il CAC 40 ha chiuso ribassista dello 0,1%, il FTSE 100 è calato dello 0,1% e il DAX 40 ha chiuso in verde frazionale.

"A parte il Nikkei 225 giapponese - hanno osservato gli analisti di ING - che ha registrato un rialzo di oltre il 3% in vista delle elezioni anticipate di febbraio e ha raggiunto nuovi massimi storici, la maggior parte degli indici è scesa martedì".

"Nonostante il rallentamento dell'indice dei prezzi al consumo core statunitense che ha rafforzato le aspettative di un taglio dei tassi della Fed, i solidi utili di JPMorgan e un leggero miglioramento delle prospettive di crescita globale della Banca Mondiale, la stanchezza degli investitori sembra essersi fatta sentire", ha concluso Axel Rudolph.

Per alcuni titoli di Piazza Affari, sono incoraggianti le parole del ministro degli esteri Antonio Tajani: le imprese italiane, tra cui Eni, ha detto al Senato, potranno avere un ruolo di primaria importanza in Venezuela. Il titolo di Eni ha chiuso in crescita del 2,2% a EUR16,426 ad azione.

Il mercato sembra apprezzare la volontà del governo italiano di uscire dal Monte dei Paschi di Siena - in verde dell'1,3% - e anche oggi premia il titolo di Rocca Salimbeni. Ciò non toglie che l'esecutivo intende mantenere il ruolo di regista di un Terzo polo bancario, alle spalle di Intesa, in rosso frazionale a EUR5,99 ad azione, e UniCredit, che è cresciuto dello 0,4%.

Il progetto del Terzo polo è ancora a geometrie variabili. Potrebbe coinvolgere anche l'Agricole, che ormai è il primo azionista di Banco BPM - in rosso dello 0,4% - e imbarazza un po' il governo, che aveva fermato UniCredit accusandolo di essere "una banca straniera", parole del vicepremier Matteo Salvini.

Telecom Italia - in flessione dell'1,3% - e Warner Bros Discovery hanno annunciato una nuova partnership strategica per il debutto di HBO Max in Italia. Grazie a questo accordo pluriennale, l'app HBO Max arriva su TIMVision.

Il cda di Unipol Assicurazioni - in contrazione dell'1,2% - ha autorizzato l'emissione di obbligazioni subordinate Restricted Tier 1 in ammontare benchmark, da emettere in forma dematerializzata e da accentrarsi presso Euronext Securities Milan.

Vado ha annunciato una partnership con Nexi - in rosso dell'1,8% - per integrare l'infrastruttura di pagamento della paytech in VadoPay, la tecnologia che permette agli operatori di accettare pagamenti online senza hardware aggiuntivo né app, tramite QR code e checkout digitale.

Buzzi ha ceduto il 7,2% a EUR50,60. Bene Saipem col sengo più per il 4,4% a EUR2,71 ad azione.

Sul Mid-Cap, Ferretti, che ha aggiornato il massimo a 52 settimane a EUR3,62 ad azione, ha firmato un accordo strategico con AAA Marine, che diventa dealer esclusivo per i marchi Ferretti Yachts, Riva, Pershing e Itama negli Emirati Arabi Uniti e in Oman. Il titolo è cresciuto del 3,2%.

La Royal Commission for Riyadh City ha comunicato di aver assegnato il contratto per l'estensione della Red Line al consorzio guidato da Webuild, in rosso dello 0,3%, insieme all'indiana L&T, alla saudita NESMA e alla francese Alstom.

LU-VE - in flessione dell'1,7% - ha chiuso il quarto trimestre dello scorso anno con un fatturato in aumento annuo del 10% a EUR163,3 milioni. Il portafoglio ordini è salito del 34% a EUR233,7 milioni.

MAIRE - giù dello 0,9% - ha comunicato martedì che Nextchem, tramite la sua controllata Stamicarbon, licensor della tecnologia per i fertilizzanti azotati, si è aggiudicata due contratti in Cina, avvalendosi del proprio portafoglio tecnologico proprietario.

d'Amico ha guidato i rialzi con il 4,9% a EUR5,85 ad azione.

Sullo Small-Cap, Rai Kids ha stipulato un contratto di pre-acquisto con Mondo TV - volata con acquisti per il 34% - per la seconda stagione di Grisù.

OPS eCom ha formalizzato un'offerta vincolante irrevocabile per l'acquisizione di Aleo, attiva nei servizi di corriere espresso, logistica e trasporto merci. L'offerta prevede un corrispettivo massimo complessivo pari a EUR120.000. Il titolo è stato rialzista del 30%.

Aeffe ancora in calo per il 5,8% a EUR0,2865 ad azione.

Tra le PMI, Pozzi Milano - in rosso dello 0,7% - ha comunicato che è stata perfezionata la fusione per incorporazione della controllata al 100% Mascagni Casa in Pozzi Milano.

Circle Group - con vendite per lo 0,2% - ha siglato un contratto con un importante operatore del trasporto intermodale, della durata di 12 mesi, per l'evoluzione delle piattaforme MILOS MTO e TFP del valore di circa EUR315.000.

EdiliziAcrobatica - con segno più per lo 0,4% - ha preso atto delle dimissioni del sindaco effettivo Francesco Cinaglia e di Raffaella Oldoini. Pertanto, a partire da oggi, Carla Borgioli assume la carica di sindaco effettivo del Collegio sindacale.

Mevim è cresciuta a doppia cifra per il 40% a EUR0,17 ad azione. Calo deciso per Intred, con meno 7,9% a EUR9,90 ad azione.

A New York, il Dow Jones cala dello 0,6% così come l'S&P 500 dello 0,3% e il Nasdaq dello 0,2%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1638 da USD1,1679 della seduta di lunedì in chiusura azionaria europea, mentre la sterlina scambia a USD1,3429 da USD1,3470 di lunedì sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD65,80 al barile da USD63,53 al barile di lunedì in chiusura azionaria europea, mentre l'oro vale USD4.595,58 l'oncia da USD4.614,66 l'oncia di lunedì sera.

Sul calendario economico di mercoledì, alle 0400 CET viene pubblicato il dato sull'import-export cinese. Alle 1300 CET in USA è atteso il dato sui mutui e alle 1430 CET il report sulle vendite al dettaglio.

Da Piazza Affari non è attesa alcuna comunicazione di rilievo.

Di Michele Cirulli, Alliance News Reporter

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