(Alliance News) - Lunedì, in un contesto geopolitico estremamente incerto, le principali piazze europee si muovono in territorio negativo a eccezione di Francoforte che mantiene un lieve rialzo.
In Europa, la percezione di rischio geopolitico ha spinto Berlino e Londra a considerare la costituzione di una missione congiunta volta a garantire la sicurezza di Groenlandia e Artico, aumentando la volatilità potenziale sui mercati energetici e sulle commodity strategiche.
Le proteste in Iran inoltre, hanno spinto la responsabile della politica estera UE, Kaja Kallas, ad annunciare la disponibilità a proporre nuove sanzioni contro l'Iran in risposta alla repressione dei manifestanti.
Per quanto concerne la Fed, invece, Il presidente Jerome Powell ha dichiarato domenica che il Dipartimento di Giustizia ha emesso venerdì una "subpoena" relativamente ai costi eccedenti del quartier generale, definendo l'indagine un pretesto per la pressione del presidente Trump sul comitato di politica monetaria affinché riduca i tassi.
In questo contesto, il Mib è in contrazione dello 0,3% a 45.562,74 punti, il Mid-Cap cede lo 0,6% a 60.656,89, lo Small-Cap è in verde frazionale a 37.660,89 e l'Italia Growth è lievemente positivo a 8.838,49 punti.
Il CAC 40 registra una flessione dello 0,3%, il DAX 40 guadagna lo 0,2% e il FTSE 100 è in calo dello 0,1%.
A Piazza Affari, il board di FinecoBank ha rilasciato i conti relativi al 2025, anno chiuso con una raccolta netta da record e un utile in forte crescita. La banca ha registrato una raccolta complessiva da inizio anno di EUR13,4 miliardi, con i clienti che superano la soglia di 1,8 milioni.
Nel mese di dicembre la raccolta netta ha raggiunto il massimo storico di quasi EUR1,67 miliardi, in aumento del 37% rispetto a EUR1,21 miliardi di dicembre 2024. Il titolo cede lo 0,7%.
Generali ha stretto una partnership con UNIDO per la produzione sostenibile di caffè in Africa, mentre il titolo guadagna lo 0,4% a EUR34,97 ad azione.
Eni - in rosso dello 0,2% - ha intenzione di collocare, compatibilmente con le condizioni di mercato, una nuova emissione obbligazionaria subordinata ibrida perpetua, denominata in euro, a tasso fisso e destinata a investitori istituzionali nell'ambito del proprio programma di Euro Medium Term Note.
Il board di Azimut Holding - in rosso frazionale a EUR36,62 ad azione - ha approvato i dati preliminari relativi all'esercizio 2025, evidenziando risultati record sia nei flussi che nell'utile netto. Il gruppo prevede di chiudere l'anno con un utile netto superiore a EUR515 milioni, oltre il target comunicato di EUR500 milioni.
Fincantieri ha fatto sapere che Vard, controllata norvegese del gruppo, ha firmato un nuovo contratto con Ocean Infinity, cliente già consolidato, per la progettazione e costruzione di quattro unità Multi-Purpose Robotic Vessels.
Il valore complessivo dell'accordo supera i EUR200 milioni. Il titolo si prende la vetta con un rialzo del 4,0%.
Bene le banche, con BPM e MPS in rialzo del 2,0% e dell'1,4%. Cala nettamente Lottomatica Group, che cede il 3,0%, insieme a Stellantis che cede il 2,8%.
Sul Mid-Cap, secondo una valutazione elaborata da MarketScreener, Danieli & C presenta un quadro complessivo solido, con fondamenta che risultano migliori rispetto a quelle di una larga parte del mercato. L'analisi evidenzia infatti come oltre il 70% delle aziende quotate mostri performance inferiori in termini di crescita, redditività, livello di indebitamento e visibilità del business. Il titolo cede l'1,9%.
Ferretti ha comunicato giovedì che Ferretti International Holding ha acquistato 205.000 azioni ordinarie della società. Le azioni sono state rilevate al prezzo medio unitario di EUR3,1737, per un controvalore complessivo di EUR650.608,50. Il titolo è in verde dell'1,8%.
Moltiply Group scivola in fondo al listino per 4,8% a EUR35,00 ad azione, mentre Caltagirone fa registrare i migliori acquisti con il 3,4% a EUR10,30 ad azione.
Sullo Small-Cap, Esprinet nomina Roberto Sasso quale nuovo Chief Financial Officer, mentre il titolo raccoglie lo 0,3%.
Piquadro nei primi nove mesi dell'anno ha riportato un fatturato consolidato pari a EUR136,8 milioni da EUR134,6 milioni al 31 dicembre 2024.
Con riferimento al marchio Piquadro, i ricavi registrati sono pari a EUR54,4 milioni, in decremento del 5,1% rispetto ai nove mesi 2024. Il titolo è in rialzo dell'1,2%.
OPS eCom - con acquisti per l'11% - ha fatto sapere che Meridiana Holding ha perfezionato la cessione di 16,9 milioni di azioni della società a favore di Fortezza Capital Holding, che assumerà il controllo totale del gruppo.
Buona performance di Altea Green Power, per il 6,6%, mentre Enervit chiude il paniere con vendite per il 5,5%.
Tra le PMI, Marzocchi Pompe - in verde del 5,8% - ha annunciato la concessione di un nuovo brevetto per la versione reversibile delle pompe della famiglia Elika.
Il brevetto è stato concesso dall'UIBM - Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy - ed è ora in fase di rilascio la porzione Europea in EP24711633.8.
Growens - in flessione dell'1,8% - ha rilasciato i dati preliminari relativi al quarto trimestre 2025 e alle vendite annue, evidenziando risultati in crescita per entrambe le linee di business.
CrowdFundMe - che guadagna lo 0,8% - ha approvato i conti consolidati relativi all'esercizio 2025, chiuso con risultati operativi in crescita. Il gruppo ha registrato una raccolta complessiva pari a EUR34 milioni, in aumento del 15% rispetto ai EUR29,5 milioni del 2024, confermando la solidità del modello e l'interesse crescente verso strumenti di investimento alternativi.
Eles - flat a EUR3,18 ad azione - ha fatto sapere lunedì di aver acquisito ulteriori ordini da una delle prime quattro Foundry al mondo, cliente già consolidato del gruppo, per la fornitura di sistemi ART Medium Power, con consegna prevista nel primo semestre del 2026.
Il board di H-FARM, in forza del 12%, ha deciso di riportare valore agli azionisti con un dividendo straordinario. Il cda ha deliberato di proporre all'assemblea la distribuzione di una cedola una tantum da EUR0,06 per azione, per un ammontare complessivo di EUR12 milioni.
A New York, venerdì, il Dow Jones ha raccolto lo 0,5%, l'S&P 500 lo 0,7%, mentre il Nasdaq ha chiuso in rialzo dello 0,8%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1680 da USD1,1631 della seduta di venerdì in chiusura azionaria europea, mentre la sterlina scambia a USD1,3461 da USD1,3431 di venerdì sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD63,07 al barile da USD63,47 al barile di venerdì in chiusura azionaria europea, mentre l'oro vale USD4.591,80 l'oncia da USD4.504,32 l'oncia di venerdì sera.
Sul calendario economico di lunedì, dagli USA, alle 1730 CET, il membro del FOMC Barkin terrà un discorso.
Di Michele Cirulli, Alliance News Reporter
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