(Alliance News) - Martedì, i principali listini europei aprono in territorio positivo, il giorno della scadenza dell'ultimatum di Donald Trump all'Iran.
Così, il FTSE Mib è in verde dello 0,3% a 45.777,49, il Mid-Cap è in rialzo dello 0,7% a 55.158,76, lo Small-Cap è in attivo dello 0,4% a 33.264,11, mentre l'Italia Growth sale dello 0,2% a 8.403,44.
Il FTSE 100 di Londra è in rialzo dello 0,1%, come il SAX 40, mentre il CAC 40 di Parigi sale dello 0,5%.
Tra le materie prime, i futures sul greggio Brent hanno superato i USD111 al barile, attestandosi vicino al loro massimo di chiusura dal giugno 2022, mentre l'oro è stato scambiato a circa USD4.670 l'oncia dopo aver registrato un calo per due sedute consecutive.
In Europa, i futures del gas naturale sono saliti a EUR50,7 per MWh, estendendo il rimbalzo dal minimo di oltre tre settimane, mentre si avvicina la scadenza fissata dal presidente Trump - alle 0200 CEST di mercoledì - per la riapertura dello Stretto di Hormuz da parte dell'Iran, senza che Teheran mostri segnali di conferma.
Trump ha avvertito che il mancato rispetto di tale scadenza provocherebbe attacchi statunitensi contro centrali elettriche iraniane e altre infrastrutture civili.
Tornando a Milano, sul listino a più alta capitalizzazione di Piazza Affari, STMicroelectronics si prende la vetta con un attivo del 3,2%. Fa bene anche Fincantieri, in verde del 2,5% dopo la promozione a 'buy' da 'hold' di Jefferies, mentre chiude il podio Inwit, su del 2,2%.
La company ha comunicato giovedì che il 2025 chiude con un utile netto pari a EUR360,8 milioni, in aumento del 2% rispetto a EUR353,8 milioni del 2024.
La società ha proposto un dividendo pari a EUR0,5543 per azione, in aumento del 7,5% rispetto all'anno precedente di EUR0,5156, per un ammontare complessivo di circa EUR500 milioni, con pagamento previsto il 20 maggio.
I ricavi sono pari a EUR1,08 miliardi, in crescita del 4% rispetto a EUR1,04 miliardi dell'esercizio precedente.
Va su anche Avio, in verde dell'1,8%. La società ha fatto sapere che il lancio del satellite Smile è stato rinviato a causa di un problema tecnico alla linea di produzione di un componente di un sottosistema dopo l'integrazione del lanciatore per il volo VV29.
Tra i pochi ribassisti si vedono Leonardo, Stellantis e DiaSorin, in calo rispettivamente del 3,5%, del 3,2% e dell'1,2%.
Sul Mid-Cap, NewPrinces sale dell'11% dopo che martedì ha annunciato l'accelerazione del programma di acquisto di azioni proprie, alla luce dell'attuale livello di valutazione del titolo e della solida posizione finanziaria del gruppo.
Al 31 marzo, la società deteneva 1,1 milioni di azioni proprie, pari al 2,6% del capitale sociale, e potrà acquistare ulteriori azioni fino a un massimo complessivo del 20% del capitale.
Italmobiliare sale dell'1,3%. La società ha fatto sapere di aver rinnovato governance e statuto per puntare a una dimensione internazionale. La holding della famiglia Pesenti propone il passaggio al modello monistico, sopprimendo il collegio sindacale a favore di un comitato di controllo interno al cda.
Tra i ribassisti, Ferretti - in rosso del 2,4% - ha comunicato che il proprio consiglio di amministrazione ritiene non congruo l'aumento del corrispettivo nell'ambito dell'offerta pubblica sulle azioni della società, giudicando l'operazione non equa e non ragionevole per gli azionisti indipendenti.
Il gruppo della nautica di lusso, quotato su Euronext Milan e alla Borsa di Hong Kong, ha reso noto che il board – con l'astensione dell'amministratore delegato, Alberto Galassi, e il voto contrario di Piero Ferrari e Stefano Domenicali – ha approvato a maggioranza un aggiornamento del documento di risposta relativo all'offerta.
Il corrispettivo dell'offerta è stato recentemente incrementato da KKCG a EUR3,90 per azione cum dividend da EUR3,50. Tuttavia, il consiglio ha dichiarato di condividere il parere dell'advisor finanziario indipendente Altus Capital, secondo cui il nuovo prezzo non risulta adeguato dal punto di vista finanziario.
Sullo Small-Cap, Ops eCom risulta sospeso dopo un attivo teorico del 25%. la società giovedì ha comunicato che la controllata DEVA ha perfezionato la cessione del 100% di Special Courier & Logistics, asset non core del gruppo, per un corrispettivo complessivo di EUR452.500.
L'operazione ha generato una plusvalenza di circa EUR122.500, pari a un rendimento del 37% rispetto al valore di carico, come ha spiegato la società in una nota. L'incasso monetario per il gruppo ammonta a EUR150.000, mentre la restante parte del corrispettivo è rappresentata dall'accollo di debiti per EUR302.500, con un effetto positivo sulla posizione finanziaria.
Immobiliare Grande Distribuzione - in rosso del'1,0% - giovedì ha comunicato a S&P Global Ratings l'esercizio del recesso dal contratto in essere riguardante il rating dalla stessa assegnato alla società.
Al momento del recesso, il rating assegnato a IGD era BB con outlook positivo.
KME Group non è ancora interessata dagli scambi. La società giovedì ha fatto sapere che la propria controllata KME ha firmato il contratto definitivo con The Paragon Fund III geschlossene Investment, per il riacquisto della partecipazione del 55% da quest'ultimo detenuta indirettamente in Cunova.
In quest'ultima KME detiene attualmente una partecipazione del 45%.
Tra i ribassisti, Class Editori cede il 3,4%, mentre si siede sul fondo Met.Extra Group, con un passivo del 5,8%.
Fra le PMI, Cyberoo sale del 7,1% dopo aver annunciato la firma dei primi contratti pluriennali per la vendita della piattaforma Keatrix, segnando l'avvio della commercializzazione della soluzione lanciata a fine 2025.
I contratti, sottoscritti sia con nuovi clienti sia con clienti già acquisiti, riguardano principalmente organizzazioni di medie dimensioni e diversi settori, tra cui industria, agroalimentare, farmaceutico e servizi.
DigiTouch cede l'1,6%. La società ha comunicato di aver revocato l'incarico di Euronext Growth Advisor a EnVent Italia SIM.
A sostituire EnVent sarà Integrae SIM, che assumerà l'incarico di EGA della società a partire dall'1 maggio.
Predict - non ancora interessata dagli scambi - giovedì ha fatto sapere di aver deliberato di sottoporre all'Assemblea degli azionisti la proposta di un nuovo piano di acquisto di azioni proprie per un controvalore massimo di EUR700.000.
A oggi, la società detiene 48.000 azioni proprie, pari allo 0,6% del capitale sociale.
A New York, il Dow ha chiuso lunedì in verde dello 0,4%, il Nasdaq ha raccolto lo 0,5% mentre l'S&P 500 ha terminato in verde dello 0,4%.
In Asia, il Nikkei ha raccolto 0,3%, lo Shanghai Composite ha chiuso in verde dello 0,3% e l'Hang Seng non ha scambiato per via di una chiusura prolungata.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1543 da USD1,1544 di giovedì sera, mentre la sterlina scambia a USD1,3230 da USD1,3236 di giovedì sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD111,22 al barile da USD108,10 al barile di giovedì sera, mentre l'oro vale USD4.670,72 l'oncia da USD4.656,50 l'oncia di giovedì sera.
Il calendario macroeconomico di martedì prevede, alle 1415 CEST negli USA, la variazione settimanale dei dati sull'occupazione ADP.
La giornata si chiude alle 2230 CEST, sempre negli USA, con le scorte settimanali di petrolio.
Fra le società di Piazza Affari, sono attesi i conti di LU-VE.
Di Claudia Cavaliere, Alliance News reporter
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