(Alliance News) - La Commissione Europea sarebbe pronta a concedere agli Stati membri un margine di flessibilità aggiuntivo pari allo 0,3% del PIL per investimenti nel settore energetico, nell'ambito della clausola di salvaguardia nazionale già prevista per la difesa, come riporta Milano Finanza mercoledì.

Secondo il quotidiano, la misura consentirebbe all'Italia di recuperare circa EUR6,5 miliardi di spazio fiscale e rappresenterebbe una parziale risposta alle richieste avanzate dal governo di Giorgia Meloni per estendere all'energia le deroghe previste per le spese militari.

Le risorse dovrebbero essere destinate esclusivamente a investimenti legati alla transizione energetica, tra cui elettrificazione, efficienza energetica e decarbonizzazione. Resterebbero invece esclusi gli interventi di sostegno immediato a famiglie e imprese, come i tagli ai carburanti.

Secondo le fonti, la flessibilità potrebbe essere concessa per due o tre anni, entro un limite complessivo pari allo 0,6% del PIL.

Di Claudia Cavaliere, Alliance News reporter

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