(Alliance News) - Lunedì, i principali mercati europei hanno chiuso contrastati in una giornata in cui il prezzo dell'oro ha raggiunto i suoi nuovi massimi storici.
Piazza Affari ha risentito degli effetti dell'aggiornamento del rating da parte di Fitch, che ha promosso l'Italia con quello che la premier Giorgia Meloni ha definito un "chiaro segnale di fiducia" per l'economia italiana.
L'agenzia ha alzato il rating dell'Italia, terza economia dell'Eurozona, da 'BBB' a 'BBB+', con outlook portato a 'Stabile' da 'Positivo'.
Pertanto, il FTSE Mib ha chiuso in rialzo dello 0,3% a 42.423,18 punti, il Mid-Cap in alto dello 0,5% a 57.064,62, lo Small-Cap in avanti dello 0,3% a 36.240,16 e l'Italia Growth in decrescita dello 0,2% a 8.585,38.
Il CAC 40 retrocede dello 0,3%, il DAX 40 cala dello 0,5% e il FTSE 100 raccoglie lo 0,1%.
Chris Beauchamp, Chief Market Analyst di IG, ha osservato che "i nuovi massimi per oro e argento hanno sostenuto i titoli minerari a Londra, aiutando il FTSE 100 a mantenere la sua posizione mentre i mercati fanno il punto sul taglio dei tassi della scorsa settimana negli USA".
"Le speranze di ulteriori tagli dei tassi - ha concluso l'analista - sembrano sostenere ulteriori progressi delle azioni nel medio termine, sebbene presentino il rischio di una certa instabilità dato il calendario più leggero di questa settimana".
Sul Mib, Banca Monte dei Paschi di Siena chiude in calo dello 0,5%, mentre Mediobanca cede lo 0,4%.
L'amministratore delegato di Banca Monte dei Paschi di Siena conta sulle azioni conferite all'offerta di acquisto e scambio: già raggiunto il 70,5% del capitale di Mediobanca, ha così superato l'obiettivo minimo del 66,7%.
L'intreccio, però, si fa più scivoloso. Il 24 aprile, l'assemblea di Generali - in verde del 2,0% - ha rinnovato il cda e la lista di Mediobanca, allora primo azionista con il 13,2%, ha raccolto il 53,3% dei voti.
Oggi però, con il cambio di controllo di Mediobanca, emergono questioni di opportunità: chi era minoranza cinque mesi fa è diventato maggioranza, alterando gli equilibri di rappresentanza.
Inoltre, come scrive Bloomberg, UniCredit - in rialzo dello 0,2% - ha ridotto la propria partecipazione in Assicurazioni Generali a circa il 2% nell'ambito di una strategia di disinvestimento dall'assicuratore precedentemente annunciata.
Le risorse andranno soprattutto al nuovo impianto USA per motori a propellente e al rafforzamento della difesa, che oggi pesa ancora poco sui ricavi - EUR40 milioni su EUR235 milioni nel primo semestre.
STMicroelectronics - lunedì in risalita del 2,2% - ha perso il 47% dal 2024, complice il rallentamento dei chip, la volatilità dell'automotive e le tensioni geopolitiche.
Dopo utili in calo e l'annuncio di esuberi ad Agrate, il confronto tra Roma e Parigi – azionisti al 27,5% – si è acceso sulla governance e sul ruolo italiano.
Eni - su dello 0,4% - e Commonwealth Fusion Systems hanno annunciato la sigla di un accordo di acquisto di energia del valore di oltre USD1 miliardo, ampliando la partnership strategica di lunga data tra le due società per la commercializzazione dell'energia da fusione.
Italgas ha firmato insieme al Comune di Catanzaro un contratto da EUR190 milioni per l'affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale nell'Ambito Territoriale Catanzaro-Crotone per i prossimi 12 anni. Il titolo ha chiuso flat a EUR7,56 ad azione.
Al suo esordio sul Mib, Lottomatica Group ha preso la vetta avanzando del 3,9% a EUR22,96 ad azione. Male, invece, Amplifon e Stellantis, indietro rispettivamente del 2,1% e del 2,6%.
Sul Mid-Cap, Fincantieri ha comunicato di aver siglato un accordo di collaborazione con Idea Prototipi finalizzato a garantire una rapida integrazione di soluzioni cobotiche portatili multipurpose nella catena produttiva del gruppo. Il titolo ha scalato il listino con il 5,4%.
OVS - in negativo dell'1,7% - ha dato prosecuzione al piano di buyback con l'acquisto, tra il 15 e il 19 settembre, di 30.000 azioni ordinarie al prezzo medio unitario di EUR4,0246 ciascuna e per un controvalore complessivo di EUR120.738.
Avio, che ha toccato il massimo annuale a EUR47,80 per azione, ha chiuso la sessione in alto del 7,0%. La società ha guadagnato il 26% in sei sedute, chiudendo a EUR44,8 il 19 settembre, dopo l'annuncio dell'aumento di capitale fino a EUR400 milioni con diritto d'opzione.
CIR ha comunicato venerdì che F.lli De Benedetti ha venduto 341.179 azioni ordinarie della società. Le azioni sono state cedute al prezzo medio unitario di EUR0,63 circa, per un controvalore complessivo di EUR215.000. Il titolo è stato rialzista dell'1,4%.
Da segnalare anche la buona performance di doValue, che è avanzata del 4,8%; Piaggio e Salvatore Ferragamo hanno chiuso il paniere in rosso del 2,6% e del 3,7%.
Sullo Small-Cap, Vincenzo Zucchi ha chiuso il 2024 con una perdita netta di EUR4,6 milioni rispetto all'utile di EUR2,9 milioni del 2023, a causa della contrazione dei ricavi e della fine di un contratto rilevante. Male anche il fatturato, sceso del 25%. Il titolo ha gudagnato il 2,6%.
Gas Plus, che venerdì ha aggiornato il massimo a 52 settimane a EUR6,02 ad azione, lunedì ha terminato gli scambi in aumento del 4,6% a EUR5,98 ad azione.
Ottimo rendimento per Elica, in verde del 14%. Tra i worst performer è risultata Aeffe, indietro del 5,3%, e B&C Speakers indietro del 4,8%.
Tra le PMI, DHH - in verde dello 0,4% - ha archiviato il semestre riportando un utile netto in aumento del 13% a EUR2,3 milioni rispetto a EUR2,0 milioni del primo semestre del 2024.
Directa SIM ha comunicato che il primo semestre è stato chiuso con risultati in crescita su tutti i principali indicatori economico-finanziari, confermando un trend positivo e una solida posizione sul mercato del trading online. Il titolo ne ha beneficiato per un attivo dello 0,4%.
Borsa Italiana ha comunicato che, da lunedì 22 settembre e fino a successiva comunicazione, sulle azioni ordinarie di Adventure - in decisa flessione del 23% - non sarà consentita l'immissione di ordini senza limite di prezzo.
Il board di Xenia Hotellerie Solution ha approvato i conti del primo semestre che si chiude con con una perdita netta di EUR800.000 a fronte di un utile di EUR200.000 registrato nei primi sei mesi dell'anno precedente. Il titolo si è fermato a un rialzo dello 0,5%.
Tra i migliori rendimenti, sono andati in doppia cifra IMD International Medical Devices con il 164%; Compagnia dei Caraibi con il 15%; Redfish longterm capital con il 20% e Leone Film Group con il 13%.
A New York, il Dow Jones si muove sulla parità, il Nasdaq raccoglie lo 0,5%, mentre l'S&P 500 marca un attivo dello 0,2%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1772 da USD1,1744 della chiusura azionaria di venerdì mentre la sterlina scambia a USD1,3504 da USD1,3477 di venerdì sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD66,39 al barile da USD66,77 al barile della chiusura azionaria di venerdì sera mentre l'oro vale USD3.719,98 da USD3.671,05 l'oncia di venerdì in chiusura borsitica europea.
Sul calendario economico di martedì, alle 0915 CEST è atteso l'indice manifatturiero francese, mentre alle 0930 CEST è la volta dell'indice PMI composito in Germania, seguito dal settore dei servizi e dal terziario tedesco.
Alle 1000 CEST sarà reso noto l'indice PMI manifatturiero dell'Eurozona insieme all'indice dei direttore degli acquisti.
Lo stesso dato è atteso alle 1030 CEST in UK, mentre negli USA il report arriverà alle 1545 CEST.
Alle 1835 CEST è previsto il discorso del Presidente della Fed, Jerome Powell.
Da Piazza Affari sono attesi i risultati semestrali di, tra le altre, Doxee, Edil San Felice e Philogen.
Di Michele Cirulli, Alliance News Reporter
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