(Alliance News) - Martedì, in apertura, Piazza Affari si muove in controtendenza rispetto agli altri principali listini europei, portandosi in area 50.700 punti e beneficiando degli acquisti sul comparto bancario, che continua a essere protagonista a Milano.
Gli investitori restano concentrati sul consolidamento del settore, con Banca Monte dei Paschi di Siena al centro del risiko dopo le mosse di Banco BPM e Intesa Sanpaolo.
Così, il FTSE MIB avanza dell'1,0% a 50.721,37 punti, il Mid-Cap guadagna lo 0,3% a 62.007,79 punti, lo Small-Cap sale dello 0,1% a 35.719,07 punti, mentre l'Italia Growth cresce dello 0,1% a 9.176,32 punti.
Il FTSE 100 di Londra è in rosso dello 0,4%, il CAC 40 di Parigi sale dello 0,2% mentre il DAX 40 di Francoforte cede dello 0,2%.
Sul fronte macroeconomico, secondo i dati diffusi martedì dall'Istituto federale di statistica tedesco, la produzione del settore manifatturiero in Germania è aumentata dello 0,4% ad aprile rispetto a marzo, in termini reali e al netto delle variazioni stagionali e di calendario.
Per marzo, la stima è stata rivista a un calo dello 0,1% su febbraio, rispetto alla lettura preliminare di meno 0,7%. Su base annua, la produzione di aprile è risultata inferiore dello 0,5% rispetto allo stesso mese del 2025.
Tornando a Milano, sul listino a più alta capitalizzazione di Piazza Affari, il settore bancario resta al centro della scena.
Intesa Sanpaolo - su dell'1,4% - e Unipol - in rialzo del 4,5% e che aggiorna il massimo a 52 settimane a EUR22,87 - hanno lanciato un'OPAS da EUR30,6 miliardi su Banca Monte dei Paschi di Siena, che sale dell'1,1%, superando la proposta di aggregazione avanzata da Banco BPM, in rialzo del 2,0%.
L'offerta prevede 1,6 nuove azioni Intesa Sanpaolo e una componente in contanti di EUR1 per ogni azione MPS. Secondo il gruppo guidato da Carlo Messina, l'operazione consentirebbe di creare il secondo gruppo bancario dell'Eurozona per capitalizzazione, con EUR16 miliardi di utile nel 2029, circa EUR61 miliardi di distribuzioni agli azionisti e una base di 20 milioni di clienti.
Intesa manterrebbe Mediobanca, 625 filiali e la partecipazione del 13,2% in Generali, mentre Unipol rileverebbe l'entità giuridica di MPS e 635 sportelli da trasferire a BPER Banca, che assumerebbe il marchio Banca Monte dei Paschi.
Il titolo di Piazzetta Cuccia guadagna l'1,2% in avvio, Generali avanza dell'1,2% mentre BPER sale del 3,6%, posizionandosi tra i titoli in vetta al Mib.
Il CEO di Intesa Sanpaolo ha ribadito che l'interesse del gruppo nei confronti di Generali riguarda la redditività dell'investimento e non la gestione operativa o la governance della compagnia.
Carlo Messina ha inoltre indicato nel rilancio di Mediobanca uno degli obiettivi strategici dell'OPAS lanciata da Intesa su MPS.
Banco BPM resta in corsa per la banca senese nonostante l'OPAS lanciata da Intesa e Unipol. La proposta di aggregazione avanzata dall'istituto guidato da Giuseppe Castagna, arrivata un giorno prima dell'offerta concorrente, è ora all'esame del consiglio di amministrazione di MPS, assistito da UBS, Bank of America, BonelliErede e White & Case.
MPS ha inoltre confermato che il progetto di integrazione con Mediobanca procede secondo i piani annunciati.
L'attenzione del mercato è ora rivolta su UniCredit - in rialzo dell'1,7% - e sulle possibili contromosse di Andrea Orcel. Per il momento, tuttavia, il manager continua a ribadire che la priorità del gruppo resta l'operazione su Commerzbank.
Acquisti su Azimut Holding, che sale del 2,2% dopo aver comunicato martedì, prima dell'apertura degli scambi, di aver registrato a maggio una raccolta netta di EUR1,5 miliardi, portando il totale dei primi cinque mesi del 2026 a EUR7,6 miliardi, pari al 76% dell'obiettivo annuale di EUR10 miliardi.
Le masse totali del gruppo sono salite a EUR155,7 miliardi, in aumento del 10,5% rispetto a fine 2025.
Forza su Stellantis, in rialzo dello 0,7%. La revisione dell'accordo commerciale tra USA, Canada e Messico potrebbe aprire un nuovo fronte di incertezza per l'industria automobilistica nordamericana, con Stellantis indicata tra i costruttori più esposti a un eventuale irrigidimento delle regole.
Secondo indiscrezioni riportate da Reuters e Wall Street Journal, l'amministrazione del presidente USA Donald Trump vorrebbe introdurre nuovi requisiti per beneficiare delle esenzioni tariffarie previste dall'USMCA.
Gli analisti di UBS evidenziano che Stellantis potrebbe essere particolarmente vulnerabile a queste modifiche, poiché diversi modelli chiave, tra cui alcuni pick-up Ram e la Jeep Cherokee, vengono assemblati in Messico.
Tra i titoli in fondo al principale listino, Amplifon cede lo 0,5%, Saipem arretra dello 0,6% e Avio lascia sul terreno lo 0,7%.
Sul Mid-Cap, El.En. avanza del 4,5% con le azioni che prezzano a EUR16,51. Stifel ha avviato la copertura sul titolo con target price a EUR19,00 e raccomandazione 'buy'.
Technoprobe si colloca tra i migliori titoli del paniere con un rialzo del 3,4% a EUR31,86, dopo che Deutsche Bank ha aumentato il target price a EUR42,00 da EUR35,00, confermando la raccomandazione 'buy'.
Ascopiave - su dell'1,2% - ha comunicato lunedì che il consiglio di amministrazione ha nominato il consigliere Stefano Faè quale amministratore delegato e CEO, conferendogli i relativi poteri.
Alerion Clean Power - in calo del 6,4% - si posiziona in coda al listino cadetto. La società ha comunicato lunedì i risultati definitivi dell'aumento di capitale deliberato il 21 maggio, nell'ambito del quale sono state sottoscritte 63.607 delle 5,4 milioni di nuove azioni offerte a EUR25,00 ciascuna, per un controvalore complessivo di EUR1,6 milioni. Il regolamento dell'operazione è previsto per il 10 giugno.
Sullo Small-Cap, Trevi Finanziaria Industriale registra scambi per oltre EUR1 milione e aggiorna il prezzo a EUR3,418 per azione, in rialzo dell'1,2%.
Tra i titoli in evidenza sul fronte dei ribassi, TXT e-solutions cede il 2,0% dopo aver guadagnato il 4,3% nella seduta precedente.
Esprinet - giù dell'1,0% - ha comunicato che V-Valley, società del gruppo focalizzata nella distribuzione di Advanced Solutions, ha siglato una partnership con Avocor, azienda internazionale specializzata in soluzioni professionali per collaboration, UC&C e workplace technology e parte del gruppo AUO, leader globale nelle tecnologie display.
Tra le altre società, BF - invariata a EUR4,97 - ha reso noto lunedì di aver approvato la sottoscrizione dell'aumento di capitale della controllata BF International Best Fields Best Food Limited per un importo massimo di EUR350 milioni, nell'ambito di una più ampia ricapitalizzazione da EUR700 milioni riservata per metà alla capogruppo e per metà ad altri soci o nuovi investitori. Il prezzo di sottoscrizione è stato fissato a EUR17,50 per azione.
Fra le PMI con i maggiori scambi per controvalore, Braga Moro cede l'1,5% mentre Com.Tel avanza del 4,3%.
Alfonsino - non ancora interessata dagli scambi - ha comunicato martedì l'avvio su scala nazionale dell'attività commerciale del servizio di prenotazione tavoli e la sottoscrizione di un accordo con Yo Agents, hub commerciale e sales community italiana che collega le aziende a una rete di oltre 2.000 agenti di commercio e ambassador distribuiti sul territorio.
Mare Engineering Group - in rialzo dell'1,8% - ha annunciato l'ingresso nel capitale della startup Nido, attiva nei sistemi unmanned autonomi e nelle tecnologie di intelligenza artificiale, attraverso un investimento iniziale di EUR50.000 che le consentirà di acquisire una partecipazione del 20%.
Tra gli altri titoli, Clabo, con le contrattazioni sospese, ha reso noto lunedì che il consiglio di amministrazione ha approvato i progetti di bilancio relativi agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2025.
Nel dettaglio, la società ha riportato nel 2024 una perdita netta di EUR30,5 milioni, in aumento rispetto alla perdita di EUR2,0 milioni registrata nel 2023. Nel 2025, invece, la perdita si è ridotta a EUR6,2 milioni.
A New York, lunedì sera, il Dow ha perso lo 0,2%, il Nasdaq è avanzato dello 0,9% mentre l'S&P 500 è salito dello 0,3%.
In Asia, il Nikkei ha chiuso in verde del 2,2%, l'Hang Seng cala dello 0,2%, mentre lo Shanghai Composite ha terminato in rialzo dell'1,3%.
Sul versante valutario, l'euro passa di mano a USD1,1539 da USD1,1544 di lunedì sera, mentre la sterlina scambia a USD1,3365 da USD1,3342 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD93,10 al barile da USD94,65 al barile di lunedì sera, mentre l'oro vale USD4.329,73 l'oncia da USD4.331,55 l'oncia della chiusura di ieri sera.
Il calendario macroeconomico di martedì prevede, dagli USA, alle 1415 CEST, spazio al report sulla variazione settimanale dei dati sull'occupazione ADP, seguito alle 1430 CEST dal dato sulla bilancia commerciale.
Alle 2230 CEST, invece, sempre dagli USA sarà disponibile il dato USA sulle scorte settimanali di petrolio.
Nel calendario societario di Piazza Affari sono attesi i risultati di Homizy.
Di Antonio Di Giorgio, Alliance News reporter
Commenti e domande a redazione@alliancenews.com
Copyright 2026 Alliance News IS Italian Service Ltd. Tutti i diritti riservati.


















