La Borsa di Parigi ha chiuso la seduta con un rialzo dello 0,16% a 8087 punti, sostenuta in particolare da Stellantis (+7,6%, trainata dalle aspettative di ripresa negli Stati Uniti e dalla promozione da "neutrale" a "acquisto" da parte di UBS), STMicro (+5,7%) e Airbus (+4%).

L'atmosfera rimane piuttosto fiacca anche sulle altre piazze europee, con Francoforte e Londra entrambe in calo dello 0,1% e un Euro-Stoxx50 che arranca con un modesto +0,1%.

Oltreoceano, Wall Street si muove in ordine sparso: -0,1% per il Nasdaq, +0,1% per l'S&P500 e +0,4% per il Dow Jones.

I mercati avevano gli occhi puntati sulle statistiche americane oggi, dopo un lungo periodo di stasi provocato dallo "shutdown". L'andamento del mercato del lavoro USA è diventato una questione centrale a una settimana dalla comunicazione finale della FED: la domanda non è più se i tassi verranno tagliati il 10 dicembre (quasi unanimità), ma se il ciclo proseguirà anche nel 2026.

Le speranze di una continuazione dell'allentamento monetario sono state ravvivate dalla sorprendente perdita di 32.000 posti di lavoro nel settore privato statunitense a novembre, un periodo in cui tradizionalmente le assunzioni nella distribuzione sono vigorose in vista del Thanksgiving.

L'indagine mensile dell'agenzia ADP si colloca agli antipodi rispetto alle previsioni (+10.000 posti) dopo le 47.000 creazioni di posti di lavoro di ottobre (dato rivisto rispetto alle 42.000 perdite di posti, con una differenza di 89.000 unità, sollevando dubbi sulla metodologia e l'affidabilità dei dati).

Inoltre, la crescita del settore privato statunitense ha leggermente rallentato a novembre, secondo l'indice PMI composito di S&P Global, che si attesta a 54,2 nella lettura definitiva, rivisto da 54,8 nella stima flash, e dopo il 54,6 di ottobre.

L'ISM dei "servizi" offre invece un quadro più positivo: il settore terziario ha leggermente accelerato a novembre a 52,6 contro 52,4, con un miglioramento dell'occupazione (in contrasto con ADP), mentre il ritmo dei nuovi ordini ha rallentato. L'indagine mensile dell'Institute for Supply Management (ISM) evidenzia che il sottoindice sull'occupazione si è attestato a 48,9 dopo 48,2, mentre quello sui nuovi ordini è sceso bruscamente a 52,9 dopo 56,2. I prezzi pagati dalle aziende del settore si sono attestati a 65,4 contro i 70 di ottobre.

Nell'Eurozona, l'indice PMI composito HCOB dell'attività complessiva è salito per il sesto mese consecutivo, passando da 52,5 in ottobre a 52,8 in novembre, raggiungendo il livello più alto da maggio 2023 e superando la media storica (52,4).

In Francia, l'indice HCOB PMI composito dell'attività complessiva ha superato la soglia dei 50, attestandosi così in territorio positivo per la prima volta da agosto 2024, passando da 47,7 in ottobre a 50,4 in novembre.

Sul comparto obbligazionario, il rendimento dei Treasury decennali cede 1,4 punti base, attestandosi al 4,074%, mentre il "2 anni" scende di 1,6 punti a 3,500%.

In Europa, l'OAT si allenta simbolicamente di -0,2 punti a 3,491%, il Bund di -0,4 punti verso 2,748%, il "10 anni" italiano di -2 punti verso 3,446% (lo spread tra BTP e OAT si amplia a circa +5 punti).

A Londra, il Brent guadagna l'1%, attestandosi a circa 63,1 USD. L'euro si rafforza dello 0,3% contro il dollaro, a 1,166 USD. Sul fronte "crypto", il Bitcoin prosegue il suo rimbalzo a 92.500 USD.

Per quanto riguarda le società francesi, Airbus punta ora a circa 790 consegne di aerei commerciali per l'intero anno, rispetto all'obiettivo precedente di 820 consegne.

Il costruttore aeronautico è alle prese con problemi di qualità dei fornitori sui pannelli della fusoliera, che stanno influenzando il flusso di consegne della famiglia A320. Dopo aver perso quasi il 7% nelle ultime due sedute, il titolo oggi recupera il 4%.

Eutelsat perde il 5,7% a Parigi dopo che Softbank ha annunciato ieri la vendita di 36 milioni dei suoi diritti di sottoscrizione nell'operatore satellitare europeo. L'offerta di 36 milioni di diritti corrisponde a circa 26 milioni di azioni Eutelsat, quasi la metà della partecipazione attuale di Softbank Group Capital. Il titolo Eutelsat tocca così il minimo da metà giugno.

Oddo BHF ha abbassato il rating su Guerbet da "neutrale" a "underperform", con un target price ridotto da 18 a 14 euro. Si ricorda che Guerbet ha annunciato ieri sera di aver ricevuto un avvertimento dalla Food and Drug Administration (FDA) a seguito di un'ispezione condotta nella primavera 2025 presso il sito produttivo di Raleigh, North Carolina, che ha evidenziato problemi di non conformità che richiedono un piano di rimedio urgente.

Safran, dal canto suo, ha annunciato la creazione nel Regno Unito di Safran Tech UK, il suo primo centro di ricerca e tecnologia (R&T) fuori dalla Francia, per sostenere l'espansione delle sue attività nel Paese dove il gruppo francese è ora il terzo player del mercato aeronautico.

Infine, Clariane comunica la cessione, alla società immobiliare belga Care Property Invest, di un portafoglio composto dalle mura di 9 case di riposo e cura sviluppate tra il 2010 e il 2025 e gestite da Korian Belgium.

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