La Borsa di Parigi guadagna lo 0,4% questa mattina, attestandosi intorno agli 8123 punti, sostenuta dalle performance di Renault (+4,1%), Stellantis (+3,3%) e Schneider Electric (+3,2%).

Ieri, il rallentamento confermato del mercato del lavoro (ADP) negli Stati Uniti e un solido indice ISM dei servizi, che riflette una migliore gestione dell'inflazione nel settore terziario, hanno rafforzato le aspettative di un taglio dei tassi da parte della Fed.

Domani è attesa la pubblicazione dell'indice PCE dei prezzi, la misura privilegiata dell'inflazione dalla Federal Reserve americana, che rivestirà un'importanza cruciale a meno di una settimana dalle decisioni di politica monetaria dell'istituzione.

Nel frattempo, gli operatori seguiranno con attenzione i dati sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti e le informazioni private dello studio Challenger sui licenziamenti.

Nell'Eurozona, il principale appuntamento della giornata sarà rappresentato dai dati sulle vendite al dettaglio per il mese di ottobre, attesi alle 11:00.

A Tokyo, l'indice Nikkei è salito di oltre il 2,3% giovedì a fine seduta, dopo un'asta di titoli di Stato di successo che ha rassicurato gli investitori, in seguito alla volatilità che aveva colpito il comparto obbligazionario giapponese a inizio settimana sullo sfondo di incertezze riguardo all'evoluzione dei tassi.

L'euro guadagna lo 0,1% sul dollaro, attestandosi intorno a 1,167 USD.

Sul mercato obbligazionario, l'OAT decennale francese si attesta al 3,49%, mentre il Bund di pari scadenza si posiziona al 2,76%, per uno spread di 73 punti base.

I prezzi del petrolio avanzano per la seconda seduta consecutiva, con gli investitori concentrati sull'incontro infruttuoso a Mosca tra il presidente russo Vladimir Putin e l'inviato di Donald Trump, Steve Witkoff, mentre Kiev rivendica la distruzione di una porzione di oleodotto russo già colpita alcune settimane fa.

Il barile di Brent avanza dello 0,3% verso i 62,9 USD e il WTI guadagna lo 0,5% a circa 59,3 USD.

Tra le società francesi, Pierre & Vacances-Center Parcs registra un utile netto positivo di 40,6 milioni di euro per l'esercizio 2025, contro i 28,7 milioni precedenti, e un EBITDA rettificato salito da 174 a 181 milioni di euro, "confermando il miglioramento strutturale della redditività".

BIC annuncia la fine di Rocketbook e delle attività di tatuaggi riunite sotto Skin Creative (Inkbox e Tattly) entro il primo trimestre 2026, una decisione presa al termine di una revisione approfondita.

Infine, Havas ha annunciato giovedì l'acquisizione dell'agenzia britannica Bearded Kitten, un'operazione volta a rafforzare le proprie attività nel mercato del marketing esperienziale, un settore stimato intorno ai 128 miliardi di dollari a livello mondiale.

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