HOUSTON (Reuters) -Chevron procederà con l'acquisizione di Hess per 53 miliardi di dollari dopo aver vinto una storica battaglia legale contro la rivale più grande Exxon Mobil, ottenendo l'accesso alla più grande scoperta petrolifera degli ultimi decenni.

Si tratta di una rivendicazione della strategia del Ceo Mike Wirth e di una vittoria cruciale, poiché l'asset più interessante di Hess è la sua quota nel prolifico blocco Stabroek al largo delle coste della Guyana, contenente  oltre 11 miliardi di barili di petrolio, una fonte di crescita mentre Chevron cerca di invertire la sua performance in calo.

Chevron ha guadagnato il 3,6% nel premarket, mentre Hess è balzata del 7,4%. Exxon ha registrato un andamento marginalmente inferiore.

"Non siamo d'accordo con l'interpretazione del panel della Camera di commercio internazionale (Cci), ma rispettiamo il processo di arbitrato e risoluzione delle controversie", ha detto Exxon in una nota.

"Dato il valore significativo che abbiamo creato nello sviluppo della risorsa Guyana, ritenevamo di avere il preciso dovere nei confronti dei nostri investitori di considerare i nostri diritti di prelazione per proteggere il valore che abbiamo creato attraverso la nostra innovazione e il nostro duro lavoro in un momento in cui nessuno sapeva quanto successo avrebbe avuto questa impresa", ha aggiunto la società.

Non è previsto un processo di appello presso la Cci, il tribunale che ha gestito il caso di arbitrato. Exxon ha affermato nella nota di rispettare il processo di arbitrato e risoluzione delle controversie.

Cnbc ha riportato per prima l'esito dell'arbitrato. Un portavoce di Exxon Mobil ha confermato a Reuters che Chevron ha prevalso nella mediazione sugli asset petroliferi della Guyana.

Chevron, Hess e Cnooc non hanno risposto immediatamente alle richieste di commento di Reuters.

(Tradotto da Claudio Leonel Piacquadio, editing Antonella Cinelli)