Citigroup conferma su Italgas la raccomandazione 'neutral' con prezzo obiettivo a EUR10,00, dopo un aggiornamento del modello che incorpora una preview sul 2026 e che, secondo la banca, non dovrebbe riservare sorprese significative rispetto alle attese.
Nel report firmato da Ella Walker-Hunt, l'aggiornamento delle stime risulta in gran parte allineato al report FY25, con modifiche marginali. Tra le principali ipotesi introdotte figurano "l'inclusione di ulteriori due gare d'ambito nel 2026-27, coerentemente con la politica energetica" e "un'accelerazione delle sinergie fino al 50% dei EUR250 milioni di guidance annua entro il 2026".
L'accelerazione delle sinergie comporta una riduzione dei costi di circa EUR45 milioni rispetto alle precedenti stime, ma il beneficio viene in larga misura compensato da un incremento della base costi, legato a "un trimestre aggiuntivo di consolidamento di 2i, con il primo trimestre storicamente caratterizzato da costi più elevati".
L'analista sottolinea inoltre che gli effetti complessivi restano limitati anche considerando l'impatto fiscale, inclusa l'IRAP, che contribuisce a contenere le variazioni sull'utile netto.
Nel complesso, le revisioni risultano contenute, con "variazioni dell'Ebitda comprese tra meno 1% e più 1% e dell'utile netto tra meno 2% e zero percento, escludendo gli effetti 2026-27 legati alle gare".
Secondo Citigroup, infine, la creazione di valore di Italgas, superiore a 290 punti base e tra le più elevate del settore, appare già riflessa nelle attuali quotazioni del titolo.


















