«La tecnologia e l’intelligenza artificiale forniranno strumenti sempre più importanti per portare avanti la consulenza finanziaria».
Per Claudio Andretta, che in BNL BNP Paribas segue advisory, prodotti strutturati e private assets, il cambiamento è già in corso. Al Certificates Day ACEPI 2025 spiega come l’AI non sia un fine, ma un abilitatore: consente di rispondere a obiettivi più articolati, migliorare i processi e personalizzare le soluzioni.

L’AI, secondo Andretta, aiuta gli advisor e i banker a gestire una complessità crescente, generando efficienza e permettendo di costruire servizi più adatti ai bisogni reali dei clienti. Una trasformazione che tocca il modello operativo, la relazione consulente–investitore e l’intera filiera del servizio.

Sul fronte dei certificati, Andretta osserva un trend preciso: dal 2022 sono diventati strumenti centrali per la decorrelazione dei portafogli, soprattutto dopo la crisi del modello tradizionale 70/30.
«I certificati sono ormai parte integrante dell’asset allocation» spiega. «Permettono di esprimere convinzioni su mercati e asset class anche in un contesto di incertezza geopolitica.»

Per i clienti sottoesposti all’azionario, i certificati a capitale protetto offrono un ingresso più graduale; mentre quelli a capitale condizionatamente protetto permettono di rendere operative le view di mercato in modo strutturato.

Intervista realizzata da Christophe F. Grosset, MarketScreener Italia.

Un nuovo Certificates Day Talk su MarketScreener Italia.
Capire il cambiamento significa anticiparlo.