(Alliance News) - Le interazioni con UniCredit "non hanno dimostrato un sufficiente valore" per gli azionisti di Commerzbank rispetto alla strategia autonoma. Inoltre, la banca italiana "non ha mostrato volontà di offrire un premio adeguato", per cui, "al momento, non si intravede una soluzione concordata".

Come riporta il Corriere della Sera mercoledì, l'istituto tedesco raffredda così le aspettative di Andrea Orcel, che il 16 marzo aveva annunciato un'OPA per superare il 30% senza puntare al controllo ma per avviare "un dialogo costruttivo". UniCredit detiene circa il 26% diretto più un 4% tramite derivati.

Nelle ultime settimane, si sono tenuti "diversi incontri" per valutare l'operazione, dopo 18 mesi di dialogo "regolare e trasparente".

Tuttavia, secondo Commerzbank, UniCredit non ha avanzato proposte concrete su modello di business o sinergie, né elementi chiave per l'operazione.

Inoltre, gran parte del valore indicato da UniCredit "non dipende da una fusione" e potrebbe essere realizzato autonomamente, evitando i rischi esecutivi. La banca italiana, aggiunge Commerz, non ha indicato margini per migliorare l'offerta o riconoscere un premio in linea con il mercato.

Su queste basi, conclude Commerzbank, "una soluzione condivisa non è attualmente evidente". Ulteriori dettagli arriveranno con la trimestrale dell'8 maggio.

Di Giuseppe Fabio Ciccomascolo, Alliance News senior reporter

Commenti e domande a redazione@alliancenews.com

Copyright 2026 Alliance News IS Italian Service Ltd. Tutti i diritti riservati.