Il gruppo bancario francese Credit Agricole ha annunciato lunedì di aver ricevuto l'approvazione della Banca Centrale Europea per aumentare la propria partecipazione nella banca italiana Banco BPM oltre il 20%, consolidando così il suo ruolo di azionista di lungo periodo nella terza banca più grande d'Italia.

L'autorizzazione arriva il giorno dopo che i media italiani hanno riportato che la BCE era pronta a dare il via libera all'operazione, ponendo però condizioni di governance volte a evitare una presa di controllo di fatto.

La banca francese ha precisato che questa modifica comporterà che i suoi risultati non saranno più influenzati dall'andamento del prezzo delle azioni di Banco BPM.

L'operazione comporterà un impatto negativo una tantum di circa 600 milioni di euro sugli utili del quarto trimestre, ma l'effetto complessivo per il 2025 sarà positivo, attestandosi intorno ai 200 milioni di euro.

L'istituto ha aggiunto che la partecipazione incrementata apporterà un leggero rafforzamento del proprio coefficiente patrimoniale core.

Credit Agricole sta lavorando con consulenti su diverse opzioni per la sua filiale italiana e in passato ha valutato una fusione con Banco BPM, secondo quanto riferito a Reuters da alcune fonti nel mese di settembre.