(Alliance News) - Giovedì, all'indomani delle decisioni della Federal Reserve sul taglio dei tassi di interesse in USA, i principali mercati europei hanno ripreso vigore rientrando in territorio positivo.
Nella riunione del FOMC vi sono state posizioni assai diverse, a conferma di un clima di rottura alimentato in più riprese anche dal presidente degli USA, Donald Trump.
Secondo quanto emerso nella giornata di ieri, è possibile che nel 2026 e nel 2027 vi saranno ulteriori e progressivi tagli fino a giungere il tasso obiettivo verso l'intervallo del 3,25%-3,50.
Nel Vecchio Continente, la BCE si prepara a rivedere al rialzo le stime di crescita dell'Eurozona nella riunione del consiglio direttivo della prossima settimana, sottolineando come l'economia dell'area stia mostrando una resilienza superiore alle attese.
Inoltre, Lagarde si è detta favorevole a Eurobond destinati al finanziamento della difesa, definita una questione vitale quanto la salute pubblica.
Il Mib ha chiuso in rialzo dello 0,5% a 43.702,01 punti, il Mid-Cap in positivo dello 0,1% a 58.391,77, lo Small-Cap in crescita dello 0,2% a 36.200,31 e l'Italia Growth in aumento dello 0,1% a 8.427,71 punti.
Positive le altre piazze europee: il CAC 40 dello 0,8%, il DAX 40 dello 0,6% e il FTSE 100 dello 0,5%.
A Piazza Affari, Brunello Cucinelli ha preso la vetta del listino con acquisti per il 2,9% a EUR96,00 per azione. Equita ha promosso oggi Cucinelli dopo il meeting di fine anno, con il racing che diventa "buy" e previsioni di fatturato in crescita del 10% nel quarto trimestre. Anche Mediobanca consiglia il titolo, mentre i problemi reputazionali sulla Russia sembrano risolti.
L'Aeronautica Militare del Bangladesh ha firmato una lettera d'intenti con Leonardo - in calo del 2,1% - per l'eventuale acquisto dell'Eurofighter Typhoon nell'ambito del piano di modernizzazione della flotta. Inoltre, la società ha siglato una partenership con Telespazio per sviluppare infrastrutture interoperabili e fornire servizi di comunicazione e navigazione per l'esplorazione lunare.
Snam - in ribasso dell'1,2% - ha raggiunto un accordo con Igneo Infrastructure Partners per acquisire il 48,2% di OLT – Offshore LNG Toscana, arrivando così al pieno controllo della società per EUR126 milioni.
Stellantis ha presentato investimenti per EUR2 miliardi negli stabilimenti italiani, ricordando nel frattempo il ruolo di supporto del governo italiano per il futuro dell'industria nazionale. Il titolo ha registrato una flessione dell'1,5%.
UniCredit - con guadagno giornaliero del 2,4% - e Cassa Depositi e Prestiti hanno realizzato per E4 Computer Engineering il primo minibond italiano totalmente tokenizzato su blockchain pubblica, in conformità con il Decreto FinTech.
L'emissione, del valore di EUR5 milioni e garantita al 50% da SACE, è stata sottoscritta in parti uguali da UniCredit e CDP.
Eni, in rosso dello 0,7%, ha deliberato la possibile emissione di uno o più prestiti obbligazionari subordinati ibridi per un valore complessivo fino a EUR1 miliardo.
STMicroelectronics - con una flessione dell'1,2% - ha ottenuto un finanziamento da EUR500 milioni dalla Banca Europea per gli Investimenti, prima tranche di una linea di credito da EUR1 miliardo recentemente approvata per rafforzare competitività e autonomia strategica dell'Europa.
Sul Mid-Cap, Fincantieri, tramite la controllata Fincantieri Infrastructure Opere Marittime, ha siglato con WSense un accordo di collaborazione per progetti per la realizzazione di sistemi avanzati di monitoraggio e early warning, fondamentali per aumentare sicurezza, predittività e controllo nelle attività portuali, come dragaggi, dighe foranee e opere di difesa. Il titolo ha chiuso in rialzo dello 0,3%.
Salvatore Ferragamo è salita dell'1,1%. La settimana scorsa, Deutsche Bank aveva previsto un 2026 di "crescite convergenti" per tutti i big del settore nel mondo, con un delta di soli 5 punti percentuali tra le aziende più brillanti e quelle meno forti. Il lusso si confermerebbe impermeabile a una certa frenata dei consumi.
Acquisti marcati su doValue per l'8,1% a EUR2,896 ad azione. Alerion ha chiuso in calo del 4,2% a EUR17,56 ad azione.
Sullo Small-Cap, Piquadro ha ricevuto da Standard Ethics la conferma del Corporate Standard Ethics Rating a 'EE-' con outlook 'positivo'. Il titolo ha chiuso in rialzo dello 0,9%.
Netweek - in passivo del 2,9% - ha chiuso il primo semestre con un risultato netto consolidato negativo di EUR3,3 milioni, in peggioramento rispetto al passivo di EUR2,1 milioni dello stesso periodo del 2024.
Il cda di Pininfarina - flat a EUR0,824 ad azione - ha cooptato Paolo Dellachà, precedentemente amministratore delegato di Automobili Pininfarina GmbH, quale nuovo membro del consiglio fino alla prossima assemblea degli azionisti e lo ha nominato contestualmente amministratore delegato e direttore generale, con effetto immediato.
Beewize è salita a doppia cifra, del 21%, a EUR0,3020 ad azione.
Tra le PMI, Innovatec ha sottoscritto un accordo di compravendita, per un controvalore di EUR5,0 milioni, della partecipazione residua pari al 49% del capitale sociale della controllata Innovatec Energy, detenuta dall'azionista di riferimento Sostenya Group. Il titolo ha chiuso in contrazione del 2,1%.
SolidWorld Group ha completato l'integrazione delle attività di Solid Innovation Srl, all'interno della capogruppo. Le azioni hanno guadagnato il 7,0%.
Giglio - in verde del 3,3% - ha registrato nel periodo un incremento del 12% del Gross Merchandising Value rispetto al 2024, superando EUR10,5 milioni, e segnando un miglioramento nonostante il contesto sfavorevole legato alla forza dell'Euro e ai dazi negli USA.
Mare Engineering Group - in rialzo dell'1,0% - ha annunciato l'incremento del corrispettivo dell'OPA totalitaria su Eles, in su dell'1,1%, portandolo a EUR2,65 da EUR2,61 per azione, con un aumento di EUR0,04 pari all'1,5%.
A New York, il Dow Jones raccoglie l'1,0%, il Nasdaq cede l'1,0% mentre l'S&P 500 cala dello 0,3%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1747 da USD1,1648 della chiusura azionaria di mercoledì, mentre la sterlina scambia a USD1,3419 da USD1,3333 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD60,88 al barile da USD61,48 al barile della chiusura di ieri sera, mentre l'oro vale USD4.256,54 l'oncia da USD4.201,38 l'oncia di ieri sera.
Nel calendario economico di venerdì, alle 0800 CET c'è il focus sull'attività edilizia in UK e sul PIL e contestualmente i dati sull'indice dei prezzi al consumo saranno diffusi in Germania. Più tardi, alle 0845 CET, lo stesso report interesserà la Francia e la Spagna.
Alle 1100 CET è prevista la riunione dell'EcoFin, mentre dalle 2130 CET saranno diffusi i dati sulle commodity USA.
A Piazza Affari, sono attesi i risultati di H-Farm.
Di Michele Cirulli, Alliance News Reporter
Commenti e domande a redazione@alliancenews.com
Copyright 2025 Alliance News IS Italian Service Ltd. Tutti i diritti riservati.

















