Il fondo DNB Grønt Skifte Norden S ha registrato una crescita del 3,81% nel mese di ottobre, superando il proprio indice di riferimento che si è attestato al 2,87%. Dall'inizio dell'anno il fondo ha ottenuto un rendimento dello 0,40%, risultando però inferiore rispetto all'indice, cresciuto del 2,83%. Lo evidenzia il report mensile dei gestori Hans-Marius Lee Ludvigsen e Andreas Bertheussen.
Secondo i gestori, il mercato nordico ha vissuto un ottobre positivo grazie a solidi risultati trimestrali e segnali favorevoli nei negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina. Le banche centrali hanno continuato a sostenere i mercati, anche se il meeting della Federal Reserve statunitense a fine novembre ha generato qualche incertezza in vista di un possibile taglio dei tassi a dicembre.
La Finlandia ha guidato la crescita con un +7,5%, risultato attribuito alla buona performance di Nokia, Fortum, Wartsila e Neste. La Svezia è salita del 4,4% e la Danimarca del 3,2%. La Norvegia, invece, ha perso il 2%, a causa di dati trimestrali deboli e ristrutturazioni in Kongsberg Gruppen.
Il rendimento relativo positivo del fondo nel mese è stato attribuito a una sovrappesatura nell'hardware tecnologico e a una sottoponderazione nel settore delle telecomunicazioni, mentre la sovrappesatura nei media e nei servizi commerciali ha avuto un impatto negativo.
Tra le singole aziende, Nokia è stata indicata come il principale contributore del mese, trainata dall'investimento miliardario di Nvidia, che dovrebbe rafforzare la posizione di Nokia nelle reti mobili. Munters ha fornito un contributo significativo grazie a solidi risultati e alla domanda sostenuta dai data center. Indutrade ha mostrato buoni risultati con dati forti e un'accelerazione delle acquisizioni, mentre Astra Zeneca ha continuato la propria ripresa.
I contributi negativi sono invece arrivati da Embracer, che ha subito un calo dopo un settembre positivo, e da Tomra, dove un debole portafoglio ordini nel terzo trimestre ha portato a una netta flessione del titolo. Anche la sottoponderazione in Ericsson ha penalizzato la performance, dato il rialzo del titolo in scia all'accordo Nokia-Nvidia. Bravida è scesa dopo risultati leggermente inferiori alle attese, occasione che i gestori hanno sfruttato per aumentare la posizione.
Nel portafoglio, i gestori sottolineano di prevedere una volatilità persistente, dato il rallentamento dei dati macroeconomici e l'incertezza geopolitica, pur ritenendo che alcune società cicliche possano offrire opportunità. Nel corso del mese hanno realizzato profitti su Sandvik e Metso e incrementato la posizione in Epiroc dopo la debole performance della società.
Il fondo ha inoltre disinvestito da Genmab dopo un'acquisizione ritenuta in contrasto con la tesi d'investimento originaria, e aumentato la posizione in DSV. È stata anche rafforzata l'esposizione su Vend, che secondo i gestori mostra un buon controllo dei costi e beneficia delle prospettive legate alla scissione di Adevinta.
A fine mese, le principali partecipazioni del fondo erano Novo Nordisk, Nordea Bank e Atlas Copco, con pesi rispettivamente del 7,98%, 5,34% e 5,00%.
Svezia, Danimarca e Finlandia rappresentavano i mercati principali, con esposizioni rispettivamente del 46,36%, 21,93% e 15,42%.
| DNB Grønt Skifte Norden S, % | ottobre, 2025 |
| Fondo MM, variazione in percentuale | 3,81 |
| Indice MM, variazione in percentuale | 2,87 |
| Fondo da inizio anno, variazione in percentuale | 0,40 |
| Indice da inizio anno, variazione in percentuale | 2,83 |


















