C’è chi entra nel mondo della finanza per caso. E poi c’è chi, come Elena Baccani, sceglie consapevolmente un percorso guidato da passione, studio e una profonda attenzione all’evoluzione dei mercati.
Oggi, in L&G (Legal & General Investment Management), Elena contribuisce allo sviluppo italiano di un gruppo che figura stabilmente tra i top 20 asset manager globali, ma che nel nostro Paese ha scelto un approccio snello, diretto e vicino ai bisogni dei consulenti finanziari.
Il suo messaggio è immediato e potente: in un panorama ricco di strumenti, a fare la differenza non è il prodotto in sé, ma la capacità di costruire una relazione a 360°.
Una relazione che unisce:
supporto commerciale e marketing,
formazione continua,
lettura delle nuove tendenze,
sviluppo di prodotti realmente utili per gli investitori.
Gli ETF sono proprio uno degli ambiti in cui questa evoluzione è più evidente.
Per Elena, un ETF oggi non può limitarsi a replicare un indice: deve rispondere a esigenze reali, tenere conto dell’attualità finanziaria, intercettare le tendenze globali e offrire una storia di investimento comprensibile, credibile e ben documentata.
In altre parole, un ETF moderno deve spiegare perché esiste e a quale problema risponde.
Un esempio concreto arriva dal progetto sviluppato per Gerd Kommer, noto family office tedesco, che cercava un’esposizione globale coerente con la propria filosofia multifattoriale.
Il risultato è stato un ETF multifactor costruito su un indice tailor-made, altamente diversificato e progettato per riflettere una visione di lungo periodo.
Una dimostrazione pratica di come gli asset manager possano creare soluzioni personalizzate, ma al tempo stesso scalabili, quando comprendono davvero le esigenze dei clienti.
La storia professionale di Elena conferma che la consulenza non è semplice distribuzione di prodotti, bensì un processo continuo di costruzione di valore, fiducia e trasparenza.
E che, in un mercato in rapida trasformazione, questa capacità di “unire i puntini” – tra trend globali, innovazione di prodotto, comportamenti degli investitori e narrativa finanziaria – è ciò che distingue i veri protagonisti dell’industria.
Intervista a cura di Christophe Grosset, MarketScreener Italia



















