La scorsa settimana Enel ha incontrato il regolatore elettrico brasiliano, secondo quanto riportato dai verbali ufficiali dell'incontro, avvenuto nel pieno di una disputa sulla concessione della società a San Paolo. Le autorità stanno valutando la revoca dell'autorizzazione a causa di una serie di interruzioni del servizio verificatesi negli ultimi anni durante forti piogge. 

Enel ha richiesto l'incontro, svoltosi martedì scorso, per cercare alternative al processo di revoca, secondo quanto riferito a Reuters da due fonti vicine al dossier.

Sebbene non sia stata presentata alcuna proposta formale, durante la riunione Enel ha discusso l'impegno verso un 'aggiustamento della condotta' o un incremento dei propri investimenti in Brasile, hanno precisato le fonti. 

Il colloquio con l'organo di vigilanza elettrica brasiliano, noto come Aneel, segna un cambio di rotta nella strategia di Enel, dopo che all'inizio dell'anno la società si era rivolta ai tribunali nel tentativo di bloccare la possibile decadenza del contratto da parte del regolatore.

L'oggetto dell'incontro è stata la discussione di 'possibili soluzioni basate sul consenso' per la concessione, come emerge dai verbali.

In una nota, Enel ha dichiarato di essersi messa a disposizione delle autorità per valutare misure complementari e realizzare investimenti aggiuntivi, con l'obiettivo di migliorare il servizio fornito nella sua area di concessione.

La società, che ha affermato di rispettare gli obblighi contrattuali e di non avere intenzione di rinunciare alla concessione, ha presentato la sua difesa finale il mese scorso, richiedendo una perizia tecnica sulle divergenze emerse con il regolatore.

Aneel sta analizzando le argomentazioni di Enel prima di decidere se proporre la revoca della concessione. La decisione finale spetterà al governo.