(Alliance News) - Eni ha siglato con la turca Botas il suo primo accordo di lungo termine per la fornitura di GNL alla Turchia: 0,4 Mtpa per 10 anni a partire dal 2028, proseguendo l'intesa triennale firmata nel 2025.
Come scrive il Messaggero giovedì, l'accordo rientra nella strategia di diversificazione globale del gruppo, che punta a portare il portafoglio GNL a circa 20 Mtpa entro il 2030 grazie ai progetti in Congo, Mozambico, USA, Indonesia e altri Paesi.
Sul fronte congolese, Eni ha avviato in anticipo la fase 2 del progetto Congo Lng con l'arrivo dell'impianto galleggiante Nguya Flng, che permetterà di esportare il primo carico di GNL nel 2026.
La nuova unità - capace di liquefare fino a 3 Mtpa - insieme alle infrastrutture dei campi Nené e Litchendjili garantirà flussi costanti verso gli impianti Nguya e Tango. Eni, presente in Congo da 55 anni, sottolinea anche il contributo allo sviluppo locale e alle iniziative per la transizione energetica.
Il gruppo ha inoltre aggiornato il programma di buyback, acquistando 2,5 milioni di azioni per circa EUR40 milioni.
Infine, Plenitude e Acea hanno firmato un accordo vincolante: Plenitude acquisirà il 100% di Acea Energia e il 50% di Umbria Energy per un valore fino a 587 milioni di euro, soggetto ai consueti aggiustamenti.
Di Giuseppe Fabio Ciccomascolo, Alliance News senior reporter
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