MILANO, 12 maggio (Reuters) - Eni ha chiesto a Morgan Stanley di aiutarla a raccogliere capitale da fondi e società di investimento come Apollo, Kkr e Stonepeak nell'ambito di una possibile operazione con al centro le piattaforme navali galleggianti per il gas naturale liquefatto (Flng).
Lo riferiscono tre fonti a conoscenza della vicenda.
I contatti tra Eni e i fondi sono in una fase iniziale e non vi è alcuna certezza che l'operazione venga portata a termine, hanno precisato le fonti.
Un'eventuale transazione genererebbe almeno un miliardo di euro per Eni, secondo una delle fonti.
La mossa sarebbe in linea con la più ampia strategia di Eni di attrarre capitali da fondi infrastrutturali per liberare risorse da destinare a nuovi progetti.
Secondo una delle ipotesi allo studio, il fondo infrastrutturale effettuerebbe una prima iniezione di liquidità in una società veicolo, che avrebbe diritto a ricevere i flussi derivanti dagli asset Flng, hanno detto le fonti.
Apollo, Eni, Kkr, Morgan Stanley e Stonepeak hanno rifiutato di commentare.
I colloqui tra Eni e i fondi infrastrutturali avvengono in un momento in cui Europa e Asia si contendono i carichi di Gnl sul mercato globale, con l'offerta condizionata dalle conseguenze della guerra con l'Iran.
Eni ha maturato una'ampia esperienza nello sviluppo e nella gestione dei cosiddetti "floater", tra cui tre unità galleggianti che trattano e trasformano in Gnl il gas proveniente dai giacimenti offshore in Mozambico e Congo per esportarlo verso i mercati esteri.
Eni prevede di installare un'altra piattaforma Flng in Mozambico, un progetto che potrebbe costare oltre 7 miliardi di dollari, e due in Argentina per conto della compagnia petrolifera statale Ypf entro il 2030.
Gli asset al centro dell'operazione offrirebbero agli investitori un'esposizione all'Africa e ad altre aree geografiche al di fuori del Medio Oriente, garantendo una diversificazione rispetto ad una regione coinvolta nella guerra in Iran, ha detto un'altra delle fonti.
(Tradotto da Jasmine Mazzarello, editing Claudia Cristoferi)



















