(Alliance News) - Le equity europee si sono posizionate con un'apertura in territorio positivo, con un tono costruttivo alimentato dall'attesa per una nuova tranche di earnings, potenziale catalizzatore per ulteriori rotazioni settoriali.

I principali benchmark restano solidamente in positivo, segnale di una struttura di mercato ancora supportata da flussi e posizionamento pro-risk.

Dagli USA, il "surprise" positivo sul labour market ha compresso in modo significativo le probabilità implicite di un taglio dei tassi nel breve da parte della Fed, riprezzando la curva e iniettando un elemento di prudenza nel sentiment globale.

L'attenzione ora si sposta sul dato CPI in uscita venerdì, che sarà uno snodo chiave per calibrare le aspettative di policy e ridefinire il pricing del rischio sui mercati cross-asset.

Il Mib, così, sta avanzando dello 0,7% a 46.843,90.

Fra i listini minori, ieri sera, il Mid-Cap avanza dello 0,6% a 60.895,40, lo Small-Cap avanza dello 0,6% a 36.672,82 e l'Italia Growth avanza dello 0,1% a 8.726,09 punti.

In rosso e verde anche le altre piazze, con il CAC 40 che avanza dell'1,3%, il DAX 40 dello 0,9%, mentre il FTSE 100 si porta su dello 0,2%.

Sul Mib, forza su Fincantieri, che si porta al rialzo del 4,6% a EUR16,79 per azione. Da segnalare che JPMorgan Asset Management ha alzato lo short sul titolo allo 0,60% dallo 0,52% precedente.

Il board di Iveco Group - in verde dello 0,2% - giovedì ha approvato i conti 2025 che si chiudono con un utile netto adjusted di EUR312 milioni, in calo rispetto a EUR520 milioni del 2024, con un risultato diluito per azione adjusted pari a EUR1,16 contro EUR1,91 dell'esercizio precedente.

I ricavi consolidati si sono attestati a EUR13,42 miliardi rispetto a EUR14,41 miliardi nel 2024. I ricavi netti delle Attività Industriali sono stati pari a EUR13,12 miliardi rispetto a EUR14,064 miliardi, penalizzati principalmente dai minori volumi in Europa nei segmenti Truck e Powertrain e dall'impatto negativo dei tassi di cambio.

UniCredit sta raccogliendo l'1,7% a EUR75,89 per azione. Da segnalare che Barclays ha portato al rialzo il target price a EUR83,50 dal precedente EUR79,00 per azione.

Stellantis avanza dello 0,9%. Secondo Bloomberg, il gruppo starebbe valutando l'uscita dalla joint venture americana sulle batterie StarPlus Energy con Samsung SDI, nell'ambito di una strategia di riduzione dell'esposizione sull'elettrico e di tutela della liquidità dopo svalutazioni per oltre EUR22 miliardi.

La società starebbe esplorando diverse opzioni, inclusa la cessione della quota a terzi, senza che sia stata ancora presa una decisione definitiva. Un'eventuale uscita potrebbe tuttavia risultare costosa e richiedere tempi lunghi.

Lottomatica Group - in verde dello 0,5% - ha comunicato mercoledì di aver acquistato 264.903 azioni ordinarie proprie tra il 2 e il 6 febbraio, per un controvalore complessivo di EUR5,5 milioni.

Sul segmento cadetto, Banca Generali - avanti del 5,2% - ha comunicato mercoledì di avere chiuso l'esercizio 2025 con un utile netto consolidato che sale a EUR445,8 milioni da EUR431,2 milioni, in aumento del 3,4% su base annua. Il consiglio di amministrazione proporrà all'assemblea la distribuzione di un dividendo pari a EUR2,90 per azione, per complessivi EUR338,9 milioni, corrispondente a un pay-out del 76% dell'utile consolidato.

La distribuzione, se approvata, avverrà in due tranche, con EUR2,20 per azione a maggio 2026 ed EUR0,70 per azione a febbraio 2027.

Il board di Banca Ifis - in verde del 2,2% - mercoledì ha approvato i conti del 2025, chiusi con un utile netto consolidato preliminare di EUR328 milioni, che include il contributo positivo della banca e gli effetti del primo consolidamento di illimity Bank da luglio 2025, che è stato pari a una perdita di EUR77,0 milioni. Il solo gruppo Ifis ha invece riportato un utile di EUR406 milioni. A fine 2024 il dato completo era pari a EUR163,2 milioni.

Pirelli segna invece un attivo del 2,8% a EUR6,48, portando l'attivo da inizio anno a oltre il 10%.

In coda - fra i numerosi ribassisti - Reply sta cedendo l'1,5% a EUR92,65 per azione.

Sullo Small-Cap, IMMSI si porta avanti del 4,4% a EUR0,5650. Giovedì ha comunicato che la controllata Intermarine Spa ha avviato lo sviluppo di un innovativo veicolo autonomo di superficie destinato alla Marina Militare, progettato con elevate capacità modulari per integrare diversi sistemi e sensori.

Il drone marino affiancherà le unità Cacciamine di Nuova Generazione nella bonifica di aree minate, nelle operazioni di seabed surveillance per il controllo e la protezione delle infrastrutture subacquee critiche come condotti oil & gas e reti dati, e nella tutela dei beni culturali e dell'ambiente marino.

Softlab - ancora non scambiato - ha comunicato di avere sottoscritto il contratto preliminare per l'acquisto dei rami d'azienda Consulting e Facility Management di Synthesis3. L'operazione punta a rafforzare il core business attraverso l'integrazione di attività complementari e ad alto contenuto tecnologico, come scrive la società in una nota.

Trevi Finanziaria Industriale - flat a EUR0,7170 - mercoledì ha fatto sapere che, a seguito delle dimissioni presentate di Antonio Maria Rinaldi, il consiglio di amministrazione ha nominato l'amministratore delegato Giuseppe Caselli come nuovo presidente.

Bastogi sta invece facendo un passo indietro del 2,6% a EUR1,10 per azione, oggetto di profit taking dopo due sedute in cui ha raccolto oltre il 20%.

Fra le PMI, Braga Moro si porta avanti del 3,6%, alla sua terza seduta da rialzista.

Industrie Chimiche Forestali - in verde dello 0,3% - giovedì ha comunicato di avere avviato un confronto con Prowell Limited/Asia per sviluppare nuovi materiali e un supporto tecnico e organizzativo globale per il settore calzaturiero. L'iniziativa punta a valorizzare competenze tecniche, capacità produttive e conoscenze dei mercati locali in Europa e Asia, mantenendo autonomia operativa nei rispettivi territori.

Circle - ancora non scambiato - giovedì ha fatto sapere di aver siglato un contratto con una primaria azienda italiana del settore logistico e trasporti dal valore di circa EUR120.000. Il progetto prevede una durata di circa 6 mesi.

Estrima cede il 3,9% a EUR0,1120, dopo il 2,2% di verde della seduta precedente.

A New York - nella serata europea - il Dow ha chiuso in rosso dello 0,1%, il Nasdaq ha ceduto lo 0,2%, mentre l'S&P 500 ha terminato la corsa in parità.

In Asia, il Nikkei ha chiuso poco sotto la parità, l'Hang Seng ha ceduto lo 0,9%, mentre lo Shanghai Composite ha raccolto lo 0,1%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1878 da USD1,1873 di mercoledì in chiusura azionaria europea, mentre la sterlina scambia a USD1,3635 da USD1,3648 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD69,71 al barile da USD69,98 al barile di ieri sera, mentre l'oro vale USD5.063,78 l'oncia da USD5.073,13 l'oncia di mercoledì sera.

Nel calendario di giovedì, alle 1110 CET è prevista l'asta dei BPT italiani a 3 e 7 anni.

Alle 1430 CET sono previste le richieste di disoccupazione continua USA e alle 2230 CET il bilancio della Fed.

A Piazza Affari sono attesi i risultati di AbitareIn, BasicNet, Cementir Holding, Elica, First Capital, Gefran, Iveco Group e Svas Biosana.

Di Maurizio Carta, Alliance News reporter

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