MILANO, 15 dicembre (Reuters) - Il Gup del Tribunale di Torino ha disposto oggi l'imputazione coatta del presidente di Stellantis e Ferrari John Elkann per due capi d'accusa relativi al procedimento sull'eredità della famiglia Agnelli, respingendo la richiesta di archiviazione avanzata dalla procura.
Lo ha riferito una fonte giudiziaria e lo ha confermato un portavoce della holding degli Agnelli Exor, di cui John Elkann è amministratore delegato.
Il caso riguarda l'eredità lasciata dalla nonna di Elkann, Marella Caracciolo, moglie di Gianni Agnelli. Il giudice ha accolto la richiesta dei pubblici ministeri di archiviare il procedimento contro i fratelli di Elkann, Lapo e Ginevra.
Gli avvocati di John Elkann hanno detto in una nota che ricorreranno in appello contro la decisione, "difficile da comprendere, in quanto in contrasto con le richieste dei pubblici ministeri, che erano solide e ben argomentate per tutti i nostri clienti."
"Ribadiamo la nostra ferma convinzione che le accuse mosse a John Elkann siano del tutto infondate e riaffermiamo la nostra forte convinzione che egli abbia sempre agito correttamente e nel pieno rispetto della legge", hanno dichiarato.
John Elkann lo scorso 8 settembre aveva chiesto la messa alla prova di circa un anno di servizi socialmente utili e di versare all'Agenzia delle Entrate 183 milioni di euro per chiudere la vertenza fiscale, senza che questo implicasse alcuna ammissione di colpevolezza.
I due capi d'accusa per cui la procura dovrà ora presentare le richieste di rinvio a giudizio riguardano una presunta frode fiscale per gli anni 2018 e 2019.
L'imputazione coatta non implica automaticamente che ci sarà un processo. I pubblici ministeri devono ora presentare una richiesta di rinvio a giudizio, dopodiché un giudice fisserà un'udienza preliminare per decidere se mandare Elkann a processo o proscioglierlo.
Nel frattempo, un altro giudice torinese ha rinviato all'11 febbraio l'udienza per approvare la richiesta di Elkann di ottenere la messa alla prova per gli altri capi d'accusa del caso.
(Tradotto da Anna Uras, editing Gianluca Semeraro)
John Jacob Philip Elkann è presidente di Stellantis NV, presidente di GEDI Gruppo Editoriale SpA, presidente e amministratore delegato di EXOR NV, presidente esecutivo e amministratore delegato di Ferrari NV, presidente e amministratore delegato di Exor NV (Private Equity), presidente di Giovanni Agnelli e C. SapA, Presidente della Fondazione Giovanni Agnelli, Presidente della Giovanni Agnelli BV, Presidente della Italiana Editrice SpA, Presidente esecutivo della Ferrari SpA e membro della Brookings Institution. Fa parte del Consiglio di Amministrazione di Aspen Institute Italia, Fondazione Italia Cina e The Museum of Modern Art. Elkann è stato in precedenza Presidente di Fiat Chrysler Automobiles NV, Co-Presidente di Cushman & Wakefield, Inc., Presidente di C&W Group, Inc., Amministratore non esecutivo indipendente di News Corp., Amministratore non esecutivo senior di CNH Industrial NV, Amministratore non esecutivo di Fiat Industrial SpA, Amministratore non esecutivo di The Economist Newspaper Ltd., Amministratore non esecutivo di The Economist Group Ltd., un Presidente di IFIL Investments SpA, un Presidente di Editrice La Stampa SpA, un Presidente di Istituto Finanziario Industriale SpA, un Amministratore non esecutivo di RIT Capital Partners Plc, un Chairman & Chief Executive Officer di Exor SpA, un Member-Group Audit di General Electric Co, un Presidente di Fiat SpA, un Co-Presidente di C&W Group, Inc., un Membro-Esecutivo di Confindustria, un Consigliere non esecutivo di RCS MediaGroup SpA, e un Consigliere non esecutivo di The Economist Newspaper NA, Inc. È stato anche membro del consiglio di amministrazione di PartnerRe Ltd., SGS SA, CA Indosuez Wealth (Italia) SpA, Le Monde SA, Old Town SA e Rinascente Upim SRL. Si è laureato al Politecnico di Torino.
Ferrari N.V. è una holding organizzata attorno a 3 poli di attività:
- costruzione e vendita di veicoli sportivi di lusso (85,8% del fatturato): 458 Italia, 488 GTB, 458 Spider, 488 Spider, F12 Berlinetta, 458 Speciale, 458 Speciale A, California T e FF. Il gruppo propone anche pezzi di ricambio;
- attività di sponsorizzazione (10%) ;
- altro (4,2%).
La ripartizione geografica del fatturato è la seguente: Italia (6,9%), Regno Unito (9,8%), Germania (8,2%), Europa-Medio Oriente-Africa (22,3%), Stati Uniti (28,8%), Americhe (3,9%), Cina-Hong Kong-Taiwan (8,1%), Asia-Pacifico e Australia (12%).