Banca Profilo conferma su ETS Engineering And Technical Services Spa la raccomandazione 'buy' e alza il prezzo obiettivo a EUR10,20 da EUR9,50, alla luce di risultati 2025 che evidenziano una redditività ai massimi e una struttura finanziaria rafforzata grazie ai proventi dell'Ipo.
Nel 2025 i ricavi salgono a EUR15,9 milioni da EUR15,1 milioni dell'anno precedente, con un incremento del 5,3%, mentre l'Ebitda si attesta a EUR5,1 milioni, in crescita di circa il 15%, con un margine in miglioramento al 31,4% dal 29,0%, sostenuto da un mix di commesse più favorevole. L'Ebit aumenta a EUR4,6 milioni, segnando un progresso del 9,6%, mentre l'utile netto resta stabile a EUR3,3 milioni, penalizzato dalla normalizzazione della componente finanziaria.
Sul fronte patrimoniale, i proventi netti dell'Ipo pari a EUR3,2 milioni portano la cassa netta a EUR6,0 milioni da EUR40.000, mentre il capitale circolante assorbe EUR5,5 milioni, pari al 34,1% dei ricavi, comprimendo il flusso di cassa operativo a EUR700.000.
Il consiglio propone un dividendo di EUR0,47 per azione, corrispondente a un payout del 70% e a un rendimento del 9,1%.
Il gruppo prosegue la propria strategia di sviluppo basata sul rafforzamento del capitale umano, sull'innovazione tecnologica e su operazioni di M&A.
In questo contesto, ETS ha costituito la controllata ETS NH, focalizzata sui settori nucleare e idrogeno, e ha sottoscritto un accordo per acquisire il 51% della società svizzera BAQ, spin-off del CERN attiva nella sicurezza nucleare, mentre prosegue la valutazione di ulteriori acquisizioni nel comparto ingegneristico.
Le stime per il periodo 2026-2028 indicano ricavi attesi a EUR17,6 milioni nel 2026 in crescita fino a EUR19,0 milioni nel 2028, con un tasso medio annuo del 6,2%, mentre l'Ebitda è previsto mantenersi sopra EUR5 milioni con margini in progressiva normalizzazione rispetto al picco del 2025. La posizione di cassa netta è attesa in ulteriore rafforzamento fino a EUR12,8 milioni nel 2028, nonostante una politica di distribuzione elevata al 70%.
A livello settoriale, il mercato dell'ingegneria in Italia resta frammentato ma mostra segnali di consolidamento, con i primi 200 operatori che nel 2024 hanno generato ricavi per EUR4,9 miliardi, in aumento del 10,7%, e con il segmento engineering che si conferma il più dinamico, ambito in cui ETS si distingue per marginalità superiori alla media.
Il prezzo obiettivo deriva dalla media tra una valutazione DCF pari a EUR12,10 e una valutazione a multipli EV/Ebitda pari a EUR8,30; il titolo tratta a circa 4,5 volte l'Ebitda atteso per il 2026 e 4,6 volte quello del 2027, evidenziando uno sconto rispetto ai peer nonostante una redditività superiore e un rendimento da dividendo del 9,1%.
















