(Alliance News) - Il dollaro resta la principale valuta nei pagamenti internazionali e, al momento, non esiste una vera alternativa. Lo ha sottolineato il governatore della Banca d'Italia Fabio Panetta durante un evento a Londra, come riporta La Repubblica, ricordando che il predominio della valuta americana si basa su fattori storici, sulla forza dell'economia USA e sulle dimensioni del suo mercato finanziario.
L'euro è la seconda valuta globale, ma ha ancora molta strada da fare.
In prospettiva, ha aggiunto, il sistema potrebbe diventare multipolare, anche alla luce delle ambizioni della Cina con il renminbi.
Panetta ha poi evidenziato la necessità di migliorare i pagamenti transfrontalieri, definiti ancora un "cantiere incompiuto", nonostante i progressi. Rafforzarli renderebbe l'economia globale più efficiente e inclusiva, con benefici importanti soprattutto per le fasce più vulnerabili, considerando la crescita significativa delle rimesse negli ultimi anni. Tuttavia, gli obiettivi fissati dal G20, come velocità, costi, trasparenza e accessibilità, non sono ancora stati raggiunti, e i costi delle rimesse restano elevati.
Per affrontare queste criticità il governatore ha indicato la necessità di armonizzare regole e standard e favorire la concorrenza. Ha però avvertito che la tecnologia, pur utile, non può sostituire la credibilità delle banche centrali e il ruolo dello Stato nel garantire fiducia nella moneta.
Infine, ha segnalato che le stablecoin comportano rischi per la stabilità finanziaria, ma potrebbero avere un ruolo positivo se inserite in un quadro normativo adeguato.
Di Chiara Bruschi, Alliance News reporter
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