Pressing su dollaro, sale il petrolio. Record per l'oro
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 12 gen - Avvio di settimana debole per le Borse europee, in scia al calo dei future a Wall Street innescato dall'escalation dello scontro fra il presidente Usa Donald Trump e il presidente della Fed Jerome Powell. Il dipartimento di Giustizia americano ha avviato un'indagine penale contro il numero uno della Federal Reserve sulla ristrutturazione da 2,5 miliardi di dollari della sede della banca centrale a Washington. Così, dopo i rialzi dell'ottava precedente, Piazza Affari perde lo 0,45%, Parigi lo 0,4%, Madrid lo 0,7% e Francoforte galleggia intorno alla parità. In lieve rialzo Amsterdam (+0,2%). In controtendenza l'Asia dove le Borse cinesi sono in rialzo, sostenute dai titoli tech (Tokyo invece è chiusa per festività). In questo scenario il dollaro si indebolisce, mentre continua rinvigorirsi il prezzo dell'oro che ha raggiunto (contratto future) un massimo storico oltre i 4.600 dollari l'oncia, sostenuto anche dalle tensioni geopolitiche. In particolare, i disordini in Iran hanno fatto salire i prezzi dei metalli preziosi e sostenuto il petrolio.
Questa è anche la settimana dell'avvio della stagione delle trimestrali delle grandi banche statunitensi, da Goldman Sachs e JPMorgan Chase a Bank of America e Morgan Stanley. Oltreoceano è anche attesa una carrellata di dati macro, con il più importante che sarà l'inflazione di dicembre (martedì). "Gli analisti - si legge nel Market mover calendar di Mps - si attendono un dato in linea con quello precedente, che però potrebbe essere soggetto a revisione al rialzo visto che la raccolta dati dell'ultima lettura era ancora inficiata dal tema shutdown". Restano poi le incertezze sul fronte della politica commerciale, dopo che la Corte Suprema non si è pronunciata (venerdì scorso) sulla legalità dei dazi imposti dall'amministrazione Trump.
Guardando all'azionario, a Piazza Affari svetta Fincantieri (+4,2%) dopo che la controllata norvegese, Vard, ha firmato un contratto da 200 milioni di euro con l'americana Ocean Infinity per quattro navi robotizzate. Bene anche Leonardo (+1%) e Buzzi (+1,3%). In rialzo dello 0,8% Banco Bpm, dopo i rumors del weekend sul possibile via libera della Bce, a gennaio, all'aumento della quota di Credit Agricole (fino al 29,9%). In coda al listino principale, Lottomatica (-2,2%) in scia al calo del mercato delle scommesse online. Male anche Stellantis (-2%), che ha annunciato l'intenzione di dismettere gradualmente i veicoli ibridi plug-in (PHEV) in Nord America per concentrarsi sugli ibridi tradizionali.
Tornando al prezzo del petrolio, il Brent del Mare del Nord è in rialzo sopra i 64 dollari al barile (+0,2%) e il Wti si avvicina ai 60 dollari al barile (59,28). Sul valutario, l'euro si riavvicina a quota 1,17 dollari, salendo a 1,168 dollari (da 1,1631 venerdì scorso). La moneta unica vale anche 184,4 yen (da 183,85), mentre il cross dollaro/yen è poco mosso in area 158. In rialzo il prezzo del gas ad Amsterdam a 29 euro al megawattora (+2,7%).
L'oro spot si muove al momento intorno ai 4.585 dollari l'oncia (+1,7%) mentre il future è a 4.595 dollari. Continua anche il rally dell'argento, che ha sfiorato gli 85 dollari per poi assestarsi in area 84 dollari.
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