Petrolio rallenta corsa, gas naturale -9,6% sotto 50 euro
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 04 mar - Alla soglia di metà giornata le Borse europee rialzano la testa dopo i forti cali delle sedute precedenti e viaggiano in buon rialzo, con Milano (+1,5%), Francoforte (+1,5%) e Madrid (+1,8%) a tirare la volata. Bene anche Parigi (+1,1%), Amsterdam (+1,3%) e Londra (+0,6%). In cauto rialzo anche i future di Wall Street. In Europa, in generale, viaggiano a passo rapido i titoli di materie prime (+2%), automotive (+1,7%) e i tecnologici (+2,66%), tra l'altro incoraggiati dal rally di Asm ad Amsterdam (+7,1%) con le prospettive di crescita nel corso dell'anno grazie agli investimenti in intelligenza artificiale.
Gli investitori cercano di superare i timori su un'escalation in Medio Oriente. Se è vero che al momento non è dato sapere quanto durerà il conflitto che peraltro "si estende mentre non si intravedono segnali di de-escalation", come sottolineano gli analisti di Mps, è vero anche che il mercato sembra guadagnare fiducia nel fatto che non si avrà una crisi energetica di ampia portata. Infatti, la situazione nello stretto di Hormuz rimane tesa e il traffico bloccato, ma il presidente americano Donald Trump ha annunciato che se sarà necessario gli Stati Uniti scorteranno tutte le petroliere nello stretto. Intanto, i prezzi dell'energia hanno smesso di correre (Wti +0,8% a 75,15 dollari al barile, Brent +1,5% a 82,5 e gas naturale -9,6% a 49,05 euro al megawattora) limitando, almeno per il momento, la preoccupazione di un rinnovato picco dell'inflazione, che potrebbe far deragliare un'economia europea che sta solo ora ritrovando il suo equilibrio dopo la crisi scatenata dall'invasione russa dell'Ucraina nel 2022.
Sull'azionario milanese viaggia a vele spiegate Lottomatica (+9,1%) ancora in rialzo dopo lo scatto della vigilia in scia ai conti 2025 e con gli analisti positivi sulla traiettoria del gruppo. In scia all'andamento dei rispettivi comparti in Europa, corrono Stellantis (+3,7%), St (+2,4%) e le banche (Popolare di Sondrio +3,68% e Bper +3%), con l'eccezione di Mediobanca (-2%) e Mps (-2,36%) dopo che l'ad Lovaglio è stato escluso dal comitato nomine dalla lista per il nuovo board. Fuori dal paniere principale, Maire scatta (+3,66%) dopo la presentazione del piano.
Infine, torna a salire il metallo giallo: l'oro spot sale del 2,2% a 5.201 dollari l'oncia, il contratto future dell'1,4% a 5.180 dollari. Sul valutario il cambio euro/dollaro è a 1,1643 (1,1614 in avvio, da 1,161 alla vigilia), mentre il cross dollaro/yen è 157,109 (157,401, da 157,55). Il cambio euro/yen è a 182,916 (da 182,875). Bitcon +3,78% a 70.885 dollari. Lo spread scende a 69 punti, 73 in avvio e 74 alla vigilia, con il rendimento decennale che cala dal 3,49% al 3,45%.
Ars
Gli ultimi video Radiocor
(RADIOCOR) 04-03-26 13:17:48 (0438)NEWS,ENE 3 NNNN
(END) Dow Jones Newswires
March 04, 2026 07:17 ET (12:17 GMT)


















