Bitcoin in rialzo, fermo il petrolio

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 08 dic - Le Borse europee dovrebbero aprire deboli in una giornata festiva, con i futures in lieve calo. Il derivato sull'Eurostoxx cede infatti lo 0,16% quello sul Ftse Mib lo 0,17%. Sul fronte macro è stato annunciato che a novembre la bilancia commerciale cinese ha superato i 1.000 miliardi di dollari, con le esportazioni verso il resto del mondo che hanno compensato il forte calo delle consegne verso gli Stati Uniti. Nel dettaglio le esportazioni cinesi sono aumentate del 5,9% su base annua, pur precipitando del 28,6% verso gli Stati Uniti, e le importazioni sono aumentate dell'1,9%. Il dato sostiene le Borse cinesi. Tuttavia è debole con Hong Kong. Tokyo ha chiuso in lieve rialzo nel giorno in cui è stato reso noto che il pil del terzo trimestre è diminuito del 2,3%, andando peggio delle attese. In Europa è emerso che la produzione industriale tedesca a ottobre è migliorata dello 0,8% su base annua. Gli investitori, intanto, continuano a interrogarsi sulle decisioni che mercoledì adotterà la Federal Reserve in tema di tassi. Gli economisti quasi all'unanimità ritengono che l'istituto centrale procederà a un taglio di 25 punti base, sebbene l'inflazione Pce sia sopra la soglia del 2% (al 2,8%). Oltreoceano rimane in primo piano il tema della valutazione delle società tech. Intanto il gruppo informatico statunitense Ibm potrebbe catalizzare l'attenzione dal momento che è in trattative avanzate per l'acquisizione della società di infrastrutture dati Confluent per circa 11 miliardi di dollari, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal.

A Piazza Affari i riflettori saranno ancora puntati sulle banche e in particolare su Mps e Mediobanca, anche dopo le notizie riportate dal Sole 24 Ore, secondo le quali la Consob lo scorso settembre non aveva rilevato un concerto tra gli azionisti Francesco Gaetano Caltagirone e la Delfin guidata da Francesco Milleri. Potrebbe attirare l'attenzione ancora Stellantis, dopo il rally di oltre il 13% della scorsa settimana, innescato dalla decisione dell'amministrazione Trump di allentare gli standard sulle emissioni nocice di gas.

Sul mercato valutario, l'euro vale 1,1665 dollari (venerdì ha chiuso a 1,1651). Vale inoltre 181 yen (180,883) , mentre il dollaro-yen si attesta 155,23 (155,277). E' in rialzo il Bitcoin, che passa di mano a 91.698,1 (+2,6%). Il petrolio è poco mosso: il Wti, contratto di gennaio, vale 60,19 dollari al barile (+0,18%). E' fermo anche il prezzo del gas europeo a 27,21 euro al megawattora (-0,2%).

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December 08, 2025 02:38 ET (07:38 GMT)