(Alliance News) - In apertura di settimana e del mese, le principali borse muovono i loro passi in maniera contrastata, e comuqnue nel segno della debolezza, mentre in Medio Oriente è al vaglio dei principali attori del conflitto una ulteriore proposta di cessate il fuoco per 60 giorni.
Sul fronte macroeconomico, il settore manifatturiero italiano ha registrato a maggio la crescita più sostenuta in oltre quattro anni, trainata dagli sforzi di creazione di scorte di sicurezza, come reso noto da S&P Global lunedì.
Il PMI manifatturiero dell'Italia è salito a 52,9 punti a maggio da 52,1 di aprile, raggiungendo il livello più alto da aprile 2022, mantenendosi saldamente sopra quota 50,0 punti che separa la contrazione dall'espansione dell'attività del settore.
Il MIB apre in verde frazionale a 50.057,94, il Mid-Cap raccoglie lo 0,2% a 62.340,21, lo Small-Cap registra acquisti per l'1,0% a 36.195,73 e l'Italia Growth cede lo 0,1% a 9.093,30.
Il CAC 40 è verde frazionale a 8.185,66 punti, il DAX 40 è su dello 0,1% e il FTSE 100 registra un decremento dello 0,2%.
Sul listino ad alta capitalizzazione, Saipem e Prysmian prendono la vetta con rialzi rispettivamente del 2,2% a EUR4,209 e dell'1,8% a EUR150,70 per azione.
Stellantis, in rosso per lo 0,4%, conferma la volontà di mantenere tutti i suoi 14 marchi, nonostante le ricorrenti ipotesi di cessioni. Il nuovo amministratore delegato Antonio Filosa ha ribadito la strategia delineata nel piano al 2030, che punta a razionalizzare il portafoglio assegnando precise priorità industriali e di investimento. Tra i brand che negli ultimi anni hanno sofferto una minore attenzione figurano Lancia e Alfa Romeo, penalizzati da una gamma limitata e da investimenti contenuti.
Leonardo, giù per lo 0,9%, ha comunicato che il Ministero degli Interni della Romania ha ordinato due velivoli da trasporto tattico C-27J Spartan nell'ambito dello strumento SAFE, con l'obiettivo di rafforzare le capacità nazionali di risposta alle emergenze, alla protezione civile e alle operazioni di supporto umanitario.
Moody's ha comunicato di aver migliorato il rating sulla solidità finanziaria di Assicurazioni Generali - in flessione dello 0,1% - ad 'A1' da 'A2', confermando un outlook stabile. L'upgrade porta il giudizio del gruppo a quattro livelli sopra il rating sovrano italiano, fissato a 'Baa2' con outlook stabile, e riflette, secondo l'agenzia, la forte posizione competitiva della compagnia, l'elevata diversificazione geografica e di business e la limitata esposizione al rischio legato ai prodotti assicurativi.
Allo stesso modo, venerdì sera Moody's Ratings ha migliorato l'Insurer Financial Strength Rating di Unipol, in contrazione per lo 0,8%, ad 'A3' da 'Baa1', mantenendo un outlook stabile. Contestualmente l'agenzia ha alzato di un notch tutti i rating di debito associati al gruppo, incluso il titolo Restricted Tier 1, che raggiunge ora lo status investment grade.
A chiudere il listino sono Avio, col 4,0% a EUR41,35 per azione, e Nexi, col 2,3% a EUR3,431 ad azione.
Sul Mid-Cap, Alessandro Rivera si appresta a assumere la presidenza esecutiva di Acea, la multiutility controllata al 51% dal Comune di Roma. L'obiettivo dichiarato è trasferire l'approccio analitico già sperimentato nei trasporti alla gestione delle risorse idriche ed elettriche, utilizzando i dati per monitorare consumi, reti e perdite. Acea, con acquisti per lo 0,4%, punta a consolidare la sua identità di infrastruttura regolata.
LU-VE, che guadagna il 2,8%, continua a beneficiare della crescente domanda legata all'intelligenza artificiale e ai data center, un mercato che gli analisti considerano tra i principali motori di crescita del gruppo. L'azienda è coinvolta in progetti destinati ai grandi operatori tecnologici e avrebbe siglato un accordo con un hyperscaler statunitense, mantenuto riservato ma associato a nomi come Microsoft, Amazon e Google.
PharmaNutra, col segno meno per lo 0,7%, prosegue il percorso di espansione internazionale sostenuto dalla crescita del business e dall'andamento del titolo in Borsa, salito del 70% nell'ultimo anno e del 53% negli ultimi sei mesi. Il gruppo ha rafforzato la propria presenza all'estero e guarda a nuove acquisizioni, mentre prepara il lancio di quattro nuovi prodotti entro i prossimi dodici mesi.
Brembo, con un calo dello 0,4%, sta trasformando il tradizionale impianto frenante in una piattaforma basata su software, sensori, elettronica e intelligenza artificiale. Il presidente esecutivo Matteo Tiraboschi ha indicato in Sensify, il nuovo sistema frenante intelligente sviluppato dal gruppo, uno degli esempi più concreti di questa evoluzione, sottolineando come la tecnologia possa ridurre sensibilmente gli spazi di arresto e contribuire a evitare incidenti.
Sullo Small-Cap, Hydra Investimenti, società interamente controllata da Hydra, ha annunciato venerdì un'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria sulle azioni Datalogic, su del 34%, finalizzata al delisting del gruppo da Euronext STAR Milan.
L'offerta riguarda fino a 14,7 milioni di azioni, pari al 25% del capitale sociale, ossia la totalità dei titoli non già detenuti da Hydra, che controlla il 64,85% del capitale e circa il 79% dei diritti di voto, escluse le 5,9 milioni di azioni proprie detenute da Datalogic, pari al 10% del capitale.
Trevi Finanziaria Industriale, col più 0,4%, ha annunciato che Polaris Capital Management ha sottoscritto un impegno irrevocabile in relazione all'aumento di capitale in opzione fino a EUR100 milioni, comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo, deliberato dal consiglio di amministrazione il 22 maggio in esecuzione della delega approvata dall'assemblea straordinaria degli azionisti il 13 maggio.
EPH, con acquisti per il 3,1%, ha comunicato che RONA Limited Company ha integralmente sottoscritto e liberato l'aumento di capitale da EUR7,5 milioni approvato dall'assemblea straordinaria del 28 aprile, completando così l'operazione di rafforzamento patrimoniale della società. A seguito dell'operazione, RONA deterrà una partecipazione pari all'80% circa del capitale sociale di EPH.
L'assemblea degli azionisti di Triboo, in rosso per il 2,3%, oltre all'approvazione del bilancio dell'esercizio del 2025, ha nominato il consiglio di amministrazione. Il nuovo board, che sarà in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre del 2026, sarà composto da Riccardo Maria Monti, Giulio Corno, Ramona Corti, Dania Ferrari e Cristina Mollis.
Tessellis, su per il 6,9%, ha reso noto che il Tribinale di Cagliare ha dato il via libera all'operazione di affitto di alcuni rami di azienda. Si tratta della valorizzazione del ramo d'azienda B2C di Tiscali Italia e dei marchi "Tiscali" e "Linkem". Canarbino ha proposto un ampliamento del perimetro dell'operazione, con il ramo d'azienda relativo all'attività "web-mail" di Tiscali Italia, incluse le partecipazioni detenute da Tiscali Italia Spa in Veesible.
Tra le PMI, H-Farm - che raccoglie il 17% - ha chiuso il primo semestre dell'esercizio 2025-2026 al 28 febbraio con una perdita di EUR2,2 milioni, in miglioramento rispetto alla perdita di EUR5,2 milioni registrata nel primo semestre 2024-2025. Il valore della produzione gestionale consolidato è stato pari a EUR11,8 milioni rispetto a EUR20,9 milioni del primo semestre 2024-2025.
Casta Diva Group, giù dello 0,3%, ha chiuso il 2025 con un utile netto di EUR710.000, in calo rispetto a EUR975.000 del 2024. L'utile di pertinenza del gruppo si è attestato a EUR618.000 rispetto a EUR938.000 dell'esercizio precedente.
Aton Green Storage, in flessione del 2,2%, ha chiuso il 2025 con una perdita di EUR12,3 milioni rispetto alla perdita di EUR5,9 milioni registrata nel 2024. Il risultato ante imposte è stato negativo per EUR12,1 milioni rispetto a EUR6,0 milioni negativi dell'esercizio precedente.
Mondo TV France, con una contrazione del 15%, ha chiuso il 2025 con una perdita netta di EUR976.000, in miglioramento rispetto alla perdita di EUR3,8 milioni registrata nel 2024. I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono diminuiti a EUR884.000 da EUR2,0 milioni del 2024. Il calo è attribuito principalmente alle minori consegne di serie animate rispetto all'anno precedente, quando era stata completata e consegnata la serie Grisù a RAI e ZDF.
A New York, venerdì sera, il Dow ha guadagnato lo 0,7%, il Nasdaq è avanzato dello 0,2% così come l'S&P 500.
In Asia, il Nikkei ha chiuso in verde dello 0,9%, l'Hang Seng sale dello 0,8%, mentre lo Shanghai Composite ha terminato in ribasso dello 0,3%.
Sul versante valutario, l'euro passa di mano a USD1,1656 da USD1,1684 di venerdì sera, mentre la sterlina scambia a USD1,3461 da USD1,3438 di venerdì sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD94,16 al barile da USD90,74 di venerdì sera, mentre l'oro vale USD4.493,82 l'oncia da USD4.478,41 della chiusura di venerdì sera.
Sul calendario economico di lunedì, alle 1300 CEST è in arrivo il dato sulle immatricolazioni in Spagna. Il PMI manifatturiero statunitense è in programma alle 1600 CEST.
Fra le società non sono previste particolari comunicazioni.
Di Michele Cirulli, Alliance News reporter
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