(Alliance News) - Venerdì, i principali indici azionari europei sono attesi contrastati, con i futures di IG che vedono Piazza Affari in territorio in positivo e Francoforte oscillare attorno la parità senza slancio.
Durante la mattina sono previsti i dati sull'inflazione da Germania, Francia e Spagna, insieme ai dati sull'occupazione da Germania e Francia.
Intanto, prima dell'apertura delle contrattazioni, MPS ha comunicato l'approvazione del Piano Industriale 2026–2030, denominato "From deep roots to new frontiers, a leading competitive force in banking", che segue il successo dell'offerta pubblica di acquisto e scambio su Mediobanca, con un tasso di adesione dell'86,3%, e prevede la fusione per incorporazione di Mediobanca, con sinergie a regime pari a EUR700 milioni.
Il FTSE Mib è dato in avanti dello 0,1% o di 42,5 punti dopo aver chiuso giovedì in verde dello 0,5% a 47.425,94.
In Europa, il FTSE 100 di Londra è previsto in rialzo dello 0,3% o 36,1 punti, il CAC 40 di Parigi è indicato avanti dello 0,1% o di 7,8 punti e il DAX 40 di Francoforte è previsto giù dello 0,1% o di 9,0 punti.
A Milano, ieri sera, il Mid-Cap ha guadagnato lo 0,5% a 60.219,21, lo Small-Cap è salito dello 0,8% a 36.288,01 mentre l'Italia Growth ha registrato un aumento dello 0,2% a 8.748,34.
Tornando a Milano, giovedì sera, forza su Nexi, che ha chiuso la corsa portando il prezzo avanti del 4,4% a EUR3,41 per azione, alla sua seconda seduta rialzista e come migliore del listino. Da segnalare che sul titolo Two Sigma ha tagliato lo short all'1,26% dall'1,39%.
Stellantis - in verde del 4,2% - ha comunicato di aver chiuso l'esercizio 2025 con una perdita netta di EUR22,33 miliardi rispetto a un utile netto di EUR5,52 miliardi nel 2024, con risultato influenzato da EUR25,4 miliardi di oneri straordinari legati alla reimpostazione strategica. Per preservare una struttura patrimoniale solida - spiega la società - il board ha autorizzato la sospensione del dividendo 2026 e l'emissione di obbligazioni ibride fino a EUR5 miliardi.
Eni - in verde del 2,5% - giovedì ha fatto sapere di aver chiuso il 2025 con un utile netto adjusted pari a EUR4,99 miliardi da EUR5,26 miliardi al 31 dicembre 2024. La produzione di idrocarburi nel 2025 si attesta a 1,73 milioni di barili al giorno da 1,71 milioni nell'anno precedente.
Saipem è arretrato dello 0,7% a EUR3,48 per azione. RBC Capital Markets mantiene sul titolo la raccomandazione 'sector perform' e alza il target price a EUR3,90 per azione da EUR2,75, dopo la pubblicazione dei conti del quarto trimestre 2025. La company ha comunicato martedì di aver chiuso l'esercizio 2025 con un utile netto di EUR310 milioni, in aumento dell'1,3% rispetto a EUR306 milioni del 2024. Il board intende proporre un dividendo pari a EUR0,17 per azione - invariato dal 2024 - equivalente a circa EUR330 milioni.
Telecom Italia ha ceduto invece il 4,3% dopo due sedute da rialzista, in scia ai buoni conti che hanno mostrato - fra le altre cose - un lieve aumento dei ricavi e della marginalità. Dopo il buyback da EUR400 milioni previsto per quest'anno, l'ad di Telecom Italia Pietro Labriola ha annunciato un dividendo da EUR500 milioni nella primavera 2027.
Sul segmento cadetto, è salita bene BFF Bank, che ha raccolto il 6,2% in scia all'attivo dell'1,2% di mercoledì sera.
È avanzato bene anche Comer Industries, che ha segnato un più 2,0%, infilando così una quaterna rialzista.
Pirelli - in saldo attivo dell'1,2% - ha comunicato mercoledì di aver chiuso il 2025 con un utile netto in aumento del 5,9% a EUR530,7 milioni rispetto a EUR501,1 milioni del 2024. Il cda proporrà un dividendo complessivo di EUR0,34 per azione, di cui EUR0,24 ordinari per circa EUR260 milioni ed EUR0,10 straordinari per circa EUR109 milioni, per un monte dividendi complessivo di circa EUR369 milioni.
Quartieri bassi per Cementir Holding, che ha chiuso facendo un passo indietro dell'1,2% a EUR15,98 per azione, proseguendo nel suo filotto ribassista.
Technoprobe ha ceduto invece il 2,8%, dopo due sedute da rialzista.
Sullo Small-Cap, Beewize ha raccolto il 3,6% a EUR0,34, dopo due sedute da ribassista in cui ha ceduto un aggregato di quasi l'11%.
Eurotech - in verde del 4,0% - ha annunciato la conclusione dell'aumento di capitale in opzione per l'intero controvalore pari a EUR17,5 milioni. L'operazione riguardava massime 21 milioni di azioni ordinarie di nuova emissione ed è arrivata al termine del periodo di esercizio dei diritti inoptati, successivo all'offerta in opzione conclusasi il 19 febbraio.
Banca Sistema cede invece lo 0,4% a EUR1,60 per azione. Applicando alla società i multipli dei comparabili, il prezzo teorico sarebbe circa il doppio rispetto a quello dell'offerta di Banca CF+, controllata dal fondo Elliott. Per giustificare la fairness opinion di Equita, che valuta l'azione EUR1,795 – in linea con l'offerta iniziale di EUR1,8 – servirebbero "assunzioni irrealistiche".
A sostenerlo è Julian Harper, CIO di Tico Capital Management, fondo specializzato in small cap e azionista con oltre l'1% di Banca Sistema, che segue dal 2019. Harper ha scritto più volte alla Consob da fine gennaio per chiedere chiarimenti sui criteri di valutazione, senza risposta.
Generalfinance è avanzato dell'1,6% a EUR26,00 per azione. Intesa Sanpaolo ha confermato la raccomandazione 'buy' sul titolo e il target price a EUR28,20, in linea con quanto già precedentemente espresso dai broker.
Fra le PMI, Alfonsino ha ceduto l'1,8% a EUR0,21. La società giovedì ha fatto sapere che, a seguito della positiva conclusione della fase di test e della validazione operativa, ha dato avvio al roll-out su scala nazionale del servizio di Prenotazione Tavoli in quattro centri.
Compagnia dei Caraibi è avanzato del 4,5% a EUR0,4190 per azione, dopo due sedute ribassiste.
Datrix - in verde del 5,4% - ha chiuso il 2025 con Ebitda adjusted pari a circa EUR1,8 milioni, in aumento del 70% rispetto a EUR1,0 milioni nel 2024, con Ebitda margin adjusted sui ricavi totali salito al 13% dal 6% dell'esercizio precedente. I ricavi netti consolidati si attestano a circa EUR10,9 milioni, in diminuzione del 15% rispetto a EUR12,8 milioni nel 2024, in linea con la strategia di riposizionamento e focalizzazione su business a più alto margine.
Circle - in verde del 2,0% - giovedì ha annunciato il lancio del progetto BoostEDIC M&L - European Digital Infrastructure Consortium for Mobility & Logistics Data Support Project -, iniziativa strategica volta ad accelerare lo sviluppo del common European mobility data space. Il progetto - finanziato complessivamente con EUR15 milioni nell'ambito del Digital Europe Programme dell'UE - prevede un contributo in favore di Circle di EUR189.000.
A New York, giovedì, il Dow Jones ha chiuso in verde frazionale, l'S&P 500 ha ceduto lo 0,5%, mentre il Nasdaq ha perso l'1,2%.
Fra le piazze asiatiche, il Nikkei ha chiuso in rialzo dello 0,2%, lo Shanghai Composite è in verde dello 0,4%, mentre l'Hang Seng avanza dell'1,2%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1801 da USD1,1793 di giovedì in chiusura azionaria europea, mentre la sterlina scambia a USD1,3467 da USD1,3533 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD71,32 al barile da USD72,36 al barile di giovedì sera, mentre l'oro vale USD5.187,63 l'oncia da USD5.178,00 l'oncia di ieri sera.
Tra gli eventi principali del calendario economico di venerdì, alle 0855 CET e alle 1300 CET verrà rilasciato il tasso di disoccupazione della Germania mentre alle 1000 CET dall'Italia sarà disponibile il dato sulle vendite industriali. Alla stessa ora, focus sull'inflazione della Germania.
Alle 1100 CET, dall'Italia, spazio al dato sul saldo della bilancia commerciale.
Alle 2030 CET - come di consueto il venerdì -, verrà rilasciato il COT Report.
Nel calendario societario di Piazza Affari, sono attesi i conti di Renovalo, Reti, Sogefi, TXT e-solutions e 4AIM Sicaf.
Di Antonio Di Giorgio, Alliance News reporter
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