(Alliance News) - Martedì, le Borse europee si preparano ad aprire in un clima di forte incertezza geopolitica dopo il nuovo attacco degli USA contro obiettivi iraniani e le minacce di Teheran di interrompere i negoziati sul nucleare.
Il petrolio rimbalza sopra USD95 al barile dopo il calo superiore al 7% registrato lunedì, mentre il mercato torna a temere possibili interruzioni nello Stretto di Hormuz.
La risalita dei prezzi energetici alimenta nuovamente le pressioni inflazionistiche e sostiene i rendimenti obbligazionari globali.
Così, il FTSE MIB è dato in rosso dello 0,5% o giù di 225,8 punti dopo che ha chiuso lunedì rialzista dell'1,4% a 50.220,35 punti.
In Europa, il FTSE 100 di Londra è previsto aprire in calo dello 0,6%, il CAC 40 di Parigi è indicato giù dello 0,3%, mentre il DAX 40 di Francoforte è atteso in rosso dello 0,3%.
Tornando a Milano, ieri sera, il Mid-Cap è avanzato dell'1,6% a 62.379,55 punti, lo Small-Cap ha chiuso in rialzo dell'1,0% a 34.994,51 punti, mentre l'Italia Growth ha guadagnato lo 0,9% a 8.963,63 punti.
Sul MIB, fra i pochi ribassisti ieri sera si è visto Eni, che ha marcato un passivo dell'1,1% in scia al ribasso del prezzo del barile, in scia al passivo del 2,1% con cui ha chiuso venerdì sera.
Nexi ha raccolto il 6,5%. Come spiega Francesco Bonazzi su Alliance News, "Il Tesoro blinda Nexi, dopo le voci di un'offerta in arrivo dal fondo USA CVC e il titolo della paytech europea vola a Piazza Affari. Stessa sorte per i francesi di Worldline, che hanno in corso una profonda ristrutturazione".
Il campanello d'allarme suonato nelle scorse settimane - scrive Bonazzi - non è passato inosservato in Via XX Settembre. E così ieri si è riunito il consiglio di amministrazione di CDP Equity e ha approvato la possibilità di aumentare la partecipazione in Nexi fino al 29,9% (dal 19,14% attuale). Il primo azionista di Nexi sarebbe al momento il fondo Hellman & Friedman con il 22,2%, mentre il flottante è decisamente alto (58,6%).
"L'operazione sarà fatta in derivati, con opzioni da esercitare dopo l'ottenimento delle autorizzazioni richieste, ma c'è anche la possibilità di acquisti diretti sul mercato", spiega il columnist nella sua rubrica "Affari in Piazza".
Avio si è allungato del 7,2% a EUR38,69 per azione, chiudendo come migliore delle blue chip. Intesa Sanpaolo conferma la raccomandazione 'buy' e il target price a EUR47,00 su Avio, alla luce dell'espansione produttiva annunciata da Lockheed Martin nel comparto dei missili THAAD. L'analista Gabriele Gambarova sottolinea come il rafforzamento della capacità produttiva negli USA possa creare opportunità rilevanti per il gruppo italiano nel mercato dei motori a propellente solido.
Buzzi - in verde del 3,7% - ha comunicato lunedì di aver rilevato 436.780 azioni ordinarie proprie tra il 18 e il 22 maggio. Le azioni sono state acquistate al prezzo medio unitario di EUR43,2825, per un controvalore complessivo di EUR18,9 milioni.
Intesa Sanpaolo ha chiuso avanti del 2,2%. Da segnalare che lunedì la società ha comunicato che, per il tramite della divisione IMI Corporate & Investment Banking, ha partecipato, insieme a un pool di banche internazionali, a un finanziamento superiore a GBP500 milioni in favore di Eni CCUS Holding "volto a potenziare la piattaforma di progetti di Carbon Capture & Storage".
Sul segmento cadetto, forza su Revo Insurance che ha raccolto il 7,5% a EUR23,75 per azione, dopo due sedute da ribassista.
Brembo - in attivo del 2,0% - ha annunciato venerdì una joint venture con Ningbo Huaxiang Electronic Co., "una realtà chiave nell'industria dei componenti automobilistici in Cina", si legge nel comunicato. Le due aziende collaboreranno alla localizzazione di Sensify® in Cina, contribuendo congiuntamente all'evoluzione della tecnologia di frenata intelligente nel settore automotive.
Alerion Clean Power - in verde dell'1,8% - ha comunicato la scorsa settimana di aver deliberato un aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione fino al 10% del capitale sociale, per un controvalore massimo di EUR135,6 milioni mediante l'emissione di massime 5,4 milioni di nuove azioni ordinarie a un prezzo di sottoscrizione pari a EUR25 per azione. L'operazione si svolgerà dal 26 maggio all'8 giugno.
MFE-MediaForEurope prepara nuove mosse legali nel contenzioso sul format "Pasapalabra" dopo la recente sentenza del Tribunal Supremo spagnolo. Il gruppo ha spiegato che la Audiencia Provincial di Madrid ha quantificato in circa EUR74 milioni l'importo riconosciuto a ITV nel procedimento esecutivo, ma senza considerare la decisione della Corte Suprema relativa a "El Rosco", la ruota finale del programma.
Le azioni di classe A hanno chiuso in avanti dello 0,8%, mentre quelle di classe B hanno raccolto lo 0,6%.
d'Amico ha ceduto invece l'1,4% a EUR8,06, alla sua terza seduta con candela bearish.
Sullo Small-Cap, forza su EuroGroup Laminations che ha portato il prezzo avanti oltre il 16% dopo l'1,6% di verde della seduta precedente.
BasicNet - su dell'1,5% - ha comunicato lunedì di aver rilevato 50.500 azioni ordinarie proprie tra il 18 e il 22 maggio, per un controvalore complessivo di EUR347.000 circa.
Trevi Finanziaria Industriale - in verde del 4,0% - ha comunicato venerdì di aver approvato i risultati consolidati del primo trimestre, chiuso con ricavi e redditività in calo rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente ma con una forte crescita del portafoglio ordini e dell'acquisizione di nuove commesse. La società ha precisato che la relazione finanziaria al 31 marzo è stata approvata esclusivamente in relazione all'aumento di capitale in opzione deliberato dall'assemblea degli azionisti del 13 maggio 2026. Per il futuro, il gruppo tornerà a una rendicontazione finanziaria semestrale.
Fra la minoranza dei ribassisti, The Italian Sea Group ha ceduto il 7,1%, alla sua terza seduta da ribassista.
Fra le PMI, Ena ha raccolto oltre il 12%, dopo due sedute chiuse da ribassista portando il prezzo a quota EUR0,68.
Grifal - in verde del 9,2% - ha comunicato che il consiglio di amministrazione ha provveduto alla riapprovazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 e all'aggiornamento del piano industriale. La riapprovazione dei conti del 2025 e del piano 2026-2030 è stata ritenuta opportuna da Grifal "al fine di valutare, in funzione delle prospettive e dell'evoluzione prevedibile della gestione, lo stato di avanzamento delle interlocuzioni in corso per la rimodulazione dell'indebitamento finanziario della società".
La società precisa che i dati del bilancio consolidato del 2025 non hanno subito modifiche rispetto a quanto comunicato il 26 marzo. Nel dettaglio il gruppo ha chiuso il 2025 con una perdita netta consolidata di EUR3,1 milioni rispetto all'utile di EUR150.000 del 2024.
ESI - avanti del 6,5% - ha comunicato lunedì l'acquisizione del 100% di ED Solar 3 Srl, società veicolo costituita per la realizzazione e gestione di un impianto fotovoltaico da 3 MWp nel Comune di Anzio, in provincia di Roma. L'operazione include anche il diritto di superficie su un terreno di circa 4 ettari destinato allo sviluppo dell'impianto.
Alfonsino - in passivo del 2,9% - ha comunicato lunedì che la controllata Rushers Srl ha rinnovato l'accordo con Just Eat Italy, proseguendo la collaborazione strategica avviata tra le parti nel novembre del 2025. L'intesa riguarda il rafforzamento delle sinergie operative nel settore della consegna on-demand e si inserisce in un contesto già attivo in 20 centri alla data di avvio del nuovo contratto, con una possibile estensione progressiva ad altre aree nel tempo.
Sicily by Car ha ceduto lo 0,7% a EUR2,95 per azione. Banca Akros conferma la raccomandazione 'buy' e il target price a EUR5,00 sul titolo, indicando un potenziale upside del 68% rispetto al prezzo di chiusura di EUR2,97 del 22 maggio. Secondo Davide Zappa, la crescita del 17% nei primi quattro mesi del 2026 riguarda esclusivamente l'incremento dei ricavi da noleggio generati in Italia nel primo trimestre del 2026, dato già comunicato dalla società il 22 aprile.
Finanza.tech ha ceduto invece il 9,6%, dopo la seduta flat di venerdì sera e con prezzo finale a quota EUR0,24 per azione.
A New York, lunedì, la Borsa è rimasta chiusa per la giornata della Memoria.
In Asia, il Nikkei è in rosso dello 0,1%, l'Hang Seng sale dello 0,1%, mentre lo Shanghai Composite è in ribasso dello 0,6%.
Sul versante valutario, l'euro passa di mano a USD1,1629 da USD1,1645 di lunedì sera mentre la sterlina scambia a USD1,3477 da USD1,3501 di lunedì sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD95,43 al barile da USD97,60 di lunedì sera mentre l'oro vale USD4.529,52 l'oncia da USD4.572,45 della chiusura di lunedì.
Nel calendario economico di martedì, dagli USA alle 1500 CEST è in arrivo il dato sull'indice dei prezzi delle case, mentre alle 1900 CEST verrà diffuso il dato sulla massa monetaria M2.
Nel calendario societario di Piazza Affari, in arrivo i conti di ATON Green Storage, expert.ai, Mondo TV, Rocket Sharing Company e Talea Group.
Di Antonio Di Giorgio, Alliance News reporter
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