(Alliance News) - Mercoledì i principali indici europei sono attesi in territorio negativo, secondo i future di IG, con Piazza Affari prevista come la peggiore Borsa del Vecchio Continente.

Il sentiment è peggiorato dopo gli avvertimenti dei CEO di Wall Street su una possibile correzione nei prossimi due anni e per il ridimensionamento delle attese di un taglio dei tassi USA a dicembre.

Nel corso della giornata sono attesi diversi dati macroeconomici.

Il FTSE Mib è dato in rosso dello 0,7% o giù di 302,5 punti dopo aver chiuso martedì in rialzo dello 0,1% a 43.262,35.

In Europa, il FTSE 100 di Londra è dato in ribasso dello 0,3% o di 25,0 punti, il CAC 40 di Parigi è indicato in calo dello 0,6% o di 44,7 punti e il DAX 40 di Francoforte è previsto in rosso dello 0,5% o di 123,0 punti.

A Milano, ieri sera, il Mid-Cap ha perso lo 0,9% a 57.059,00, lo Small-Cap è salito dello 0,5% a 36.400,41 mentre l'Italia Growth è arretrato dello 0,6% a 8.630,51.

Martedì, sul listino a più alta capitalizzazione di Piazza Affari, Lottomatica ha fatto meglio di tutti, terminando in vetta con un rialzo del 3,3% dopo la pubblicazione dei conti dei nove mesi nella serata di lunedì, archiviati con un utile netto adjusted di EUR257,4 milioni.

Buoni acquisti per Ferrari che ha chiuso in verde del 3,2% dopo la pubblicazione dei conti dei nove mesi. La società del Cavallino ha comunicato martedì di aver chiuso i primi nove mesi del 2025 con un utile netto di EUR1,22 miliardi, in aumento del 7% rispetto agli EUR1,14 miliardi dello stesso periodo del 2024, mentre l'utile per azione diluito è salito a EUR6,82 da EUR6,31. I ricavi netti sono cresciuti dell'8% a EUR5,34 miliardi da EUR4,94 miliardi.

La company di Maranello ha confermato la revisione al rialzo della guidance 2025 presentata al Capital Markets Day di ottobre, con ricavi attesi pari o superiori a EUR7,1 miliardi, Ebitda adjusted di almeno EUR2,72 miliardi e margine del 38,3%, Ebit adjusted di EUR2,06 miliardi con margine del 29%, utile per azione adjusted di almeno EUR8,80 e free cash flow industriale di circa EUR1,30 miliardi.

Bene Enel, in aumento dell'1,6%, e FinecoBank, in progresso dell'1,1%.

Interpump Group – in calo dello 0,1% – ha comunicato martedì di aver acquisito, tramite la controllata Reggiana Riduttori, il 70% del capitale di Borghi Assali.

Lagfin ha ribadito di aver rispettato la legge e ha precisato che la misura non intacca il controllo su Campari, pari a oltre l'80% dei diritti di voto. Secondo Equita, l'indagine non coinvolge la società operativa ma solo la partecipazione detenuta da Lagfin. Campari ha chiuso in rialzo dell'1,2%.

Tra i ribassisti, Eni ha ceduto lo 0,3%. Martedì la società ha annunciato il perfezionamento della cessione di una partecipazione del 20% del capitale sociale di Plenitude Spa ai fondi Ares Alternative Credit, affiliati ad Ares Management Corporation.

BPER Banca – in calo dello 0,9% – ha comunicato martedì l'intenzione di procedere al rimborso anticipato del prestito obbligazionario denominato "Euro 400.000.000 Fixed Rate Tier 2 Subordinated Callable Notes", originariamente in scadenza il 30 novembre 2030. La data di rimborso è fissata al 30 novembre di quest'anno, cinque anni prima della scadenza regolamentare.

Vendite su Prysmian, in calo del 2,3%, in scia al rosso della vigilia, su Stellantis che ha perso il 2,4%, e su Leonardo, che ha lasciato il 2,0% sul parterre.

Sul fondo del principale listino si è piazzata STMicroelectronics, in calo del 2,5% a EUR20,78.

Sul Mid-Cap, acquisti su ERG, che ha chiuso in rialzo dell'1,6%, centrando la seconda seduta consecutiva da rialzista.

MAIRE – giù dello 0,4% – ha reso noto martedì di aver esercitato l'opzione di incremento dell'offerta relativa al prestito obbligazionario "Senior Unsecured Sustainability-Linked Notes due 2030", dopo aver raggiunto già all'inizio del primo giorno di collocamento sottoscrizioni per EUR200 milioni, pari all'ammontare minimo previsto. La società ha deciso di aumentare l'importo dell'offerta di ulteriori massimi EUR75 milioni, in risposta alla forte domanda, in accordo con Equita SIM, che agisce come placement agent.

Vendite su Salvatore Ferragamo, che ha ceduto l'1,5% a EUR6,745. Barclays ha nel frattempo alzato il target price a EUR5,10 dal precedente EUR3,50.

Sul fondo del listino cadetto, Avio ha chiuso in calo del 3,3%, dopo il segno positivo della vigilia.

Sullo Small-Cap, Industrie De Nora ha chiuso la seduta in forte rialzo, mettendo a segno un progresso del 17%. La società ha comunicato martedì di aver archiviato i primi nove mesi del 2025 con un utile netto adjusted di EUR64,5 milioni, in aumento del 22% rispetto ai EUR52,8 milioni dello stesso periodo del 2024.

Acquisti anche su Softlab, che è salita del 2,8% dopo aver guadagnato il 3,6% nella seduta precedente.

Landi Renzo ha terminato in rialzo del 2,6%, alla sesta chiusura consecutiva con candela bearish.

In coda al listino, Itway ha ceduto il 4,1%, mentre Met.Extra Group ha chiuso in calo del 3,6%.

Fra le PMI, è avanzata Telesia, che si è portata in rialzo dell'1,8%, dopo l'1,2% di progresso della vigilia e con prezzo in area EUR1,77.

Energy Time – in lieve rialzo dello 0,5% – ha comunicato di aver sottoscritto con un importante player multinazionale un contratto per la fornitura di servizi di progettazione esecutiva e per l'installazione di un impianto fotovoltaico con tecnologia tracker a terra.

Mare Group – su del 2,5% – ha reso noto che il Consiglio dei Ministri ha autorizzato l'acquisizione della società Rack Peruzzi da parte del gruppo.

Sul fondo del listino alternativo, Riba Mundo Tecnologia ha lasciato sul terreno il 12%.

A New York, martedì sera, il Dow ha chiuso in rosso dello 0,5% a 47.085,24, il Nasdaq è arretrato del 2,0% a 23.348,64 mentre l'S&P 500 ha perso l'1,2% a 6.771,55.

In Asia, il Nikkei ha chiuso in ribasso del 2,5%, lo Shanghai Composite ha terminato in verde dello 0,2%, mentre l'Hang Seng è perde lo 0,4%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1483 da USD1,1490 della chiusura azionaria di martedì, mentre la sterlina scambia a USD1,3020 da USD1,3045 di martedì sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD64,38 al barile USD64,47 al barile della chiusura di martedì sera, mentre l'oro vale USD3.965,12 l'oncia da USD3.966,70 l'oncia di martedì sera.

Il calendario macroeconomico di mercoledì prevede alle 0800 CET in area euro gli ordini alle fabbriche tedesche, seguiti alle 0845 CET dalla produzione industriale francese.

Dalle 0915 CET inizia la serie di dati sui PMI dei servizi in Europa: in Spagna sarà diffuso il PMI dei servizi, alle 0945 CET toccherà all'Italia con il PMI composito e dei servizi, mentre alle 0950 CET arriveranno i corrispondenti indici francesi.

Alle 0955 CET sarà la volta della Germania, con la diffusione del PMI composito e dei servizi.

Alle 1000 CET verranno pubblicati i dati britannici sulle immatricolazioni auto e, in Italia, le vendite al dettaglio. Nello stesso orario sono previsti anche il PMI composito e il PMI dei servizi per l'area euro.

Alle 1030 CET UK diffonderà il proprio PMI composito e il PMI dei servizi.

Nel pomeriggio, alle 1300 CET dagli USA arriveranno il tasso sui mutui MBA a 30 anni e le domande settimanali di mutui, seguite alle 1500 CET in area euro dal dato sulla fiducia dei consumatori.

Alle 1600 CET gli investitori guarderanno agli USA per la pubblicazione dell'indice ISM non manifatturiero, mentre alle 1630 CET sarà la volta del report dell'EIA.

La giornata si chiuderà alle 1710 CET con un discorso di Breeden della Bank of England.

Fra le società di Piazza Affari, sono attesi i conti di Anima Holding, Banca Generali, Banca Popolare di Sondrio, BPER Banca, Buzzi, DiaSorin, Leonardo, Mediobanca, Snam, Telecom Italia e altre sei società.

Di Antonio Di Giorgio, Alliance News reporter

Commenti e domande a redazione@alliancenews.com

Copyright 2025 Alliance News IS Italian Service Ltd. Tutti i diritti riservati.