(Alliance News) - Venerdì, i principali indici europei sono attesi in ribasso secondo i future di IG, con Parigi indicata con il calo più marcato tra le Borse del Vecchio Continente e Londra e Francoforte di poco sotto la parità, senza particolare slancio.
Sul fronte macroeconomico, la Banca del Giappone ha mantenuto invariato il tasso di interesse overnight, migliorando al contempo le previsioni di crescita economica per l'anno fiscale in corso e per quello successivo.
Il FTSE Mib è dato in rosso dello 0,2% o giù di 100,0 punti dopo aver chiuso giovedì in verde dell'1,4% a 45.091,23.
In Europa, il FTSE 100 di Londra è dato in ribasso dello 0,1% o di 6,1 punti, il CAC 40 di Parigi è indicato in calo dello 0,5% o di 33,1 punti e il DAX 40 di Francoforte è previsto in rosso dello 0,1% o di 30,0 punti.
A Milano, ieri sera, il Mid-Cap è salito del 2,0% a 61.568,01, lo Small-Cap è avanzato dell'1,8% a 37.892,40, mentre l'Italia Growth ha chiuso salendo dello 0,4% a 8.774,82.
Fra le bluechip, forza su Nexi che ha chiuso al rialzo del 3,9% a EUR3,87, alla sua terza seduta con candela rialzista. Da segnalare che sul titolo Millennium Capital DIFC ha limato lo short allo 0,49% dallo 0,50% precedente.
Buzzi ha invece raccolto il 3,9%. La company - che capitalizza circa EUR8,85 miliardi - è avanzata in scia all'1,1% di verde della vigilia.
Eni - in passivo dello 0,3% - ha fatto sapere di aver siglato un accordo vincolante con SOCAR, società petrolifera statale della Repubblica dell'Azerbaijan, per la cessione di una quota del 10% nel progetto Baleine. Si tratta del principale sviluppo offshore in Costa d'Avorio, operato da Eni per il 47,25%, e partecipato da Vitol per il 30% e Petroci per il 22,75%.
Leonardo ha chiuso in passivo del 3,1%. Il ministro della Difesa britannico John Healey annuncerà un investimento da GBP453 milioni per dotare i caccia Typhoon di nuovi radar "di ultima generazione", un'operazione che consentirà di salvaguardare fino a 1.300 posti di lavoro in UK. Giovedì mattina Healey è stato in visita allo stabilimento di Edimburgo della controllata britannica di Leonardo, dove confermerà l'assegnazione del contratto per l'aggiornamento della flotta Typhoon della Royal Air Force.
Sul segmento cadetto, acquisti su Danieli & C, che ha portato il prezzo al rialzo del 9,6%, dopo il più modesto 1,7% di attivo di mercoledì sera e con il prezzo che chiude in area EUR63,00. Il titolo - che mostra un market cap di poco meno di EUR7 miliardi - ha di recente ricevuto diversi 'upgrade'.
Banco di Desio e della Brianza - su del 3,5% - ha comunicato che la Banca d'Italia ha definito i requisiti di capitale a conclusione del processo di revisione prudenziale SREP. Per il gruppo "CRR" Brianza Unione a livello consolidato, l'Autorità di Vigilanza ha fissato un requisito di CET 1 ratio pari al 7,80%, composto da una soglia vincolante del 5,30%, che include il 4,5% dei requisiti minimi regolamentari e lo 0,80% di requisito SREP, oltre alla riserva di conservazione del capitale.
Mondadori - in verde dell'1,5% - ha comunicato che Mondadori Digital rafforza il proprio polo MarTech con la fusione di Hej! in AdKaora, dando vita a un'unica realtà operativa leader nelle soluzioni digitali full-funnel, dalla brand awareness alla lead generation fino alla conversione. La fusione completa un percorso di integrazione strategica che ha già dimostrato efficacia in termini di risultati e innovazione, consolidando un polo MarTech che oggi supera i EUR40 milioni di fatturato complessivo tra Italia e LATAM.
Anima Holding - in passivo dello 0,9% - ha comunicato che è in corso il processo di cooptazione in cda e di nomina del nuovo amministratore delegato, secondo le procedure interne e le prassi di corporate governance. Nell'ambito di tale processo, la società ha ricevuto dal gruppo Banco BPM, azionista di riferimento, una candidatura per il ruolo.
Ferretti ha raccolto lo 0,4% a EUR3,84. Ferretti International Holding, la società attraverso cui il gruppo cinese Weichai detiene la quota di riferimento in Ferretti, respinge l'offerta pubblica d'acquisto parziale promossa da KKCG Maritime, riconducibile all'imprenditore ceco Karel Komarek. FIH chiarisce di "non accettare né avere alcuna intenzione di accettare, tale offerta", ribadendo la natura strategica e di lungo periodo dell'investimento nel gruppo della nautica di lusso.
Avio ha ceduto invece il 7,2% a EUR35,85, inanellando la sua terza seduta con candela bearish. Nella piattaforma MarketScreener il titolo viene indicato con target price medio - sulla base di cinque analisti - di EUR43,40, mostrando quindi ancora un discreto margine di crescita.
Sullo Small-Cap, Tesmec ha portato il prezzo avanti del 7,8%. Il titolo - che manca allo stacco del dividendo dal 2016 - rialza la testa dopo due sedute da ribassista.
Seco ha invece raccolto il 7,6%, in scia all'1,4% di verde della vigilia e con prezzo in area EUR3,12 per azione.
Borgosesia - su dell'1,5% - ha comunicato l'apertura della seconda tranche di collocamento del prestito obbligazionario al 2030, per massimi EUR25 milioni, con chiusura in data 12 febbraio o anticipata al raggiungimento dell'obiettivo. La società ricorda in una nota che il prestito obbligazionario è destinato a investitori retail e professionali, ha una durata di 60 mesi e riconosce un tasso di interesse fisso annuo pari al 6,30%, con pagamento di cedole trimestrali. La sottoscrizione minima iniziale è pari a EUR100.000.
Aeffe ha invece lasciato sul parterre il 2,9%, proseguendo nel suo trend ribassista e con prezzo in area EUR0,27.
Fra le PMI, Arterra è avanzato del 2,4%, dopo il 3,0% di passivo di mercoledì sera.
Casta Diva è avanzato del 4,8%. Da segnalare che Intermonte conferma la raccomandazione 'buy' su Casta Diva e rivede al rialzo il target price a EUR2,80 da EUR2,60, alla luce dell'acquisizione del ramo eventi di Prodea Group e in vista di una serie di nuovi progetti attesi nel 2026, oltre al ruolo da protagonista nella cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi.
eVISO - su dello 0,9% - ha comunicato che nel mese di gennaio i volumi di gas abbinati si sono attestati a 222 GWh, pari a 20,7 milioni di smc, secondo i dati del Sistema Informativo Integrato. Il risultato rappresenta un incremento del 22% rispetto ai 182 GWh rilevati a settembre 2025, equivalente a una crescita media di circa 10 GWh al mese. Nel confronto su base annua, i volumi abbinati segnano una crescita dell'80% rispetto ai 123,5 GWh registrati a gennaio 2025.
Lemon Sistemi - sotto del 3,4% - ha comunicato un aggiornamento sulla manifestazione di interesse vincolante e irrevocabile per la cessione a E2E Company Energy Spa di una partecipazione a circa il 25% del capitale sociale della società. L'operazione, annunciata lo scorso settembre, riguarda complessivamente circa 2,2 milioni di azioni ordinarie di Lemon Sistemi.
A New York, giovedì, il Dow Jones ha guadagnato lo 0,6% così come l'S&P 500, mentre il Nasdaq ha chiuso avanti dello 0,9%.
In Asia, il Nikkei ha chiuso in rialzo dello 0,3%, lo Shanghai Composite è salito dello 0,3%, mentre l'Hang Seng è in verde dello 0,4%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1740 da USD1,1742 di giovedì in chiusura azionaria europea, mentre la sterlina scambia a USD1,3489 da USD1,3492 di giovedì sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD64,41 al barile da USD64,21 al barile di giovedì, mentre l'oro vale USD4.958,58 l'oncia da USD4.877,20 l'oncia di ieri sera.
Sul calendario economico di venerdì, a partire dalle 0915 CET, saranno rilasciati in ordine i PMI manifatturieri di Francia, Germania, Eurozona e UK.
Nel pomeriggio verrà pubblicato alle 1445 CET, dagli USA, il PMI manifatturiero, mentre alle 2030 CET verrà rilasciato il COT Report.
Alle 2230 CET è atteso il bilancio della Fed.
Fra le società di Piazza Affari, sono attesi i conti di Marzocchi Pompe.
Di Antonio Di Giorgio, Alliance News reporter
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