(Alliance News) - Giovedì, i principali mercati europei si muovono senza una direzione univoca a poche ore dalla riunione della Banca Centrale Europea che dovrebbe mantenere invariati i tassi di interesse.

Secondo i dati pubblicati dall'Eurostat, a dicembre, il volume del commercio al dettaglio è diminuito dello 0,5% sia nell'Eurozona sia nell'UE rispetto a novembre, quando si era registrato un aumento dello 0,1% nell'Eurozona e dello 0,2% nel blocco comunitario.

Sul fronte interno, le vendite retail italiane sono diminuite dello 0,8% su base mensile a dicembre dopo essere salite dello 0,5% a novembre, mentre il PMI delle costruzioni è calato a 47,7 punti a gennaio da 47,9 di dicembre, allontanandosi ulteriormente dalla quota di 50,0 punti che separa la contrazione dall'espansione dell'attività del settore.

Il Mib cede lo 0,3% a 46.503,05 punti, il Mid-Cap guadagna lo 0,4% a 60.247,65, lo Small-Cap è in positivo dello 0,2% a 36.779,16 e l'Italia Growth è in crescita dello 0,2% a 8.744,49 punti.

In Europa, il CAC 40 è in rialzo dello 0,2%, il DAX 40 è in calo dello 0,3% e il FTSE 100 cede lo 0,3%.

A Piazza Affari, BPER mostra un rialzo del 2,2% a EUR12,59 ad azione dopo aver fatto sapere di aver chiuso il 2025 con un utile netto consolidato pari a EUR1,88 miliardi da EUR1,44 miliardi del 2024. Contestualmente, il cda ha proposto dividendi complessivi per EUR1,37 miliardi, in aumento del 60% su base annua e comprensivi dell'acconto distribuito a novembre 2025, con un payout ratio al 75%.

Di riflesso, Banca Popolare di Sondrio è in verde dell'1,3% a EUR18,145 ad azione.

STMicroelectronics si piazza nel podio del paniere delle società ad alta capitalizzazione con una performance rialzista dell'1,8% a EUR24,745 per azione.

Sempre sul fronte bancario, si fa strada l'ipotesi di un Lovaglio-bis come amministratore delegato di MPS, che registra un attivo dello 0,1% in seguito alle modifiche statutarie che necessitano ancora il via libera da parte della BCE.

Amplifon - in verde del 2,5% - ha comunicato che Standard Ethics ha alzato il corporate standard ethics rating a 'EE-' dal precedente 'E+' con outlook Positivo.

Avanza il progetto Ravenna CCS di Eni - in flessione dello 0,4% - e Snam - in rosso frazionale - per la cattura e lo stoccaggio della CO2.

Fincantieri, con vendite per lo 0,6%, ha firmato un accordo con WSense, azienda deep tech italiana, per l'implementazione di sistemi all'avanguardia per la dimensione subacquea.

La conversione delle azioni di risparmio Telecom Italia - flat a EUR0,5784 - promette di essere un affare per molti investitori. Dopo il via libera dell'assemblea, nelle prossime settimane, partirà il periodo di adesione volontaria: per ogni RNC consegnata, si riceveranno un'azione ordinaria ed EUR0,12 cash contro i soli EUR0,04 previsti con la conversione obbligatoria.

Gli amministratori delegati di Volkswagen e Stellantis, Oliver Blume e Antonio Filosa, propongono un'etichetta Made in Europe per le auto elettriche prodotte nell'UE, legata a incentivi all'acquisto e bonus CO2 estendibili all'intera flotta. Il titolo dell'automaker nato dalla fusione tra PSA e FCA è in calo del 2,4%.

Tra i titoli in coda, Enel e di Hera cedono rispettivamente per lo 0,6% e lo 0,8%.

Sul Mid-Cap, OVS ha chiuso il 2025 con vendite in crescita di circa il 7% e un Ebitda stimato tra EUR216 milioni ed EUR218 milioni, in aumento dell'11% rispetto all'anno precedente.

Un risultato sostenuto dal buon andamento del margine commerciale nonostante la pressione inflattiva sui costi, e da una generazione di cassa in forte accelerazione, superiore al 20%, grazie anche a un'efficace gestione del capitale circolante. Il titolo sale dell'1,1% a EUR4,864 ad azione. La società ha anche fatto sapere di non voler procedere con l'acquisizione di Kasanova.

Lane, controllata statunitense del gruppo Webuild, su del 2,7%, si è aggiudicata il contratto da USD389 milioni - circa EUR336 milioni - per la progettazione e la realizzazione dei lavori di ampliamento e ammodernamento della Interstate 64 a Norfolk, Virginia, negli USA.

Anima Holding - in verde dell'1,5% - ha chiuso il 2025 con risultati solidi, sostenuti da una raccolta positiva, dall'aumento delle masse gestite e da una redditività in miglioramento.

Acea cala dello 0,8% a EUR23,94 ad azione.

Sullo Small-Cap, Aeffe mostra performance in positivo per lo 0,4% a EUR0,265 ad azione.

Seco, in attivo del 2,4%, ha diffuso i dati consolidati di preconsuntivo al 31 dicembre 2025, riportando ricavi per EUR197,6 milioni, in incremento del 7,7% rispetto a EUR183,5 dell'esercizio precedente.

Il titolo di Bastogi, dopo il balzo della vigilia che lo aveva portato in cima al listino con acquisti pari al 23% a EUR0,964 per azione in seguito alla comunicazione dei dati sulla cessione dell'intero capitale di Forumnet Holding al gruppo internazionale Live Nation, vira in territorio negativo e cede lo 0,8% a EUR0,956 per azione.

Italia Exhibition Group, reduce dall'approvazione del piano strategico che prevede al 2030 ricavi compresi tra EUR360 milioni ed EUR365 milioni, un Ebitda adjusted tra EUR100 milioni ed EUR105 milioni e una posizione finanziaria netta a EUR44 milioni, a fronte di investimenti per EUR210 milioni, registra vendite in calo dell'1,4% a EUR10,55 ad azione.

Bene Tesmec con acquisti per il 3,8%.

Tra le PMI, FAE Technology - in verde del 3,6% - ha acquisito commesse per EUR6,0 milioni nel settore delle telecomunicazioni. L'effetto economico complessivo delle commesse, per un valore di circa EUR11 milioni avrà riflessi nel corso dell'anno, contribuendo a rafforzare ulteriormente l'order book del gruppo.

Confinvest, non interessata da scambi, ha perfezionato l'operazione di reverse take over che le ha consentito di acquisire il ramo di azienda di Dierre dopo l'avveramento delle condizioni sospensive previste nel preliminare.

L'operazione "reverse take-over rappresenta un passaggio rilevante nel percorso di crescita per linee esterne della società e consente a Confinvest di "rafforzare il proprio posizionamento nel settore dell'oro fisico da investimento". La società si è impegnata ad acquistare il ramo interessato a un prezzo minimo pari ad EUR7,0 milioni e un massimo pari a poco meno di EUR7,3 milioni.

Pattern ha chiuso il 2025 con un fatturato di EUR115,4 milioni, in calo rispetto a quello di EUR125,8 milioni dell'anno precedente. L'Ebitda margin dovrebbe superare il 5%, in linea con il 30 settembre e in netto miglioramento rispetto al 30 giugno, grazie a un effetto volumi positivo, una maggiore efficienza produttiva e al processo di razionalizzazione industriale in corso. Il titolo è ribassista dell'1,7%.

Cyberoo - in rosso del 2,2% - e Cometa hanno annunciato la sottoscrizione di un accordo strategico di distribuzione volto a potenziare in modo significativo la presenza delle soluzioni Cyberoo sul mercato italiano.

Acquisti a due cifre per Giocamondo Study, che mostra un rialzo del 13% a EUR1,90 ad azione.

A New York, alla chiusura di mercoledì, il Dow Jones ha guadagnato lo 0,5% a 49.501 punti, l'S&P 500 è calato dello 0,5% a 6.883 punti mentre il Nasdaq ha fatto un balzo indietro dell'1,8% a 24.891 punti.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1803 da USD1,1798 di mercoledì in chiusura azionaria europea, mentre la sterlina scambia a USD1,3622 da USD1,3653 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD68,43 al barile da USD67,46 al barile di mercoledì, mentre l'oro vale USD4.923,12 l'oncia da USD4.917,87 l'oncia di ieri sera.

Sul calendario macroeconomico di giovedì, la decisione sui tassi della Bank of England arriverà alle 1300 CET mentre quella della Banca Centrale Europea è attesa alle 1415 CET, mezzora prima della conferenza stampa della presidente, Christine Lagarde.

Fatta eccezione per le jobless claims settimanali alle 1430 CET e per il bilancio della Federal Reserve, in arrivo alle 2230 CET, il calendario macro americano non presenta ulteriori dati rilevanti.

Di Michele Cirulli, Alliance News reporter

Commenti e domande a redazione@alliancenews.com

Copyright 2026 Alliance News IS Italian Service Ltd. Tutti i diritti riservati.