(Alliance News) - La giornata di scambi di martedì si è orientata verso la prudenza, a poche ore dalla decisione della Federal Reserve che dovrebbe tagliare i tassi di interesse di 25 punti base dopo la pubblicazione dei dati - ritenuti fragili - del mercato del lavoro statunintense.

Gli operatori, al contrario, stimano al 92% la possibilità che la Banca Centrale Europea si muoverà per confermare i tassi, rispetto all'omologa d'oltreoceano.

Il Mib ha terminato le contrattazioni in rialzo dello 0,3% a 43.574,50 punti, il Mid-Cap è salito dello 0,2% a 58.671,54, lo Small-Cap è cresciuto dello 0,1% a 36.114,29 e l'Italia Growth è calato dello 0,5% a 8.450,79 punti.

Contrastate le altre piazze, con il CAC 40 di Parigi che ha ceduto lo 0,7%, Il FTSE 100 di Londra livemente negativo a 9.641,10 punti e il DAX 40 di Francoforte rialzista dello 0,5%.

Chris Beauchamp di IG ha commentato: "Le 48 ore prima di una decisione della Fed sono raramente un buon momento per prendere decisioni di investimento a breve termine. La settimana finora è stata indecisa nella migliore delle ipotesi, ma le prime contrattazioni negli USA hanno visto alcuni acquisti timidi".

"La decisione di Trump di consentire a Nvidia di vendere i suoi chip più sofisticati alla Cina ha dato una spinta al titolo durante la notte, ma quel rimbalzo sta svanendo. Nel frattempo, Hassett, la scelta di Trump per la Fed, ha dato il massimo per l'economia statunitense, ma sembra che gli investitori preferiscano concentrarsi sull'attuale presidente della Fed, almeno fino a dopo la decisione di domani", ha concluso l'analista.

A Piazza Affari, l'impasse sul conflitto tra Russia e Ucraina ha dato forza a Leonardo, in linea con le performance dei titoli della difesa, che è stato rialzista del 2,6% a EUR49,46 ad azione. La società ha completato il test chiave del sistema Michelangelo.

Buoni acquisti anche sul settore bancario, recentemente sospinto dal miglioramento del rating da parte di Fitch. Banca Mediolanum, Generali, BPER Banca hanno marcato saldo positivo rispettivamente del 3,3%, 3,0% e 1,4%.

Monte dei Paschi di Siena, in attivo dell'1,3%, accelera su Mediobanca. Il cda ha confermato la fiducia al CEO Luigi Lovaglio e deciso di anticipare la presentazione del piano industriale dell'aggregazione con Mediobanca, di cui Siena detiene l'86,3%. Il progetto sarà presentato al mercato e inviato alla BCE entro l'inizio di marzo, circa un mese prima del previsto.

Plenitude, controllata di Eni, in rialzo dello 0,3%, ha inaugurato a Chimeneas e Ventas de Huelma, in provincia di Granada, il nuovo impianto fotovoltaico di Caparacena, uno dei progetti più rilevanti della società in Spagna. Eni, tra l'altro, ha scoperto un importante giacimento di gas in Indonesia.

Il gruppo Azimut - col segno più per l'1,9% - nel mese di novembre ha registrato una raccolta netta di EUR889 milioni, di cui EUR705 milioni - il 79% - destinati alle soluzioni gestite. Il dato da inizio anno si attesta a EUR18,0 miliardi, in linea con l'obiettivo per l'intero anno fra EUR28 ed EUR31 miliardi.

Sul Mid-Cap, Avio ha guadagnato il 3,1% dopo aver firmato nei giorni scorsi con il gruppo MBDA - nell'ambito del contratto quadro già in essere - due ordini di produzione relativi alla fornitura di motori propulsivi e relative superfici aerodinamiche per sistema di difesa aerea, per un valore complessivo superiore a EUR35 milioni.

Anima Holding - con acquisti per lo 0,4% - ha fatto sapere che la raccolta netta in risparmio gestito a novembre è negativa per EUR1,15 miliardi, mentre da inizio anno è positiva per EUR3,37 miliardi. La raccolta totale di risparmio gestito a novembre è negativa per EUR2,55 miliardi. Da inizio anno è positiva per EUR80 milioni.

Banca Generali - in verde dell'1,4% - ha comunicato di avare registrato nel mese di novembre una raccolta netta pari a EUR649 milioni, in aumento del 27% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

MFE-MediaForEurope NV martedì ha fatto sapere che RadioMediaset ha ampliato il proprio network con l'acquisizione di Radio Norba. I titoli di classe A e di classe B sono scesi dello 0,7% ciascuno.

Technoprobe, in rosso dell'1,5%, ha stipulato un accordo strategico con WinWay Technology Co, fornitore leader di interfacce per il test IC, quotato alla Borsa di Taiwan, e MS Sun Technology Company, società di distribuzione taiwanese, per la concessione a WinWay Technology Co., Ltd del diritto di utilizzare la tecnologia proprietaria TPEG per la realizzazione di soluzioni di testing.

Sullo Small-Cap, Ops eCom - in passivo del 3,7% - ha compiuto un nuovo passo nel percorso per estendere l'attività societaria ai trasporti espressi e alla logistica. La società ha infatti sottoscritto un accordo preliminare per l'acquisizione del 100% del capitale sociale di KCT, società con sede a Galliate che opera nel trasporto merci su strada.

EPH ha chiuso il paniere con vendite marcate del 24%, mentre i migliori acquisti si sono registrati su Netweek, in avanzata del 26%.

Tra le PMI, Spindox - non interessata da scambi - ha fatto saper di aver nominato Enrico Zilio come nuovo Chief Financial Officer, in carica dall'1 dicembre.

Circle - in rosso dello 0,3% - ha fatto sapere martedì di essersi aggiudicata, a fronte della graduatoria pubblicata e in qualità di capofila, il progetto SEAMLESS - Smart Environmental and Mobility Logistics Enhanced by EO Satellite Systems.

Il progetto, della durata di 18 mesi e dal valore complessivo di circa EUR840.000, prevede un contributo a fondo perduto di oltre EUR210.000 per Circle e di oltre EUR102.000 per Circle Garage.

Mare Group - in calo dello 0,5% - ha comunicato le proprie iniziative nei confronti di Eles, flat a EUR2,64 ad azione.

La società ha richiesto la convocazione di un'assemblea ordinaria per proporre l'ampliamento del board da sei a nove membri, introducendo tre amministratori indipendenti e definendone durata in carica e compensi.

Buoni acquisti su Execus, avanzata del 18% a EUR1,41 ad azione, con un guadagno di oltre 10 centesimi ad azione dall'inizio degli scambi.

A New York, il Dow Jones sale dello 0,3%, il Nasdaq dello 0,1%, e l'S&P 500 dello 0,2%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1639 da USD1,1623 della chiusura azionaria di lunedì, mentre la sterlina scambia a USD1,3314 da USD1,3314 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD61,98 al barile da USD62,92 al barile della chiusura di ieri sera, mentre l'oro vale USD4.214,34 l'oncia da USD4.194,76 l'oncia di ieri sera.

Sul calendario economico di mercoledì, alle 1000 CET sono attesi i dati sulla produzione industriale italiana e alle 1110 CET c'è l'asta di BOT a 12 mesi.

Alle 1155 CET è previsto il discorso del presidente della BCE, mentre dalle 1300 CET spazio ai mutui statunintensi. Dalle 1430 CET sono previsti i report sul mercato del lavoro USA. Alle 2000 CET la decisione sui tassi di interesse da parte della Fed.

A Piazza Affari sono attesi i risultati di Homizy, Netweek e OPS Italia.

Di Michele Cirulli, Alliance News Reporter

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