(Alliance News) - Venerdì, in avvio di seduta, i mercati mostrano una crescita timida, mentre su Londra prevalgono le vendite che guidano gli scambi.
Sul fronte macro, le esportazioni cinesi scendono dell'1,1%, complice il riacutizzarsi delle tensioni con gli USA. In Germania, invece, l'export torna a crescere dell'1,4% dopo diversi mesi di contrazione.
Per quanto riguarda i tassi, la Fed continua a predicare prudenza su un nuovo taglio, anche perché lo shutdown limita la disponibilità dei dati economici, rendendo più difficile qualsiasi valutazione accurata.
In questo contesto, il Mib cresce dello 0,3% a 43.174,88 punti, il Mid-Cap sale dello 0,4% a 56.818,51, lo Small-Cap raccoglie lo 0,4% a 35.656,15 e l'Italia Growth è lievemente positivo a 8.505,86 punti.
Il CAC 40 di Parigi avanza in positivo dello 0,1%, il DAX 40 di Francoforte avanza dello 0,2% e il FTSE 100 corre col segno meno per lo 0,3%.
A Piazza Affari, TIM - in verde dello 0,8% - ha avviato un dialogo con Nvidia per una possibile partnership in Italia, come anticipato dall'ad Pietro Labriola e da Elio Schiavo, responsabile di TIM Enterprise.
Unipol - rialzista dello 0,1% - ha chiuso i primi nove mesi del 2025 con un risultato netto consolidato reported pari a EUR1,12 miliardi, in aumento rispetto ai EUR724 milioni dello stesso periodo del 2024. Considerando il contributo delle partecipazioni bancarie, il risultato netto sale a EUR1,24 miliardi rispetto ai EUR834 milioni dell'anno precedente.
Banca Monte dei Paschi di Siena ha riportato nei nove mesi un utile netto di EUR1,37 miliardi, in crescita del 18% circa rispetto agli EUR1,57 miliardi del 2024 che includevano EUR470 milioni di imposte positive, rispetto ai EUR78 milioni dello stesso periodo 2025. Nel terzo trimestre l'utile è stato pari a EUR474 milioni. Il titolo guadagna il 4,0%.
Rispetto al risiko bancario, l'attenzione adesso si sposta sulla governance dopo l'affaire di Mediobanca, che si mostra in saldo positivo del 3,9%. In particolare, MPS dovrà inquadrare il nuovo cda di Generali - avanti dello 0,3% - nominato in primavera proprio da Mediobanca.
Stellantis, che ha rescisso il contratto di fornitura in essere con Alliance Nickel, l'azienda australiana che si occupa di minerali per le batterie delle auto elettriche, raccoglie lo 0,7%.
Tra i ribassisti figurano Prysmian e Leonardo, rispettivamente col segno meno per lo 0,8% e lo 0,5%.
Sul Mid-Cap, Banco di Desio e della Brianza ha chiuso i nove mesi con un utile netto consolidato pari a EUR105,9 milioni, in calo del 9,0% rispetto a EUR116,4 milioni dei primi nove mesi del 2024. Il ritorno sull'equity annualizzato migliora al 10,1%, con un costo del rischio stabile a 22 punti base. Il titolo cede il 3,6%.
Il board di Credem - su dello 0,6% - ha approvato i risultati consolidati al 30 settembre, chiudendo i primi nove mesi con un utile netto consolidato di EUR506,4 milioni, in aumento del 4,2% rispetto allo stesso periodo del 2024, pari a EUR407,7 milioni, al netto del beneficio di EUR98,6 milioni derivante dal trasferimento delle attività di merchant acquiring.
Pirelli & C. ha registrato, nei primi nove mesi, una crescita dei principali indicatori economici, con ricavi pari a EUR5,20 miliardi, in aumento organico del 3,7% escludendo effetti di cambio e iperinflazione e il deconsolidamento di Däckia. Il titolo ne risente in positivo dello 0,2%.
Cementir Holding ha invece chiuso i primi nove mesi con ricavi in lieve aumento e volumi in crescita, sostenuti in particolare dalle performance in Turchia ed Egitto, mentre Belgio e Danimarca hanno registrato un andamento negativo. Il titolo è in saldo positivo del 2,9%.
Bene Salvatore Ferragamo, che cresce del 2,9%. Philogen, di contro, chiude il paniere in rosso del 2,7.
Sullo Small-Cap, Edison - flat a EUR2,50 - ha realizzato il primo rifornimento di combustibile da nave a nave nel Mar Adriatico, consegnando GNL con la propria metaniera alla portacontainer francese Cma Cgm Salamanque.
Banca Profilo - in verde del 3,8% - ha chiuso i primi nove mesi del 2025 con un utile netto consolidato di EUR9,4 milioni, salendo dai EUR7,2 milioni del 2024 in aumento del 30%.
Elica Spa ha sottoscritto l'atto di acquisto del 28% del capitale sociale della Steel Srl. Il saldo per l'acquisto della partecipazione versato da Elica ai soci venditori, contestualmente al closing, è stato pari al 50% della somma complessiva dovuta, ovvero EUR1,3 milioni. Il restante 50% era stato già versato in acconto alla firma dell'accordo preliminare per un totale di EUR2,5 milioni. Il titolo cresce dello 0,9%.
EPH torna a crescere a doppia cifra, con acquisti pari al 18% a EUR0,51 ad azione. SIT, invece, cala del 4,2% a EUR2,73 ad azione.
Tra le PMI, Esautomotion, non interessata da scambi, ha riportato nei nove mesi ricavi in crescita del 9,1% a EUR21,8 milioni da EUR20,0 milioni registrati da gennaio a settembre del 2024.
Fope ha riportato vendite di prodotto per EUR73,3 milioni nei primi dieci mesi del 2025, in aumento del 31% rispetto al 31 ottobre 2024. La società vicentina - il cui titolo è in rialzo del 2,5% - segnala un andamento ancora sostenuto dei volumi, in linea con quanto osservato nella prima parte dell'anno.
Il board di Almawave giovedì ha approvato i risultati consolidati dei primi nove mesi del 2025. L'azienda ha chiuso il periodo con un utile netto di EUR100.000 in forte calo rispetto ai EUR2,2 milioni registrati nello stesso periodo del 2024. Il titolo è flat a EUR4,29 ad azione.
Al contrario, Kruso Kapital ha chiuso i primi nove mesi con un utile netto di EUR6,2 milioni, in forte crescita su base annua da EUR2,8 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. Il titolo raccoglie l'1,8%.
Vendite marcate su Notorius Picuters per il 6,8%; acquisti decisi su Emma Villas per il 5,8%.
A New York, il Dow Jones ha ceduto lo 0,8% a 46.912,30 punti, il Nasdaq è andato giù dell'1,9% a 25.130,04, mentre l'S&P 500 ha fatto un passo indietro dell'1,1% a 6.720,32 punti.
In Asia, il Nikkei ha terminato in rosso dell'1,2%, lo Shanghai Composite è calato dello 0,3% e l'Hang Seng ha chiuso in ribasso dello 0,9%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1535 da USD1,1539 della chiusura azionaria di giovedì, mentre la sterlina scambia a USD1,3107 da USD1,3108 di giovedì sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD63,88 al barile da USD64,09 al barile della chiusura di giovedì sera, mentre l'oro vale USD4008,19 l'oncia da USD3.978,00 l'oncia di ieri sera.
Sul calendario macroeconomico di venerdì, alle 1430 CET terrà invece un discorso Elderson della BCE.
Dagli USA, alle 1900 CET verrà diffuso il report sui dati di Baker Hughes sugli impianti di trivellazione.
Fra le società, sono attesi i conti di Banca Sistema, Riba Mundo Tecnología, Seco, Svas Biosana e Tesmec.
Di Michele Cirulli, Alliance News Reporter
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