(Alliance News) - Venerdì a metà sessione i principali indici europei correggono la traiettoria e immagazzinano guadagni, pur modesti, in una seduta caratterizzata dalla cautela.

Sul fronte macroeconomico, le vendite al dettaglio in Italia sono rimaste stazionarie ad aprile su base mensile, secondo le stime preliminari pubblicate dall'Istat, contro le attese di crescita dello 0,2% di FxStreet e dopo essere aumentate dello 0,8% a marzo.

Inoltre, l'economia dell'Eurozona ha registrato una performance peggiore rispetto a quanto stimato dall'Eurostat, nel primo trimestre dell'anno. Il prodotto interno lordo dell'area dell'euro è diminuito dello 0,2% nel primo trimestre rispetto al quarto trimestre del 2025, dopo una crescita dello 0,2% nel quarto trimestre rispetto al terzo. Questo dato è inferiore alla stima di crescita dello 0,1% per il primo trimestre.

Su base annua, la crescita del PIL dell'Eurozona nel primo trimestre è stata dello 0,3%, rivista al ribasso rispetto allo 0,8% previsto in precedenza. Si tratta di un dato nettamente inferiore all'aumento annuo dell'1,2% registrato nel quarto trimestre del 2025, a sua volta rivisto al ribasso rispetto all'1,3%.

A Piazza Affari il MIB prosegue in verde dello 0,1% a 50.237,14, il Mid-Cap in rosso frazionale a 62.077,47 punti, lo Small-Cap è in positivo dello 0,3% a 35.651,19 e l'Italia Growth mostra acquisti per lo 0,3% a 9.167,35.

In Europa, il CAC 40 raccoglie lo 0,4%, il DAX 40 guadagna lo 0,1% e il FTSE 100 lo 0,3%.

A Piazza Affari, Terna, su dell'1,3%, ha rinnovato del proprio programma di emissioni obbligazionarie EMTN incrementandone l'importo massimo complessivo a EUR6 miliardi da EUR4 miliardi. Il programma, precisa la società, ha ricevuto da parte delle agenzie di rating le seguenti valutazioni: "A-/A-2" da parte di S&P e "(P) Baa1 /(P) P-2" da parte di Moody's.

Il titolo di Eni è in calo dello 0,1%. Il Canale di Sicilia, proprio tra i due giganti Argo e Cassiopea, nella concessione G.C1.Ag di cui sono titolari Eni al 60% ed Energean al 40%, si arricchisce di un nuovo giacimento di gas. Si chiama Gemini e, secondo le stime, garantirà 1,2 miliardi di metri cubi in otto anni, 150 milioni annui, il 5% dello stock nazionale.

Commerzbank tenta l'affondo per frenare le adesioni all'Ops di UniCredit, in flessione dello 0,5%, ma apre al dialogo. Parlando a un evento di Goldman Sachs, la CEO Bettina Orlopp si è detta pronta a un accordo amichevole "se sarà la cosa migliore per la società". Intanto, il gruppo tedesco ha svelato la lista delle istituzioni che hanno aderito all'offerta, pari al 7,85% del capitale.

Mantengono vigore di slancio Amplifon con il 4,0% a EUR10,95, Inwit col 3,5% a EUR6,735 e Saipem con il 4,1% a EUR4,508 per azione.

Ancora in fondo STM, che amplia la performance negativa 4,2% a EUR63,98 per azione.

Sul Mid-Cap, stop alla rotta green di Sanlorenzo, su dell'1,1%. La geopolitica frena i carburanti verdi e così il patron Perotti sfida l'UE: "La tecnologia c'è, ma mancano le infrastrutture. Serve una legge per detassare il metanolo", ha riferito in una intervista.

JPMorgan ha confermato la raccomandazione 'overweight' su Pirelli & C, e il prezzo obiettivo di EUR7,20, intervenendo dopo la pubblicazione di accuse da parte di una testata online indipendente riguardanti le attività del gruppo in Russia. Il titolo di Pirelli guadagna lo 0,3%.

Acquisti su ERG, che sale del 7,0%, e su PharmaNutra, che è in verde del 2,2%.

Sullo Small-Cap, doValue - con vendite per lo 0,5% - fa entrare le cartolarizzazioni italiane entrano nell'era dei token. doValue, Insieme a Weltix, infrastruttura regolamentata per i private asset, la società ha avviato una collaborazione strategica per applicare le tecnologie DLT - Distributed Ledger Technology - alle operazioni di cartolarizzazione, trasformando i tradizionali bond in asset digitali.

Trevi Finanziaria Industriale, giù del 3,6%, ha reso noto che la Consob ha dato il via libera al prospetto di Trevifin per l'aumento di capitale in opzione fino a EUR100 milioni. Il consiglio di amministrazione della società ha fissato il prezzo di offerta a EUR2,00 per ciascuna nuova azione - di cui EUR1,95 come sovrapprezzo - un valore che incorpora uno sconto del 34,94% rispetto al prezzo teorico.

Bastogi, in attivo dello 0,9%, ha comunicato una riorganizzazione della governance dopo le dimissioni di Andrea Raschi dalla carica di amministratore delegato e consigliere di amministrazione. La decisione segue la nomina di Raschi ad amministratore delegato della controllata Brioschi.

Sull'Italia Growth, Ecomembrane - in positivo dell'1,5% - ha informato che SBS Solar, controllata al 55%, ha ricevuto un ordine per un importo pari a circa EUR1,0 milione nell'ambito di un accordo quadro annunciato nel 2024 con un primario operatore energetico.

Mare Engineering Group, su del 2,1%, ha ricevuto nuovi ordini strategici in ambito Aerospazio & Difesa, per un valore complessivo di quasi EUR1,1 milioni. Gli ordini sono stati acquisiti "da operatori industriali di primaria importanza nazionale e internazionale nel settore Aerospazio & Difesa", si legge nella nota.

AATech, su dello 0,5%, ha finalizzato l'accordo volto all'integrazione di CrescItalia nel proprio ecosistema. L'accordo, annunciato l'8 maggio scorso, prevede che i soci rappresentanti dell'80,05% del capitale sociale di CrescItalia, tra cui Andrea Arcangeli e Mattia Donadeo Spada e i Confidi vigilati ConfidiSystema! e Confeserfidi, cedano la propria partecipazione per complessivi EUR800.491 a Renable Group Srl, società partecipata da AATech e specializzata nella gestione di operazioni complesse di turnaround, rilancio e valorizzazione industriale.

Espe, in verde del 2,4%, ha sottoscritto un nuovo contratto da EUR15,2 milioni con "un primario produttore indipendente di energia da fonti rinnovabili attivo nello sviluppo e nella gestione di asset energetici proprietari".

Monnalisa sale del 19% dopo aver annunciato la firma di un accordo di licenza di 5 anni con Dondup per lo sviluppo, la produzione e la distribuzione in esclusiva mondiale della linea kidswear del marchio.

A New York, il Dow ha chiuso su dell'1,7% a 51.561,93, il Nasdaq è calato dello 0,1% a 26.830,96, mentre l'S&P 500 ha guadagnato lo 0,4% a 7.584,31 punti.

In Asia, il Nikkei è calato dell'1,3% a 66.618, l'Hang Seng ha scambiato in ribasso dell'1,2 a 24.961,95, mentre lo Shanghai Composite ha terminato in rosso dello 0,7% a 4.027,74.

Sul versante valutario, l'euro passa di mano a USD1,1618 da USD1,1624 di giovedì sera, mentre la sterlina scambia a USD1,3463 da USD1,3436 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD94,65 al barile da USD94,91 al barile di giovedì sera, mentre l'oro vale USD4.442,24 l'oncia da USD4.463,10 l'oncia della chiusura di ieri sera.

Sul calendario economico di venerdì, alle 1230 CEST, focus sui dati dei tassi sui mutui in UK.

A partire dalle 1430 CEST, l'attenzione si sposta in USA, con i report relativi a disoccupazione, buste paga del settore privato e salari medi mensili. I dati di Baker Hughes sul numero degli impianti di estrazione in USA previsti alle 1900 CEST.

Di Michele Cirulli, Alliance News reporter

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