(Alliance News) - Mercoledì, le piazze europee aprono i battenti nel segno della cautela, riducendo i guadagni della vigilia. Il disgelo tra Iran e USA incide anche sul prezzo del petrolio, al quinto calo consecutivo e al livello più basso dall'inizio di marzo.
A conferma di ciò, secondo quanto riportato mercoledì dal sito web TankerTrackers, alcune petroliere iraniane hanno lasciato la zona del Golfo bloccata dalla Marina statunitense, definendola la "prima esportazione di petrolio greggio del Paese in due mesi". In serata, poi, è prevista la decisione del FOMC sui tassi di interesse.
In questo contesto, il MIB cala dello 0,3% a 52.292,20 punti, il Mid-Cap è in verde dello 0,3% a 65.129,63, lo Small-Cap è in flessione dello 0,6% a 36.568,43 e l'Italia Growth raccoglie lo 0,3% a 9.180,52 punti.
Deboli le europee: il CAC 40 è in verde frazionale a 8.449 punti, il DAX 40 cede lo 0,4% e il FTSE 100 lo 0,2%.
A Piazza Affari, il governo ha autorizzato, con l'esercizio dei poteri di Golden Power e specifiche prescrizioni, la joint venture tra Leonardo e la turca Baykar per lo sviluppo e la produzione di droni di nuova generazione.
L'operazione prevede una partecipazione paritetica tra i due gruppi e consentirà a Leonardo di rafforzare la propria presenza in un mercato che la società stima possa valere circa EUR100 miliardi nel prossimo decennio.
Inoltre, Leonardo, su dell'1,3%, ha ottenuto da Avincis un ordine per 15 elicotteri, di cui 10 AW169 e 5 AW139, con consegne previste tra il 2028 e il 2031.
Il valore del contratto non è stato comunicato, ma gli analisti lo stimano tra EUR150 milioni e EUR300 milioni. Kepler Cheuvreux indica una forchetta di EUR150-180 milioni, Intesa Sanpaolo circa EUR200 milioni, mentre Banca Akros e Mediobanca Research stimano EUR200-300 milioni.
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha incontrato a Roma l'amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, per un confronto sui principali dossier industriali del gruppo in Italia. Secondo quanto appreso, particolare attenzione è stata dedicata allo stabilimento di Cassino. Il titolo di Stellantis cede l'1,9% a EUR5,857 ad azione.
Nessuna decisione operativa è emersa dal lungo consiglio di amministrazione di Banco BPM, in verde per l'1,3%, che continua a valutare le possibili opzioni dopo l'offerta pubblica di acquisto e scambio lanciata da Intesa Sanpaolo su MPS. L'istituto guidato da Giuseppe Castagna dispone ancora di alcuni mesi prima dell'avvio dell'operazione di Intesa, giù per lo 0,7%, attesa tra settembre e ottobre, e resta in attesa di sviluppi da Siena, che è in contrazione dell'1,1%.
Alla vigilia della chiusura dell'offerta pubblica di scambio di UniCredit - con acquisti per l'1,3% a EUR78,70 - su Commerzbank, il governo tedesco ha ribadito la propria opposizione all'operazione, sostenendo la strategia di indipendenza dell'istituto di Francoforte. Berlino, che detiene il 12,7% di Commerzbank, ha definito l'offerta "non conveniente" e ha sottolineato il ruolo centrale della banca nel finanziamento dell'economia tedesca e delle piccole e medie imprese.
Partenza in rosso anche per Eni e DiaSorin, rispettivamente col segno meno per l'1,8% a EUR21,61 e per l'1,3% a EUR65,56 per azione.
Sul Mid-Cap, MAIRE, che sale dello 0,2%, ha comunicato mercoledì che Nextchem, attraverso la sua controllata MyRechemical, si è aggiudicata un accordo di licenza con Sustaero GP per un progetto di produzione di Sustainable Aviation Fuel da biomassa in Canada.
Pertanto, Nextchem fornirà la licenza della tecnologia proprietaria NX Circular per la sezione biomass-to-syngas dell'impianto, che rappresenta la fase iniziale del processo produttivo.
Brembo parte in negativo del 2,0% a EUR10,97 per azione, mentre BFF Bank registra un balzo del 7,9% a EUR3,274 in apertura.
Sullo Small-Cap, FILA - giù dell'1,8% - ha completato con successo il collocamento, mediante accelerated bookbuilding, di 4,2 milioni di azioni della controllata indiana DOMS Industries, pari al 7,0% del capitale sociale, a un prezzo di INR2.200,34 per azione, pari a circa EUR20,07.
L'operazione ha generato proventi lordi per circa EUR85,3 milioni.
Banca Akros conferma la raccomandazione 'buy' su Gas Plus, in calo del 4,0%, e il target price a EUR8,00 per azione, ritenendo che il mercato non stia ancora riflettendo pienamente la sensibilità del gruppo ai prezzi del gas.
Fidia prende la vetta del paniere con acquisti per il 7,6% a EUR0,012 per azione.
Tra le PMI, Giocamondo Study - su dello 0,8% - ha perfezionato l'acquisizione del 51% di Destinazione Lingue, educational tour operator con sede a Udine specializzato nell'organizzazione di soggiorni linguistici e percorsi formativi internazionali.
Banca Profilo ha confermato la raccomandazione 'buy' su Cofle e il target price a EUR5,00 per azione, ritenendo che il gruppo stia mostrando segnali di miglioramento della redditività e della generazione di cassa. Il titolo di Cofle non è interessato da scambi.
RT&L - in flessione dell'1,3% - ha sottoscritto un accordo quadro della durata di due anni con Guangzhou Salvage, società cinese controllata direttamente dal Ministero dei Trasporti della Repubblica Popolare Cinese e specializzata in servizi integrati nel settore marittimo.
ESI - col più 5,9% - ha sottoscritto una Letter of Intent e una Head of Terms con un primario operatore internazionale attivo nelle energie rinnovabili, accordi finalizzati alla successiva firma di contratti in modalità Light EPC per un valore complessivo stimato di circa EUR4,5 milioni.
A New York, martedì, il Dow ha chiuso in verde dello 0,6% a 51.999,67, mentre il Nasdaq ha chiuso in calo dell'1,2% a 26.376,34 e l'S&P 500 ha chiuso in passivo dello 0,6% a 7.551,35.
Fra le piazze asiatiche, l'Hang Seng ha ceduto lo 0,8% a 24.289,80, lo Shanghai Composite ha chiuso in rialzo dello 0,4% a 4.108,08 mentre il Nikkei è cresciuto dello 0,7% a 69.902,25 punti.
Sul versante valutario, l'euro passa di mano a USD1,1610 da USD1,1605 di martedì sera, mentre la sterlina scambia a USD1,3412 da USD1,3423 di martedì sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD78,46 al barile da USD79,60 al barile di martedì sera, mentre l'oro vale USD4.325,94 l'oncia da USD4.326,37 l'oncia della chiusura di martedì sera.
Il calendario macroeconomico di mercoledì prevede, alle 1100 CEST, i dati sull'inflazione dell'Eurozona.
Dagli USA, alle 1300 CEST, in arrivo il report sul mercato dei mutui mentre alle 1430 CEST sarà la volta del dato sulle vendite al dettaglio.
Alle 2000 CEST, la decisione del FOMC sul tasso d'interesse, seguita alle 2030 CEST dalla conferenza stampa.
Nel calendario societario di Piazza Affari, non sono previste particolari comunicazioni.
Di Michele Cirulli, Alliance News reporter
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