(Alliance News) - Proseguono in rialzo, mercoledì, gli scambi sulle principali borse europee, trainati da solidi risultati e da prospettive di de-escalation in Medio Oriente, dopo che Donald Trump, parlando di progressi nei negoziati, ha bloccato l'operazione Freedom nello Stretto di Hormuz.
Sul fronte macroeconomico, secondo i dati preliminari pubblicati da Eurostat, l'indice dei prezzi alla produzione dell'Eurozona è aumentato più del previsto a marzo, raggiungendo il 2,1% su base annua, dall'1,8% atteso da FxStreet e dopo il calo del 3,0% di febbraio. Su base mensile, l'indice è aumentato del 3,4% da un calo dello 0,6% di febbraio.
Sul versante interno, le vendite al dettaglio in Italia tornano a crescere a marzo, con un aumento congiunturale dello 0,8% dopo il calo di febbraio dello 0,1% su base mensile, mentre ad aprile l'economia del terziario italiano è rimasta pressoché stagnante, con le aziende che hanno sostenuto una maggiore pressione dei costi.
In questo contesto, il MIB prosegue in rialzo dell'1,8% a 49.432,93 punti, il Mid-Cap del 2,7% a 59.574,14, lo Small-Cap del 2,0% a 35.325,84 e l'Italia Growth dello 0,5% a 8.914,54 punti.
In attivo le altre borse: il CAC 40 del 2,5%, il DAX 40 del 2,4% e il FTSE 100 del 2,2%.
A Piazza Affari, Leonardo - su del 2,7% - ha chiuso il primo trimestre del 2026 con un risultato netto adjusted di EUR184 milioni, in aumento del 60% rispetto a EUR115 milioni dello stesso periodo del 2025, mentre il risultato netto reported è sceso a EUR184 milioni da EUR396 milioni per effetto della componente straordinaria contabilizzata nel periodo comparativo.
Lottomatica, con acquisti per il 6,5%, ha comunicato i risultati relativi al primo trimestre dell'anno, che hanno evidenziato un utile pari a EUR69,3 milioni, in deciso aumento rispetto a EUR51,5 milioni registrati da gennaio a marzo del 2025. I ricavi sono stati pari a EUR602,3 milioni, con un incremento del 3,0% rispetto a EUR585,7 milioni del primo trimestre dell'anno precedente.
Inwit - in attivo dello 0,8% - ha avviato un'azione legale anche contro la disdetta del master service agreement da parte di Telecom Italia, su dello 0,8%, chiedendo al Tribunale la sospensione cautelare degli effetti del recesso, previsto dal 2030. Secondo quanto riportato da MF-Milano Finanza mercoledì, "la towerco avrebbe depositato la richiesta di provvedimento cautelare la scorsa settimana per ottenere la sospensione degli effetti del recesso dal msa esercitato dall'operatore guidato dal CEO Pietro Labriola".
Sul risiko bancario, potrebbe riaprirsi a breve l'attività istruttoria dei magistrati di Milano nell'inchiesta MPS-Mediobanca che vede indagati per presunta manipolazione del mercato e ostacolo alla vigilanza Francesco Gaetano Caltagirone, il presidente di Delfin ed EssilorLuxottica Francesco Milleri e l'Ad di Montepaschi Luigi Lovaglio.
I magistrati ipotizzano un accordo tra più soggetti nella privatizzazione di MPS e nel tentativo di scalata a Mediobanca, con l'obiettivo finale di influenzare Generali. Il titolo di MPS scambia in rialzo dell'1,3%, quello di Mediobanca dell'1,5%.
L'amministratore delegato di Banco BPM, Giuseppe Castagna, ha dichiarato che Piazza Meda sta monitorando con attenzione le opportunità di consolidamento nel settore, valutando possibili operazioni di M&A sia di grandi dimensioni sia più mirate, in un contesto che secondo il gruppo potrebbe offrire ulteriore spazio per aggregazioni. BPM è in rialzo del 3,4%.
Amplifon - in vetta al listino con acquisti per il 17% a EUR11,63 - ha chiuso il primo trimestre del 2026 con un utile netto adjusted pari a EUR44,4 milioni, in aumento del 6,7% rispetto a EUR41,6 milioni dello stesso periodo del 2025. I ricavi si attestano a EUR579,8 milioni, in calo dell'1,4% rispetto a EUR587,8 milioni del primo trimestre 2025, ma in aumento dello 0,8% a cambi costanti, sostenuti da una crescita organica del 2,2%.
Eni, in fondo al paniere, cede il 4,7% a EUR22,83 ad azione.
Sul Mid-Cap, Banco di Desio e della Brianza - in positivo del 4,1% - ha reso noto che, in riferimento all'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria su Solution Capital Management SIM Spa, ha proceduto al closing con il pagamento di EUR240.466,82, corrispettivo delle restanti 52.162 azioni ordinarie in circolazione, pari al 2,3% del capitale sociale.
Ariston Holding, in crescita del 2,5%, ha comunicato il trasferimento di 325.382 azioni proprie ai beneficiari del piano di incentivazione long term incentive 2023. I beneficiari includono Paolo Merloni, presidente esecutivo della società, a cui sono state assegnate complessivamente 17.830 azioni ordinarie, e Maurizio Brusadelli, amministratore delegato, a cui sono state assegnate 103.678 azioni ordinarie.
Credito Emiliano - con acquisti per il 4,1% - ha comunicato che, nel primo trimestre del 2026, ha registrato un utile netto consolidato pari a EUR139,5 milioni rispetto a EUR229,3 milioni del 2025. Il risultato è in aumento del 2,9% rispetto a EUR135,6 milioni dello stesso periodo del 2025 al netto della componente straordinaria legata alla cessione del merchant acquiring.
Acquisti anche su MAIRE, che scambia col segno più per il 4,1% a EUR16,60 ad azione.
Zignago Vetro, col segno più per il 3,5%, ha chiuso il primo trimestre del 2026 con un utile netto di gruppo pari a EUR6,2 milioni, in aumento a tre cifre rispetto a EUR1,1 milioni dello stesso periodo del 2025, con un'incidenza sui ricavi salita al 4,3% dallo 0,7%.
Pirelli & C. - con acquisti per il 3,7% - ha reso noto mercoledì che lo stabilimento in Georgia, USA, sarà ulteriormente rafforzato grazie alla produzione di pneumatici connessi dotati della tecnologia Cyber Tyre.
Tra le smallcap, Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna - in verde del 5,1% - ha reso noto che, ad aprile, nonostante le incertezze legate alla situazione geopolitica, i passeggeri dello scalo felsineo hanno superato quota 1 milione, con un incremento del 2,5% sullo stesso mese del 2025.
Biesse - con acquisti per il 2,8% - ha deliberato la nomina per cooptazione di Stefano Porcellini quale consigliere di amministrazione della società. Nella medesima seduta il cda ha conferito a Porcellini la carica di Deputy Chief Executive Officer, oltre all'incarico di Chief Financial Officer e Investor Relator della società.
Edison, in rosso per lo 0,2%, ha ricevuto da QatarEnergy un aggiornamento sulla forza maggiore in corso, relativa alle forniture di GNL destinate al terminale Adriatic LNG. La comunicazione riguarda ulteriori due carichi di GNL, la cui consegna in Italia è prevista entro l'inizio di luglio, che si aggiungono ai 10 carichi di GNL già oggetto delle precedenti comunicazioni.
Tra le PMI, Next Geosolutions Europe - in attivo per l'1,6% - ha comunicato la conclusione con esito positivo dell'istruttoria relativa al programma di investimento presentato nell'ambito dello strumento "contratto di sviluppo", gestito da Invitalia per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
In particolare, Invitalia ha approvato la proposta di contratto di sviluppo, deliberando la concessione di agevolazioni sotto forma di contributo a fondo perduto per un importo massimo complessivo pari a EUR9,4 milioni per la realizzazione di un progetto di investimento industriale in Campania.
Più Medical ha sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisizione del 100% del capitale della Farmacia Formaggia a Milano per un importo di circa EUR10,8 milioni. Il corrispettivo stimato, che sarà finanziato da mezzi a disposizione della società, sarà corrisposto in più tranche. Il titolo scambia in positivo per il 5,8%.
Lemon Sistemi, su del 5,2%, ha firmato un contratto per la realizzazione in Sicilia di un impianto fotovoltaico con sistema di accumulo elettrochimico Huawei del valore totale stimato in circa EUR4,3 milioni.
Il consiglio di amministrazione di Confivest, su dello 0,9%, ha deliberato la conferma di Simone Manenti quale amministratore delegato della società, rinnovandogli i poteri per la gestione commerciale, amministrativa e finanziaria. Parallelamente, il cda confermato Simone Manenti nel ruolo di Investor Relator Manager.
A New York, nella serata europea, il Dow Jones ha guadagnato lo 0,7% a 49.298,25 punti, il Nasdaq è cresciuto dell'1,0% a 25.326,13, mentre l'S&P 500 ha chiuso in attivo dello 0,8% a 7.259,22.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1770 da USD1,1706 di martedì sera, mentre la sterlina scambia a USD1,3623 da USD1,3564 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD102,42 al barile da USD110,44 al barile di martedì sera, mentre l'oro vale USD4.703,23 l'oncia da USD4.578,16 l'oncia di ieri sera.
Nel calendario economico di mercoledì sono attesi i mutui statunitensi alle 1200 CEST.
Alle 1200 CEST, focus sui mutui statunitensi.
Di Michele Cirulli, Alliance News reporter
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