(Alliance News) - Mercoledì, le contrattazioni partono nel segno delle vendite sulle principali piazze europee, mentre le attenzioni si concentrano in Medio Oriente per la seconda settimana dello scontro tra Israele, USA e Iran.

La Casa Bianca ha reso noto di aver distrutto 16 navi posamine di Teheran, mentre il presidente Donald Trump non ha escluso che la guerra possa risolversi anche nel breve termine. Così, il prezzo dell'oro e del petrolio è sceso drasticamente riducendo i guadagni dei giorni scorsi.

Il Mib apre in ribasso dell'1,0% a 44.761,59 punti, il Mid-Cap scambia in rosso dello 0,5% a 56.142,30, lo Small-Cap è ribassista dello 0,2% a 34.663,63 e l'Italia Growth è in calo dello 0,1% a 8.462,34.

Con il segno meno anche le altre piazze: il CAC 40 dello 0,9%, il DAX 40 dell'1,5% e il FSTE 100 dell'1,0%.

A Piazza Affari, i consigli di amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena - in verde del 2,0% - e Mediobanca - in verde del 3,4% - hanno approvato il progetto di fusione che prevede l'incorporazione di Mediobanca in MPS. La fusione è coerente con il piano industriale 2026-2030 di MPS e dovrebbe generare sinergie per circa EUR700 milioni, con l'obiettivo di aumentare il valore per gli azionisti.

Gli azionisti Mediobanca riceveranno 2,45 azioni MPS per ogni azione Mediobanca. Le nuove azioni saranno quotate a Piazza Affari.

Sempre sul fronte bancario, la francese Credite Agricole esprime il suo parere favorevole alla conferma dei vertici di Banco BPM - in attivo dello 0,2% - pur non partecipando alla lista del consiglio di amministrazione uscente perchè "è stato fatto un ottimo lavoro", ha rimarcato l'amministratore delegato di Credit Agricole Itlia, Hugues Brasseur.

Sul fronte governance, Matteo Del Fante potrebbe essere nuovamente alla guida di Poste Italiane, in rosso per lo 0,7%, per il quarto mandato consecutivo.

Stellantis - in flessione dello 0,9% - torna sul mercato con una maxi emissione di bond ibridi perpetui da EUR5 miliardi, articolata in tre tranche tra euro e sterline. L'operazione ha registrato una domanda record superiore ai EUR19 miliardi, permettendo al gruppo di ridurre i rendimenti previsti.

Saipem, che registra vendite per lo 0,1%, ha approvato il bilancio del 2025, confermando i dati preliminari resi noti a fine febbraio. La società ha quindi confermato ricavi di EUR15,50 miliardi, un Ebitda di EUR1,72 miliardi, un utile operativo di EUR679 milioni e un utile netto di EUR310 milioni.

Leonardo, in contrazione per l'1,7%, ha sottoscritto una nuova linea di credito term loan ESG-linked da EUR600 milioni con un pool di banche internazionali e nazionali. Il finanziamento ha una durata di cinque anni, con pre-ammortamento di due anni e rimborso in rate costanti a partire dal terzo anno, con scadenza finale nel 2031.

La nuova linea è destinata a rifinanziare debito giunto a scadenza e rimborsato a gennaio 2026.

Sul Mid-Cap, MFE-MediaForEurope NV ha reso noto che, a seguito dell'accordo di investimento concluso con Impresa – Sociedade Gestora de Participações Sociais - e Impreger – Sociedade Gestora de Participações Sociais SA -, ha sottoscritto azioni Impresa di nuova emissione, che rappresentano il 33% del capitale sociale. MFE A e MFE B scambiano in ribasso dello 0,9%.

Ferretti, con vendite giornaliere dello 0,1%, ha comunicato che Ferretti International Holding ha acquistato 188.768 azioni ordinarie della società. Le azioni sono state rilevate al prezzo medio unitario di EUR3,6462, per un controvalore complessivo di EUR688.285,88.

Buoni acquisti su Carel Industries, in su del 4,7% a EUR23,50 ad azione: la società ha registrato un risultato netto di EUR73,6 milioni, in aumento del 18% rispetto al 2024.Il board ha inoltre proposto un dividendo pari a EUR0,195 per azione, in aumento da EUR0,165 dello scorso anno.

Ascopiave cala del 3,5% a EUR3,73 ad azione.

Sullo Small-Cap, OPS Retail prende la vetta con acquisti per il 23% dopo che ha ricevuto una manifestazione di interesse vincolante dalla società immobiliare REMI per entrare nel capitale della società attraverso un aumento di capitale riservato.

IGD SIIQ, con vendite per lo 0,6%, ha comunicato che i centri commerciali del portafoglio italiano che hanno registrato ottime performance operative beneficiando anche dell'impatto positivo dei saldi.

Nel dettaglio, a gennaio, il fatturato degli operatori delle gallerie hanno registrato un incremento del 7,1% rispetto a gennaio del 2025, a fronte di ingressi in crescita del 7,4%.

Elica ha comunicato la cessione a Whirlpool of India della quota residua dell'1,6% detenuta nella società indiana Elica PB Whirlpool Kitchen Appliances Private Ltd, insieme agli altri soci indiani di minoranza, che hanno ceduto un'ulteriore quota dell'1,6%. Il titolo è in ribasso dell'1,6%.

CY4gate, che è in positivo del 2,7%, ha siglato un contratto triennale del valore complessivo di circa EUR8,0 milioni con un importante cliente istituzionale estero, per la fornitura di soluzioni tecnologiche avanzate nell'ambito della Decision Intelligence.

Aeffe cala del 6,1% a EUR0,2320 ad azione.

Tra le PMI, il consiglio di amministrazione di Confivest - in attivo del 2,9% - ha deliberato di proporre all'assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di natura ordinaria pari a EUR0,034 per azione e per un controvalore complessivo di circa EUR300.000.

Helyx Industries, flat a EUR0,712 - ha comunicato che è stato esercitato il diritto di recesso dal contratto per lo svolgimento dell'attività di operatore specialista con MIT SIM. In sostituzione, Integrae SIM.

Alkemia entra in Circle con 138.600 azioni per oltre EUR1 milione e il titolo corre in verde del 4,4%.

RT&L - flat a EUR3,975 ad azione - ha approvato i risultati al 31 dicembre 2025, riportando un risultato netto pari a EUR300.000 e pari a EUR1,0 milioni su base pro-forma rispetto al valore pro-forma di EUR300.000 al 31 dicembre 2024.

In Asia, il Nikkei ha chiuso rialzista dell'1,5% a 55.066 punti, lo Shaghai Composite ha terminato le contrattazioni in positivo dello 0,3% a 4.133,43 e l'Hang Seng ha scambiato in rosso dello 0,2% a 25.898,76.

A New York, il Dow Jones è stato ribassista dello 0,1% a 47.706,51, l'S&P 500 ha mostrato una contrazione dello 0,2% a 6.781,48, mentre il Nasdaq ha concluso gli scambi in verde frazionale a 22.697,10.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1613 da USD1,1643 di martedì, mentre la sterlina scambia USD1,3426 da USD1,3452 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia USD89,49 al barile da USD89,10 al barile di martedì, mentre l'oro vale USD5,183,14 l'oncia da USD5.223,43 l'oncia di ieri sera.

Il calendario macroeconomico di mercoledì prevede, alle 1100 CET, il report mensile dell'OPEC.

In Italia, alle 1100 CET, è prevista un'asta di BOT a 12 mesi.

In USA, alle 1200 CET, arriverà il report sul mercato dei mutui, seguito, alle 1330 CET, dal dato sull'inflazione. Alle 1800 CET, si terrà invece un'asta di Note del Tesoro a 10 anni.

Fra le società di Piazza Affari, sono attesi i conti di Assicurazioni Generali, BasicNet, BPER Banca, Cementir Holding, ERG, Esprinet, Geox, Leonardo, Salvatore Ferragamo, SYS-DAT, Telecom Italia e Tesmec.

Di Michele Cirulli, Alliance News reporter

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