(Alliance News) - Mercoledì, a metà seduta, i principali indici europei marcano territorio negativo con Piazza Affari che si porta in area 42.300 punti e segna la peggiore performance del Vecchio Continente.

Gli investitori hanno mantenuto un atteggiamento prudente in scia alle parole del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, che martedì ha richiamato l'attenzione sui rischi ancora presenti sia nel mercato del lavoro che sul fronte inflazionistico, sottolineando inoltre come le valutazioni azionarie risultino piuttosto elevate.

A influenzare il clima di incertezza hanno contribuito anche le persistenti tensioni geopolitiche, alimentate dalle dichiarazioni del presidente USA Donald Trump nei confronti della Russia.

Così, il FTSE Mib è in ribasso dello 0,4% a 42.313,24, il Mid-Cap è in verde dello 0,2% a 56.951,92, lo Small-Cap scende dello 0,3% a 36.366,73 mentre l'Italia Growth è in verde frazionale a 8.598,52.

Il FTSE 100 di Londra è in rosso dello 0,1%, il CAC 40 di Parigi cede lo 0,3% mentre il DAX 40 di Francoforte arretra dello 0,2%.

Sul fronte macroeconomico, i prezzi alla produzione spagnoli sono diminuiti ad agosto, trascinati al ribasso dal calo dei costi di elettricità e gas, secondo i dati dell'Istituto Nazionale di Statistica.

Tornando a Milano, sul listino a più alta capitalizzazione di Piazza Affari, sono soltanto nove i titoli in attivo a metà seduta. Leonardo guida i rialzisti e avanza del 3,1% a EUR52,16 per azione con quasi 2,3 milioni di pezzi passati di mano.

La società insieme a Poste Italiane - in calo dello 0,2% - ha firmato un accordo per sviluppare soluzioni logistiche sicure e innovative basate su cloud e intelligenza artificiale.

L'intesa riguarda anche sicurezza fisica e informatica, progetti strategici comuni, iniziative di welfare e servizi finanziari per i dipendenti.

Enel - in verde dello 0,3% - ha reso noto mercoledì che la sua controllata Enel Finance International ha lanciato un bond multi-tranche rivolto agli investitori istituzionali nei mercati USA e internazionali per un importo complessivo di USD4,5 miliardi, equivalenti a circa EUR3,8 miliardi.

L'emissione, garantita da Enel, ha ricevuto richieste di sottoscrizione in esubero per circa tre volte, con ordini complessivi per un importo pari a circa USD14,4 miliardi, come ha spiegato la società in una nota. Si tratta del più grande collocamento del 2025 da parte di una utility europea.

Sul fondo del principale listino si siedono Banca Monte Paschi di Siena, giù del 2,0%, Mediobanca, in calo del 2,2%, e Stellantis che arretra del 3,5%.

Sul Mid-Cap, Fincantieri guida il listino cadetto al giro di boa con un progresso del 5,4% a EUR21,54 per azione. Nel corso degli scambi di mercoledì ha toccato un nuovo massimo a EUR21,66, portando i guadagni su base annua a oltre il 360%.

MAIRE - in verde dell'1,6% - martedì ha fatto sapere che NextChem ha aperto una nuova sede ad Abu Dhabi per promuovere la transizione energetica in Medio Oriente.

Il gruppo è attivo anche in Arabia Saudita, Qatar e Oman con altre iniziative strategiche.

Banco di Desio e della Brianza cede il 2,3%. La banca ha fatto sapere di avere ricevuto da Banca d'Italia la notifica della decisione in materia di requisito minimo di fondi propri e passività ammissibili.

Nel dettaglio, Banco Desio dovrà rispettare su base consolidata un MREL in termini di TREA - Total Risk Exposure Amount - pari al 17,81%, escluso il CBR Combined Buffer Requirement, in precedenza al 17,76%.

Inoltre, dovrà rispettare un MREL in termini di LRE - Leverage Ratio Exposure - pari al 5,34%, in precedenza 5,33%.

La fusione tra Rai Way - in rosso dell'1,2% - ed EI Towers slitta: l'accordo non sarà chiuso entro settembre e l'orizzonte si sposta alla primavera 2026.

Il progetto punta a creare un campione nazionale delle torri TV da EUR4 miliardi di valore, 4.700 siti e oltre mezzo miliardo di ricavi, ma resta il nodo di indebitamento e governance, prosegue il quotidiano.

Sul fondo del listino cadetto si piazza Piaggio & C. che scambia in rosso del 4,0% a metà seduta.

Sullo Small-Cap, Zest cede il 7,7% dopo che ha fatto sapere di aver chiuso il primo semestre con una perdita di EUR330.000 da un utile di EUR7,7 milioni al 30 giugno 2024.

I ricavi nei sei mesi si attestano a EUR4,3 milioni da EUR4,9 milioni nel primo semestre 2024.

SS Lazio cede il 3,3%. La società lunedì sera ha approvato il bilancio consolidato chiuso al 30 giugno, che evidenzia una perdita netta di EUR17,2 milioni, in netto peggioramento rispetto all'utile di EUR38,5 milioni registrato al 30 giugno 2024. Il risultato segna un'inversione di rotta, con un calo del 145% su base annuale.

Il valore della produzione si è attestato a EUR143,5 milioni, in calo di circa EUR49,7 milioni rispetto all'esercizio precedente. La variazione è da imputare prevalentemente ai minori introiti derivanti dalla partecipazione all'Europa League, a fronte della più remunerativa Champions League della stagione precedente.

Trevi Finanziaria Industriale avanza 2,3% e registra i maggiori scambi per controvalore del listino.

Fra le PMI con i maggiori scambi per controvalore a metà seduta, Novamarine sale dello 0,9%.

Directa SIM - giù dello 0,8% - mercoledì ha fatto sapere che il consigliere Mario Fabbri ha rassegnato le sue dimissioni dal consiglio di amministrazione della società in cui non aveva deleghe.

Lindbergh sale del 3,1%. La società martedì ha fatto sapere di aver chiuso il primo semestre con un utile netto di EUR1,1 milioni, in aumento del 36% da EUR812.000 al 30 giugno 2024.

I ricavi totali consolidati ammontano a EUR15,8 milioni, in aumento del 51% da EUR10,2 milioni nel primo semestre 2024.

Masi Agricola - non interessata dagli scambi - ha comunicato mercoledì di aver sottoscritto un contratto di finanziamento a medio-lungo termine per un importo complessivo pari a EUR40 milioni, che prevede un piano di rimborso decennale con una rata finale - il balloon - di circa EUR10,0 milioni.

Riba Mundo Tecnologia cede il 2,4%. La società martedì ha fatto sapere che la perdita consolidata del primo semestre si attesta a circa EUR25,9 milioni, di cui EUR23,3 milioni relativi a Riba Mundo ed EUR2,6 milioni relativi a ePrice IT.

La società ha spiegato in una nota che il risultato è stato determinato dall'incendio che ha colpito il magazzino di Valencia lo scorso 25 gennaio.

Tra i titoli in coda al listino alternativo si piazza Next Geosolutions Europe - in calo del 2,5% - che ha diffuso i dati relativi al primo semestre, chiuso con un utile netto pari a EUR25,4 milioni, in aumento del 21% rispetto a EUR21,1 milioni al 30 giugno 2024. I ricavi delle vendite sono scesi del 46% a EUR103,7 milioni da EUR190,8 milioni del periodo compreso tra gennaio e giugno del 2024.

A New York, il Dow Jones ha ceduto lo 0,2%, il Nasdaq ha lasciato sul parterre l'1,0%, mentre l'S&P 500 ha marcato rosso per lo 0,6%.

In Asia, il Nikkei è avanzato dello 0,3%, l'Hang Seng ha raccolto l'1,4% e lo Shanghai Composite ha chiuso in verde dello 0,8%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1767 da USD1,1797 della chiusura azionaria di martedì sera mentre la sterlina scambia a USD1,3476 da USD1,3524 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD67,92 al barile da USD67,73 al barile della chiusura azionaria di ieri sera mentre l'oro vale USD3.797,32 l'oncia da USD3.772,11 l'oncia di martedì.

Nel calendario economico di giovedì alle 1300 CEST vengono pubblicati i dati sui mutui statunitensi, mentre quelli sul settore edilizio USA saranno diffusi a partire dalle 1430 CEST.

Sempre negli USA, dalle 1630 CEST l'attenzione si sposta sulle commodity e alle 2210 CEST è fissato il discorso di Mary Daly, presidente ed amministratore delegato della Federal Reserve di San Francisco.

Di Antonio Di Giorgio, Alliance News reporter

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