(Alliance News) - Le principali piazze europee mercoledì hanno archiviato la seduta in territorio negativo, interrompendo il recupero della vigilia in un contesto caratterizzato da un marcato deterioramento del sentiment di mercato.

A pesare sugli asset del Vecchio Continente sono stati il riaccendersi delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e il ritorno delle preoccupazioni sul fronte commerciale, dopo che il Trade Representative degli USA ha proposto l'introduzione dazi aggiuntivi fino al 12,5% nei confronti di circa 60 partner commerciali, inclusa l'UE.

Sul fronte geopolitico, le notizie relative a nuovi scambi di attacchi tra USA e Iran hanno alimentato l'avversione al rischio, nonostante le dichiarazioni dell'amministrazione americana circa il proseguimento dei negoziati diplomatici. Le indiscrezioni provenienti da Teheran, che segnalano un'interruzione dei canali di comunicazione, hanno ulteriormente incrementato l'incertezza degli investitori.

Sul fronte monetario, l'attenzione resta focalizzata sulle prossime decisioni delle banche centrali. I mercati continuano a prezzare quasi per certo il rialzo dei tassi da parte della Banca Centrale Europea, con una percentuale intorno al 95% già dal prossimo meeting.

Per la Bank of England, invece, i trading floor mettono in conto per il 2026 almeno due rialzi dei tassi da 25 bps cadauno, con mossa di conferma - a differenza dell'Eurotower - dell'attuale costo del denaro nella prossima riunione.

Così, il MIB ha marcato una contrazione dell'1,1% a 50.038,16, il Mid-Cap ha chiuso in ribasso dello 0,8% a 62.030,90, lo Small-Cap ha ceduto l'1,1% a 35.669,11 e l'Italia Growth ha lasciato sul parterre l'1,1% a 9.141,49.

In ribasso anche le altre piazze, con il CAC 40 che ha perso lo 0,7%, il FTSE 100 che ha chiuso sotto dello 0,4% mentre il DAX 40 ha ceduto l'1,3%.

A Piazza Affari, DiaSorin - fra i pochi rialzisti - è salita del 2,2% dopo l'1,7% di contrazione della vigilia.

Lottomatica - in verde dell'1,6% - ha comunicato mercoledì di aver acquistato 215.000 azioni ordinarie proprie tra il 25 e il 29 maggio, per un controvalore complessivo di EUR5,4 milioni.

STMicroelectronics ha invece guadagnato lo 0,4%. La società mercoledì ha presentato un sensore di vibrazione intelligente progettato per applicazioni di monitoraggio delle condizioni industriali che richiedono elevata precisione, affidabilità ed efficienza energetica. Attraverso una nota, la società ha fatto sapere che il sensore è stato realizzato con tecnologia ST MEMS, che porta l'elaborazione avanzata del segnale digitale e l'inferenza AI più vicino all'elemento sensibile.

Eni - in verde dell'1,4% - ha comunicato mercoledì di aver rilevato circa 1,8 milioni azioni ordinarie proprie tra il 28 e il 29 maggio. Le azioni sono state acquistate al prezzo medio unitario di EUR22,5816, per un controvalore complessivo di quasi EUR40 milioni.

Generali ha chiuso in flessione dello 0,7% a EUR38,85 per azione. JPMorgan ha confermato la raccomandazione 'overweight' sul titolo e alzato il target price a EUR44,00 da EUR41,00, dopo avere aggiornato le stime in seguito ai risultati del primo trimestre del 2026. Gli analisti ritengono che il trimestre abbia rafforzato la tesi positiva sulla qualità degli utili del gruppo, portando a un incremento delle previsioni sull'utile per azione adjusted del 3,0% per il 2026 e del 2,5% per il 2027.

Fondo del listino per Stellantis, che ha portato il prezzo indietro del 4,0%, alla sua quinta seduta con trazione ribassista.

La controllata Fiat ha presentato mercoledì le prime immagini ufficiali di Fiat Grizzly e Grizzly Fastback, due nuovi modelli destinati ad ampliare la presenza del marchio nel segmento C. I due veicoli, sviluppati su una piattaforma globale condivisa, si affiancheranno alla Grande Panda e rappresenteranno un ulteriore tassello della strategia di Fiat nel mercato della mobilità familiare.

Sul segmento cadetto, Comer Industries ha ceduto il 2,3% a EUR52,00 per azione, dopo il verde del 3,1% della vigilia.

Anima Holding ha terminato la corsa con candela bearish del 2,4%, facendo seguito al rosso dello 0,4% di martedì sera.

Webuild - al rialzo con il 3,6% - ha comunicato mercoledì che Lane, società del gruppo, realizzerà l'Ohio River Tunnel del valore di USD1 miliardo in joint venture al 50% con il partner locale Brayman.

Banca Generali - su dello 0,8% - ha comunicato mercoledì di aver realizzato, nel mese di maggio, una raccolta netta pari a EUR1,05 miliardi, in aumento del 72% rispetto a EUR609 milioni dell'anno precedente, portando il dato cumulato da inizio anno a EUR3,80 miliardi, in crescita del 41% rispetto a EUR2,70 miliardi dello stesso periodo del 2025.

Sullo Small-Cap, vendite su Tesmec, che ha concluso gli scambi lasciando sul parterre il 4,8%. Il titolo - che manca allo stacco del dividendo dal 2016 - riposiziona il prezzo in area EUR0,27 dopo il 5,2% di rialzo di martedì sera.

Seri Industrial ha registrato una candela bearish del 3,1%, oggetto di profit taking dopo ben dieci sedute concluse con trend rialzista.

Olidata ha portato il prezzo al rialzo dell'8,4%. Sul titolo va menzionato l'alto e inusuale volume di scambi, con oltre 163.000 pezzi scambiati rispetto alla media a tre mesi di 37.000.

Met.Extra ha invece raccolto il 2,5%, dopo l'1,7% di passivo della vigilia e con prezzo finale in area EUR2,44 per azione.

Fra le PMI, Ecosuntek è avanzato del 7,7%, dopo due sedute da ribassista e portando il prezzo a chiudere a quota EUR3,34 per azione.

Helyx Industries ha portato il prezzo al rialzo del 6,1% a EUR0,83 per azione, facendo seguito al 12% di rialzo della vigilia.

Circle - in passivo dell'1,6% - ha comunicato mercoledì la firma di due contratti per un totale di circa EUR250.000 per l'evoluzione dei sistemi digitali a supporto dell'intermodalità ferroviaria portuale. Gli accordi riguardano attività di evoluzione e servizi di conduzione nell'ambito di un progetto cofinanziato, con particolare riferimento all'incremento delle funzionalità di Extended Port Community System e al rafforzamento degli strumenti digitali a supporto della gestione ferroviaria portuale e intermodale.

Com.Tel ha ceduto il 6,7%, dopo il 4,8% di passivo della seduta precedente e con quotazione finale a EUR1,66 per azione.

A New York, il Dow arretra dello 0,9% così come il Nasdaq, mentre l'S&P 500 sta facendo un passo indietro dello 0,6%.

Sul versante valutario, l'euro passa di mano a USD1,1605 da USD1,1640 di martedì sera, mentre la sterlina scambia a USD1,3434 da USD1,3476 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD97,94 al barile da USD95,50 di martedì sera, mentre l'oro vale USD4.441,45 l'oncia da USD4.502,90 della chiusura di ieri sera.

Nel calendario economico di giovedì, alle 0930 CEST arriverà il PMI delle costruzioni per Italia, Germania, Francia ed Eurozona e, un'ora dopo, per il Regno Unito.

Dagli USA, alle 1430 CEST, focus sulle jobless claims ed è previsto un discorso di Barkin del FOMC.

Nel calendario societario di Piazza Affari, non è previsto alcun evento rilevante.

Di Maurizio Carta, Alliance News reporter

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