(Alliance News) - Giovedì, a metà sessione, le piazze europee riducono i guadagni portandosi in territorio negativo.

Resta alta l'attenzione sui negoziati in Medio Oriente, mentre il Brent prosegue nel suo percorso di ritracciamento toccando quota USD98,98 al barile.

Sul fronte macroeconomico, le vendite al dettaglio nell'Eurozona sono rallentate a marzo rispetto all'anno prima. Su base annua, infatti, le vendite retail di marzo hanno registrato un incremento dell'1,2%, superiore alle attese di FxStreet dell'1,0% ma inferiore all'1,3% di febbraio.

Il settore edile nell'Eurozona ha registrato ad aprile un'accelerazione della contrazione dell'attività, la più pronunciata in venti mesi, sotto la spinta di pressioni inflazionistiche in forte aumento e di una domanda in ulteriore indebolimento.

In Italia, l'attività edile ha registrato un valore di 44,8 punti ad aprile, in peggioramento dal 46,8 di marzo, scendendo ulteriormente al di sotto della soglia critica di non cambiamento di 50,0.

In questo contesto, il MIB è in ribasso dello 0,3% a 49.554,58, il Mid-Cap è in crescita dello 0,6% a 60.171,84, lo Small-Cap va su dello 0,5% a 35.500,02 e l'Italia Growth è invariato a 8.914,49.

Il CAC 40 si muove in verde frazionale a 8.302 punti, il DAX 40 è stabile a 24.920 mentre il FTSE 100 è in contrazione dello 0,6%.

A Piazza Affari, Banca Mediolanum - su dell'1,4% - ha chiuso il primo trimestre 2026 con un utile netto di EUR276,2 milioni, in aumento del 13% rispetto ai EUR243,3 milioni dello stesso periodo del 2025. L'utile lordo pre-imposte è aumentato del 15% a EUR379,5 milioni da EUR330,0 milioni.

Campari chiude il listino con vendite per il 12%.

Banca Monte dei Paschi di Siena - su dello 0,4% - ha comunicato giovedì che Fabrizio Palermo, amministratore indipendente e componente del Comitato per le operazioni con le parti correlate, ha rassegnato nella tarda serata di ieri le proprie dimissioni dalla carica, con decorrenza immediata, non condividendo le recenti determinazioni in materia di governance.

UniCredit, in attivo dello 0,9%, ha sottoscritto un term sheet non vincolante per la cessione di una parte delle attività della propria controllata russa AO Bank. L'acquirente, ha informato l'istituto di credito, è un "investitore privato consolidato con sede negli Emirati Arabi Uniti.

Iveco Group, in rosso dello 0,1%, ha chiuso il primo trimestre dell'anno con una perdita netta adjusted delle continuing operations di EUR74 milioni rispetto a un utile netto adjusted di EUR60 milioni del primo trimestre del 2025, con una variazione negativa di circa il 134%.

Nexi, su dell'1,6%, ha chiuso il primo trimestre del 2026 con ricavi pari a EUR821,4 milioni, in aumento dell'1,0% rispetto a EUR813,1 milioni del primo trimestre del 2025, con una crescita underlying del 5% su base annua.

Tenaris - con vendite giornaliere del 6,0% - ha riportato nel primo trimestre dell'anno un utile netto di USD564 milioni da USD461 milioni dello stesso periodo del 2025. I ricavi ammontano a USD3,10 miliardi, in aumento da USD2,92 miliardi dello stesso periodo del 2025.

FinecoBank - ribassista dell'1,2% - ha invece riportato nel primo trimestre un utile netto di EUR162,2 milioni, in calo dell'1,2% rispetto a EUR164,2 milioni dello stesso periodo del 2025, penalizzato dal maggiore tax rate legato all'aumento di 2 punti percentuali dell'IRAP dal primo gennaio 2026.

Poste Italiane ha chiuso il primo trimestre del 2026 con un utile netto di EUR617 milioni, in aumento del 3,3% rispetto a EUR597 milioni dello stesso periodo del 2025. Il titolo registra acquisti per il 2,4%.

BPER Banca - in contrazione del 2,0% - ha reso noto di aver archiviato il primo trimestre con un utile netto pari a EUR547,1 milioni, in aumento del 21% rispetto a EUR451,5 milioni registrato nei primi tre mesi del 2025. Dal 20 aprile è stata definitivamente acquisita Banca Popolare di Sondrio.

Il board di Telecom Italia ha comunicato che il gruppo ha chiuso il primo trimestre con una perdita perdita netta di EUR292 milioni dal risultato negativo di EUR124 milioni del primo trimestre dell'anno scorso. Il titolo resta in vetta con il 2,7%.

Sul Mid-Cap, MAIRE - in positivo dello 0,3% - ha annunciato che Nextchem, tramite il proprio licensor di tecnologie azotate Stamicarbon, si è aggiudicata da AdvanSix un contratto per il Licensing e il Process Design Package relativo a un nuovo impianto urea-to-Diesel Exhaust Fluid a Hopewell, in Virginia.

Il governo potrebbe presto intervenire sul caso Ferretti, il gruppo della nautica di lusso finito al centro di un confronto che coinvolge industria, sicurezza nazionale e governance societaria. Dopo le indiscrezioni di stampa di alcuni giorni fa sul possibile trasferimento di tecnologie italiane verso il polo nautico cinese di Qingdao, controllato dall'azionista di maggioranza Weichai, il deputato leghista Alberto Gusmeroli ha presentato un'interrogazione parlamentare chiedendo chiarimenti sull'eventuale utilizzo del golden power. Ferretti scambia in flessione dell'1,6%.

Revo Insurance cede il 3,2% a EUR25,60 ad azione, mentre Ferragamo, in linea con il trend del lusso, guadagna il 9,4% prendendo la testa del paniere.

Sullo Small-Cap, Edison - che si muove in territorio negativo per lo 0,5% - ha comunicato giovedì di aver chiuso il primo trimestre del 2026 con un utile netto di gruppo pari a EUR41 milioni, in calo rispetto a EUR139 milioni dello stesso periodo del 2025, mentre il risultato netto da continuing operations si è attestato a EUR53 milioni da EUR126 milioni.

Biesse, su dell'1,9%, ha comunicato che il board ha deliberato la nomina per cooptazione di Stefano Porcellini quale consigliere di amministrazione della società.

Industrie De Nora, dopo i conti trimestrali, fa registrare un buon rendimento con acquisti per il 3,6% a EUR7,585 ad azione.

Tra le PMI, Maps - non interessato da scambi - ha perfezionato l'acquisizione del 51% del capitale sociale della neo costituita Energy Audit Srl, mediante la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato a Maps Energy Srl e pari a EUR187.347,00, di cui EUR20.400,00 a titolo di nominale ed EUR166.947,00 a titolo di sovrapprezzo.

Omer, su del 3,8%, ha comunicato giovedì di aver avviato le attività operative per la realizzazione di un nuovo ordine da parte di un primario player europeo leader del settore sanitary systems.

Ubaldi Costruzioni, in verde per l'1,4%, ha notificato disdetta dell'incarico di operatore specialista a MIT SIM Spa, che rimarrà in carica fino al 31 agosto incluso. Contestualmente, la società ha conferito il nuovo incarico a Banca Akros Spa, con decorrenza dall'1 settembre.

RedFish LongTerm Capital ha perfezionato l'acquisizione del 100% di Stanhome, società attiva nella vendita diretta di prodotti per la cura della casa, della famiglia e della bellezza. L'operazione è stata realizzata tramite il veicolo Le Fonti Industrial Srl per un corrispettivo di EUR21,2 milioni, di cui EUR4,5 milioni sotto forma di vendor loan da rimborsare entro il 2031. Il titolo è flat a EUR1,22 ad azione.

A New York, mercoledì sera, il Dow ha guadagnato l'1,2%, il Nasdaq è avanzato del 2,0% mentre l'S&P 500 è salito dell'1,5%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1773 da USD1,1754 di mercoledì sera mentre la sterlina scambia a USD1,3619 da USD1,3598 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD98,98 al barile da USD101,71 al barile di mercoledì sera mentre l'oro vale USD4.732,95 l'oncia da USD4.693,70 l'oncia di ieri sera.

Nel calendario economico di giovedì, alle 1430 CEST, l'attenzione si rivolge alle jobless claims in USA mentre alle 2230 CEST sarà disponibile il bilancio settimanale della Federal Reserve.

Di Michele Cirulli, Alliance News reporter

Commenti e domande a redazione@alliancenews.com

Copyright 2026 Alliance News IS Italian Service Ltd. Tutti i diritti riservati.