(Alliance News) - Venerdì, in apertura, i principali indici europei si muovono in territorio negativo, con Piazza Affari in calo in area 45.700 punti.
Sul fronte macroeconomico, l'inflazione dei prezzi al consumo in Germania ha rallentato a dicembre, come confermato venerdì dai dati pubblicati dall'Istituto federale di statistica.
Il tasso annuo dell'indice dei prezzi al consumo è sceso all'1,8% a dicembre dal 2,3% di novembre, mentre su base armonizzata, che consente il confronto a livello UE, l'inflazione annua è rallentata al 2,0% a dicembre dal 2,6% di novembre.
Nel corso della mattina, è atteso il dato sull'inflazione italiana.
Sul fronte delle materie prime, l'oro spot si porta verso quota USD4.600 l'oncia mentre il Brent ritraccia lievemente sotto USD64 il barile.
Così, il FTSE Mib è in ribasso dello 0,2% a 45.774,57, il Mid-Cap è in verde dello 0,1% a 61.316,98, lo Small-Cap scende dello 0,2% a 37.996,74 mentre l'Italia Growth avanza dello 0,1% a 8.881,20.
Il FTSE 100 di Londra è in ribasso dello 0,2%, il CAC 40 di Parigi è in rosso frazionale così come il DAX 40 di Francoforte.
Tornando a Milano, sul listino a più alta capitalizzazione di Piazza Affari, DiaSorin si porta in vetta in apertura, avanti dell'1,8%.
Bene gli acquisti su Leonardo, in verde dell'1,5% con oltre 300.000 di azioni passate di mano.
Forza anche su Fincantieri che avanza dell'1,4% a EUR19,47 per azione.
Prysmian sale dello 0,9% a EUR94,50. A sostenere il titolo contribuiscono le revisioni positive degli analisti, con Goldman che ha alzato il target price a EUR105,00 da EUR102,00 e Citigroup che ha rivisto il prezzo obiettivo a EUR102,00 da EUR91,00. Secondo le due banche, il gruppo dovrebbe riportare una performance sostanzialmente in linea con le attese nel quarto trimestre, con il raggiungimento della parte alta della guidance ritenuto possibile.
Il nuovo patto parasociale di Ferrari, che copre il 32% del capitale, ridefinisce gli equilibri tra Exor e Piero Ferrari, come riporta Il Sole 24 Ore. L'accordo riconosce al figlio del fondatore ampia flessibilità, permettendogli di cedere fino al 5% in qualsiasi momento e di recedere anticipatamente dall'intesa triennale, una facoltà non concessa a Exor. Il titolo del Cavallino cede lo 0,6%.
Italgas - in verde dello 0,6% - accelera sul biometano con la connessione alla rete di un nuovo impianto a Porto Tolle, nel Rodigino, in grado di immettere 2,2 milioni di metri cubi annui di biometano, energia sufficiente per circa 2.400 famiglie, come riporta Il Messaggero.
Il 2026 sarà l'anno decisivo per Stellantis, in calo dell'1,1%, chiamata a trasformare la strategia in risultati concreti, rilanciando il mercato USA con prezzi più accessibili, focus su Jeep e Ram e un approccio più pragmatico alla transizione elettrica, è il messaggio lanciato dall'amministratore delegato Antonio Filosa al Detroit Auto Show.
Banca Monte dei Paschi di Siena - giù del 2,4% - ha comunicato di aver concluso con successo il collocamento di un European Covered Bond - Premium - di tipo Conditional Pass Through con scadenza 22 gennaio 2030, destinato a investitori istituzionali, per un ammontare complessivo di EUR750 milioni.
Tra i ribassisti troviamo Mediobanca, che cede il 2,0% sul partesse d'apertura.
Vendite su Brunello Cucinelli, che siede sul fondo del listino principale, in ribasso del 2,8% a EUR89,96, dopo che BofA ha declassato il titolo a 'neutral' da 'buy' e tagliato il target price a EUR100,00 da EUR115,00.
Sul Mid-Cap, guidano i rialzi Avio e Sanlorenzo, avanti dell'1,9% e dell'1,8%, rispettivamente.
Arnoldo Mondadori Editore - giù dello 0,2% - ha annunciato giovedì un accordo per acquisire il 58,84% di Edilportale.com per EUR31,2 milioni, sulla base di un enterprise value di EUR50 milioni e di una posizione finanziaria netta media positiva stimata in EUR3 milioni al closing.
BFF Bank apre in rialzo dello 0,1% a EUR8,32, dopo aver chiuso giovedì con candela rossa di oltre il 14%. A pesare sul titolo è stato il giudizio degli analisti di Kepler Cheuvreux, che hanno effettuato un doppio downgrade, riducendo la raccomandazione a 'hold' da 'buy' e tagliando il target price a EUR10,30 da EUR12,50. La banca è stata inoltre esclusa dalla selected list delle mid cap europee.
MAIRE - in attivo dell'1,2% - ha comunicato di aver rilevato 601.289 azioni ordinarie proprie tra il 9 e il 15 gennaio. Le azioni sono state acquistate al prezzo medio unitario di EUR13,285, per un controvalore complessivo di quasi EUR8 milioni.
Sul fondo del listino cadetto, PharmaNutra cede l'1,2%.
Sullo Small-Cap, Zest fa meglio di tutti in avvio avanzando del 2,8%.
Dall'altro lato del paniere, EPH lascia il 4,8% sul parterre.
A Piazza Affari, prosegue il risiko delle banche, con l'OPAS di Banca Cf+ su Banca Sistema - in calo dello 0,9% - al via il 26 gennaio; le adesioni saranno aperte fino al 27 febbraio e il principale azionista Gianluca Garbi, con il 23,6%, ha già annunciato l'intenzione di aderire.
Generalfinance - su dello 0,4% - ha comunicato giovedì di aver concluso con successo il private placement di ulteriori obbligazioni unsecured per un importo complessivo di EUR20 milioni, destinate esclusivamente a investitori qualificati.
Fra le PMI, Casta Diva parte avanti tra i titoli con il maggiore controvalore negli scambi, su del 2,8%, alla sesta seduta consecutiva di rialzi.
Haiki+ - in verde dell'1,8% - ha comunicato che IGERS, partecipata al 24,5% e attiva nel riciclo di rifiuti tessili, ha ottenuto l'autorizzazione per la realizzazione di un nuovo impianto di riciclo tessile.
Il consiglio di amministrazione di Metriks AI - non interessata da scambi - ha deliberato l'emissione di un prestito obbligazionario non convertibile da EUR1,8 milioni, destinato a sostenere la strategia di crescita per linee esterne tramite operazioni di M&A bolt-on.
Next Geosolutions Europe - in attivo dell'1,1% - ha annunciato che, tramite Rana Subsea, ha firmato una lettera di intenti con Saipem - in rosso dell'1,4% sul Mib - per servizi di SAT diving in Medio Oriente, con avvio nel secondo trimestre, durata di 36 mesi e valore base di circa USD150 milioni.
Estrima si piazza tra i titoli in coda al listino alternativo, giù del 4,2%.
e-Novia - flat a EUR2,00 - ha comunicato di aver ricevuto giovedì gli impegni da parte di alcuni azionisti già sottoscrittori del precedente prestito obbligazionario convertendo 2025-2028, titolari complessivamente del 22,03% del capitale sociale, a sostenere la terza manovra finanziaria mediante la sottoscrizione del Prestito Obbligazionario Convertendo e-Novia 2026-2028 per un controvalore complessivo pari a EUR1,1 milioni.
In Asia, il Nikkei ha chiuso in calo dello 0,3% a 53.936,17, lo Shanghai Composite ha perso lo 0,3% a 4.101,91 e l'Hang Seng ha ceduto lo 0,3% a 26.844,96.
A New York, il Dow Jones ha chiuso giovedì in rialzo dello 0,6% a 49.442,44, il Nasdaq ha guadagnato lo 0,3% a 23.530,02 e l'S&P 500 ha registrato un aumento dello 0,3%.
Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1611 da USD1,610 di giovedì in chiusura azionaria europea mentre la sterlina scambia a USD1,3390 da USD1,3391 di ieri sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD63,77 al barile da USD63,60 al barile di ieri mentre l'oro vale USD4.606,34 l'oncia da USD4.612,87 l'oncia di giovedì sera.
Sul calendario economico di venerdì, alle 1000 CET arriverà l'inflazione dell'Italia.
Alle 1100 CET, in UK, è previsto il discorso di Bailey della BoE. Focus sulla produzione industriale USA, alle 1515 CET, mentre alle 1900 CET sono previsti i dati di Baker Hughes sugli impianti di estrazione.
A Piazza Affari, sono attesi i risultati di Saccheria F.lli Franceschetti.
Di Antonio Di Giorgio, Alliance News reporter
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