(Alliance News) - Lunedì, dopo settimane di tensione politica e prese di profitto, i mercati europei tornano tonici con il Mib che registra la migliore performance del Vecchio Continente.

Partono in ascesa anche i mercati statunitensi, dopo l'accordo che potrebbe mettere fine allo shutdown più lungo della storia degli States con la paralisi amministrativa, tagli ai posti di lavoro e il ritardo della pubblicazione di indicatori chiave per l'economia.

Così, il Mib ha chiuso la sessione in rialzo del 2,3% a 43.895,67 punti, il Mid Cap ha raccolto lo 0,7% a 56.926,00, lo Small Cap è avanzato dell'1,0% a 35.686,18 e l'Italia Growth è cresciuto dello 0,7% a 8.517,50 punti.

Il CAC 40 di Parigi ha chiuso su dell'1,3%, il DAX 40 di Francorforte ha finito in rialzo dell'1,7% e il FTSE 100 di Londra dell'1,1%.

Chris Beauchamp, Chief Market Analyst di IG, ha osservato che "la svendita ordinata della scorsa settimana ha minacciato di peggiorare notevolmente, ma il tema degli ultimi sei mesi si è riaffermato venerdì sera".

"Da maggio - ha aggiunto - lo slancio degli acquisti è emerso ogni volta che questo rally del mercato ha rischiato di trasformarsi in una correzione. Venerdì ha visto svilupparsi tale movimento, che ha ricevuto nuova forza dai segnali di un accordo di chiusura emersi nel fine settimana".

"Un anno dopo l'elezione di Donald Trump, è chiaro che i mercati sono ancora saldamente in modalità rally, dopo aver superato la crisi di aprile. Gli investitori rimangono propensi ad acquistare durante il calo", ha concluso Beauchamp.

A Piazza Affari, Lottomatica - che prevede di completare nel 2025 riacquisti fino a EUR300 milioni, comprendendo gli EUR130 milioni già effettuati e ulteriori EUR170 milioni da realizzare entro la fine dell'anno, ha terminato gli scambi in vetta con il 6,8% a EUR20,50 ad azione.

L'ipotesi di un appello al Consiglio di Stato da parte di UniCredit - in verde del 4,1% - sul decreto Golden Power è in una fase avanzata, dopo le discussioni svolte ieri tra manager, consiglieri e consulenti della banca guidata da Andrea Orcel. La mossa riguarda la sentenza del TAR del Lazio del 12 luglio sul dpcm che aveva di fatto bloccato la scalata a Banco BPM, in rialzo del 4,7%.

In occasione della presentazione al CONI della partnership tra Fondazione Milano Cortina e Stellantis, Elkann ha spiegato che il gruppo sta lavorando "insieme alle Istituzioni europee, al governo, ai sindacati, ai fornitori e ai concessionari per apportare urgentemente le modifiche necessarie alle attuali norme europee" così da permettere all'azienda di offrire "prodotti che essi desiderano e di cui hanno bisogno". Il titolo di Stellantis è avanzato del 2,4%.

Azimut Holding, che ha guadagnato l'1,1%, ha registrato a ottobre una raccolta netta totale di EUR1,8 miliardi, di cui EUR1,2 miliardi - il 67% - destinati alle soluzioni gestite.

Leonardo, dopo il buyback da EUR, milioni, è cresciuta dello 0,9%, mentre STMicroelectronics, in seguito al riacquisto di azioni per EUR11,6 milioni, è avanzata dello 0,6%.

Nell'ottica dell'economia circolare, Hera e Lamborghini hanno sottoscritto un accordo che punta sul riciclo e sul recupero dei materiali. L'intesa mira a ridurre al minimo lo smaltimento, massimizzare la rigenerazione dei materiali e potenziare filiere per componenti ad alto valore, come carbonio e metalli speciali. Il titolo di Hera ne ha risentito in positivo dello 0,9%.

DiaSorin ha marcato rosso per lo 0,4% in una giornata complessivamente positiva per il Mib.

Sul Mid-Cap, Fincantieri ha annunciato un nuovo ordine da parte di Norwegian Cruise Line Holdings Ltd per la realizzazione di una nave da crociera ultra-lusso destinata al brand Regent Seven Seas Cruises tramite una commessa di valore compreso tra EUR500 milioni e EUR1,00 miliardo. Il titolo ha guadagnato l'1,2%.

OVS, dopo il buyback da EUR285.000, ha raccolto l'1,0% a EUR4,304 ad azione.

Tamburi, in seguito all'acquisto di azioni proprie per EUR1,0 milioni, si è portata avanti dello 0,4%.

Sul listino hanno spinto il lusso e le banche con Salvatore Ferragamo al 3,6% e Credem al 3,2%.

Sanlorenzo, nonostante i conti a nove mesi in crescita, è scesa dell'8,1% a EUR30,00 ad azione. La società ha riporto un utile pari a EUR75,9 milioni, in crescita del 4,1% rispetto a EUR72,9 milioni registrati da gennaio a settembre del 2024. I ricavi netti sono stati pari a EUR690,1 milioni, in aumento del 3,2% a EUR669,0 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso.

Sullo Small-Cap, il buyback da EUR823.000 di Biesse ha portato il titolo in verde dello 0,9%.

Tesmec, forte della valutazione di Intermonte che valuta positivamente la crescita alzando il target price, è cresciuta in doppia cifra del 16%.

Valsoia, in avanzata dello 0,5%, ha mostrato ricavi di vendita a nove mesi per EUR90,9 milioni da EUR90,5 milioni al 30 settembre 2024.

BasicNet ha acquistato 43.000 azioni proprie per EUR299.000 e il titolo ne ha beneficiato chiudendo in saldo positivo del 3,1%.

Inversione a U per EPH, che ha iniziato la seduta con un rialzo a doppia cifra e ha terminato gli scambi in fondo al paniere con il segno meno per il 6,7%.

Tra le PMI, Svas Biosana ha chiuso i nove mesi con ricavi in crescita di oltre il 20% e ha acquistato azioni proprie per EUR72.650,85. Il titolo ha chiuso flat a EUR10,00 ad azione.

eVISO, che ha chiuso un buyback da 11.700 azioni, si è portata in ribasso dello 0,9% a EUR7,41 ad azione.

Espe, in discesa dello 0,7%, ha comunicato di aver approvato l'emissione di un prestito obbligazionario non convertibile e non subordinato per un importo massimo di EUR2 milioni.

Bene ICOP e Renovalo, in verde rispettivamente del 6,7% e del 7,0%. Calo del 9,6% per Markbass.

A New York, il Dow Jones è lievemente rialzista per lo 0,1%, il Nasdaq raccoglie l'1,4%, mentre l'S&P 500 fa un passo avanti dello 0,7%.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1552 da USD1,1581 della chiusura azionaria di venerdì, mentre la sterlina scambia a USD1,3160 da USD1,3166 di venerdì sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD63,38 al barile da USD63,47 al barile della chiusura di venerdì sera, mentre l'oro vale USD4.094,26 l'oncia da USD3.978,00 l'oncia di venerdì sera.

Sul calendario economico di martedì, alle 0101 CET c'è il focus sulle vendite al dettaglio in UK, mentre dalle 0800 CET l'attenzione si sposta su sussidi, disoccupazione e salari.

Alle 0920 CET, è previsto il discorso del presidente della BCE Lagarde mentre alle 1100 CET sarà pubblicato il report sul sentiment dello ZEW.

A Piazza Affari, sono attesi i risultati di diverse società, tra cui A2A, Recordati e RCS MediaGroup.

Di Michele Cirulli, Alliance News Reporter

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