La società digitale specializzata in sport Fanatics ha fatto il suo ingresso mercoledì nel settore dei mercati predittivi, segnando il suo primo passo in un'area della finanza in rapida crescita che negli ultimi anni ha conosciuto un'esplosione di popolarità.

Un tempo relegati ai margini, i mercati predittivi vengono oggi considerati da investitori e analisti come un indicatore accurato delle aspettative di mercato. I critici, tuttavia, sostengono che questi strumenti assomigliano al gioco d'azzardo e hanno richiesto una supervisione più rigorosa.

In risposta a possibili ostacoli regolamentari, alcune aziende hanno limitato la disponibilità di tali prodotti soltanto ad alcuni stati degli Stati Uniti.

L'arrivo di nuovi operatori sta intensificando la concorrenza nel settore, rendendo più difficile per le piattaforme distinguersi, soprattutto rispetto a rivali ben finanziati come Kalshi e Polymarket.

Fanatics consentirà agli utenti di 24 stati americani di scambiare contratti su eventi legati agli esiti di sport, finanza, politica e cultura. Questi contratti permettono ai trader di puntare su scenari specifici e, potenzialmente, di ottenere profitti se le loro previsioni si rivelano corrette.

L'iniziativa evidenzia un cambiamento nella finanza al consumo, dove diverse aziende, in particolare quelle che puntano a una clientela più giovane, stanno adottando strumenti di trading speculativo.

"Crediamo che il nucleo di questo segmento di clientela sia molto allineato con il cuore dei tifosi sportivi, tipicamente uomini tra i 25 e i 45 anni," ha dichiarato a Reuters Matt King, CEO di Fanatics Betting and Gaming.

"Ovviamente si tratta di una situazione regolamentare molto fluida, e siamo in dialogo con tutti i nostri regolatori per individuare il percorso migliore," ha aggiunto King.

I contratti su eventi di Fanatics saranno offerti tramite una partnership con il ramo derivati nordamericano di Crypto.com.

La società ha acquistato Paragon Global Markets, un broker registrato presso la Commodity Futures Trading Commission, lo scorso luglio per assicurarsi l'infrastruttura necessaria al prodotto.

Secondo King, il mercato "è ancora in una fase talmente iniziale che non si può davvero dire che qualcuno sia già affermato."