RBC conferma su Ferrari la raccomandazione 'outperform' e il target price di EUR430 in un report dedicato ai principali spunti emersi dal consueto confronto con gli analisti sell-side prima dei risultati del secondo trimestre del 2026.

Il broker mantiene un sentiment definito "neutral", senza modificare né il giudizio né il prezzo obiettivo.

Secondo gli analisti Tom Narayan, Thomas Ito e Piral Dadhania, uno dei temi principali riguarda la futura Ferrari Luce. Il management ha smentito alcune indiscrezioni di stampa secondo cui i clienti sarebbero costretti ad acquistare il modello per mantenere lo status di clienti privilegiati. "I clienti non sono costretti ad acquistare la Luce", ribadisce la società, che precisa inoltre come il modello "non sia esaurito", trattandosi di un prodotto con un ciclo di vita di circa quattro-cinque anni per il quale sono ancora in corso le raccolte ordini.

RBC osserva che Ferrari continua a gestire con attenzione il valore residuo delle proprie vetture e ritiene che un'eventuale imposizione dell'acquisto avrebbe potuto alimentare rivendite sul mercato dell'usato, compromettendone il posizionamento.

Il gruppo conferma inoltre che Luce punta ad attrarre una nuova fascia di clienti, già familiari con la tecnologia dei veicoli elettrici a batteria.

Per il secondo trimestre, RBC si aspetta volumi inferiori rispetto a un anno fa, ma un miglioramento del mix grazie a prezzi medi di vendita più elevati.

La banca attribuisce questa dinamica all'evoluzione della gamma: l'uscita di scena delle 296 GTB e GTS e della Roma Spider dovrebbe favorire il mix, così come la crescita produttiva di Testarossa e della 296 Speciale.

In senso opposto incidono il progressivo esaurimento della SF90XX, l'assenza delle consegne della Daytona rispetto allo scorso anno, il minor contributo della 499 Modificata e il lancio della Amalfi, che ha un impatto meno favorevole sul mix.

Anche la F80 contribuirà positivamente, con un incremento delle consegne rispetto ai trimestri precedenti.

Sul fronte delle prospettive per il 2026, RBC evidenzia che l'anticipo di alcune consegne nel primo trimestre, favorito dalle tensioni in Medio Oriente, non dovrebbe penalizzare i trimestri successivi.

Inoltre, il management ha chiarito che "l'Ebit del secondo semestre sarà superiore a quello del primo semestre", dissipando alcuni dubbi emersi dopo la conference call del primo trimestre.

Gli analisti ritengono che la progressiva crescita della F80 compenserà ampiamente il calo delle Daytona, stimando circa 170 consegne della F80 nel 2026, 250 nel 2027 e 330 nel 2028.

Secondo i calcoli di RBC, ciò potrebbe tradursi in circa EUR420 milioni di Ebit incrementale nel 2026 rispetto all'anno precedente.

Anche considerando gli effetti negativi derivanti dalla riduzione delle consegne di SF90XX e Daytona, RBC stima comunque un beneficio netto di circa EUR140 milioni sull'Ebit, superiore ai circa EUR110 milioni impliciti nella parte bassa della guidance aziendale.

Gli esperti sottolineano infine che la guidance incorpora un impatto negativo dei cambi pari a circa EUR200 milioni, basato su un cambio euro-dollaro di 1,20, mentre nel corso dell'anno il cambio medio si è attestato più vicino a 1,15.

Pur ricordando che le coperture valutarie limiteranno il beneficio, RBC ritiene che questo elemento lasci spazio a un potenziale miglioramento delle indicazioni per il 2026 e conclude che anche il consenso di mercato, che già prevede un incremento dell'Ebit di EUR135 milioni su base annua, "riteniamo che anche queste cifre siano sottostimate".