(Alliance News) - Exor, Piero Ferrari e il Trust Piero Ferrari hanno rinnovato l'accordo parasociale su Ferrari, confermando l'allineamento strategico sul Cavallino Rampante.

Come scrive Milano Finanza, il nuovo patto entrerà in vigore alla scadenza dell'attuale, il 4 gennaio 2026, avrà durata triennale fino al 2029 e sarà rinnovabile automaticamente.

L'intesa prevede meccanismi di consultazione sulle decisioni assembleari e diritti di prelazione in caso di cessione di azioni.

Il patto blinda circa il 32% del capitale e il 48% dei diritti di voto: Exor detiene il 21,2% del capitale e il 32,2% dei voti mentre Piero Ferrari possiede il 10,6% del capitale e il 16% dei diritti di voto.

Inoltre, in un'intervista a Global Finance, l'amministratore delegato di Ferrari, Benedetto Vigna, sottolinea come la guida della società richieda di bilanciare innovazione e tradizione, mettendo sempre le persone al centro.

La nuova strategia quinquennale conferma obiettivi superati in anticipo, una soglia minima di ricavi e margini fino al 2030 e un forte impegno sulla sostenibilità.

La crescita nei prossimi anni sarà trainata soprattutto dalle Sports Cars, con circa EUR2 miliardi di ricavi attesi grazie a un mix di prodotti più ricco e alle personalizzazioni, supportate anche dall'apertura di nuovi centri Tailor Made a Tokyo e Los Angeles.

Ferrari, conclude Vigna, resta un marchio unico per la combinazione di heritage, tecnologia e corse, con una domanda forte e resiliente nonostante l'incertezza macroeconomica.

Di Giuseppe Fabio Ciccomascolo, Alliance News senior reporter

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