(Alliance News) - Piero Ferrari ha aderito all'OPA di KKCG su Ferretti, incassando circa EUR60 milioni per il 4,6% detenuto. La scelta riflette la natura finanziaria della partecipazione, già valorizzata in passato dopo l'ingresso nel 2016 con il 13,2%.
Come spiega Il Sole 24 Ore mercoledì, diverso resta il legame industriale con il gruppo: dal 2013, Ferrari partecipa al team strategico di prodotto, contribuendo alle linee di sviluppo e con l'intenzione di proseguire, anche come possibile consigliere.
La partita resta aperta in vista del rinnovo del cda - liste entro il 17 aprile, assemblea il 14 maggio -, in un contesto ancora teso tra gli azionisti. Il cda ha ribadito il no all'offerta KKCG nonostante il rilancio a EUR3,9.
KKCG, già al 14,5%, punta a sfiorare il 30%, ma le adesioni sono ancora basse - circa lo 0,7% -, anche se di norma si concentrano negli ultimi giorni, con scadenza fissata per il 13 aprile. Equita ha consigliato l'adesione, citando il prezzo interessante e i rischi di mercato.
Sul fronte opposto, i cinesi di Weichai restano azionisti forti con il 39,3% e hanno rafforzato la posizione per contrastare Komarek.
Di Giuseppe Fabio Ciccomascolo, Alliance News senior reporter
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