Scenari avversi ancora non pienamente incorporati
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Washington, 14 apr - "Il sistema finanziario globale ha finora retto alla guerra in Medio Oriente, e allo shock energetico che essa ha comportato, con un certo grado di resilienza. I mercati sono rimasti in linea di massima ordinati, le correzioni sono state contenute e i mercati dei finanziamenti a breve termine hanno continuato a funzionare. Tuttavia, questa resilienza non dovrebbe essere data per scontata. Poiché gli shock potrebbero aggravarsi, è essenziale concentrarsi sulle vulnerabilità residue e sulle politiche che potrebbero attenuarle". E' quanto rilevano gli esperti del Fondo Monetario Internazionale nel Financial Stability Report pubblicato oggi a Washington in cui si sottolinea come parte della resilienza finora riflette la natura dello shock stesso e il modo in cui esso si è manifestato nei mercati. "Le notizie relative alla guerra hanno oscillato tra escalation e de-escalation, incluso il recente cessate il fuoco di due settimane. Questo alternarsi di flusso e riflusso ha generato ondate di volatilità nei prezzi dell'energia e nei prezzi degli asset, ma non ha ancora innescato il tipo di ribassi sostenuti dei mercati che danno origine a stress acuto di liquidità, richieste di margine e deleveraging forzato. L'incertezza è stata elevata, ma gli esiti non hanno portato a un'uscita disordinata degli investitori". I mercati globali -- osserva il direttore della divisione mercati dei capitali del Fondo, Tobias Adrian - hanno reagito rapidamente allo scoppio delle ostilità. I prezzi azionari sono scesi, i rendimenti dei titoli di Stato sono saliti e la volatilità è aumentata tra le diverse classi di attività, riflettendo prezzi dell'energia più elevati e rinnovata incertezza sull'inflazione. È importante notare che questo aggiustamento è avvenuto in modo relativamente ordinato, senza segnali di stress acuto di liquidità o problemi di finanziamento tra istituzioni finanziarie e investitori. "Le condizioni finanziarie si sono irrigidite dall'inizio del conflitto -- prosegue Adrian - ma restano ben lontane dai livelli di stress osservati durante episodi passati di turbolenza globale. Rispetto alle crisi precedenti, esiste ancora un ampio margine di sicurezza. Allo stesso tempo, l'aggiustamento relativamente contenuto finora indica anche che i mercati non hanno ancora pienamente incorporato scenari avversi".
Cop
Gli ultimi video Radiocor
(RADIOCOR) 14-04-26 16:15:00 (0585) 3 NNNN
(END) Dow Jones Newswires
April 14, 2026 10:15 ET (14:15 GMT)




















