SINGAPORE/LONDRA, 23 gennaio (Reuters) - Lo yen si rafforza rapidamente, alimentando la speculazione del mercato di un 'rate check' condotto dalle autorità nipponiche, spesso precursore di un intervento, mentre il dollaro si appresta alla peggiore performance settimanale da giugno, a causa delle tensioni geopolitiche che turbano gli investitori.

** La valuta giapponese sale a circa 158 su dollaro.

** Durante la conferenza stampa del governatore di Banca del Giappone Kazuo Ueda lo yen si è indebolito fino in area 159 su dollaro, dopo la conferma dei tassi, salvo poi balzare fino a intorno 157.

** Gli operatori sono in allerta per la prospettiva di un intervento da parte di Tokyo per arginare il calo del cambio, anche se il consenso generale del mercato è che le autorità non siano intervenute direttamente, ma abbiano effettuato una verifica con le banche.

** Tale verifica, ovvero sondare le banche sul livello dei prezzi, è uno strumento che le autorità giapponesi usano per segnalare la disponibilità a entrare nel mercato. Nessun commento dalla ministra delle Finanze.

** L'indice del dollaro si attesta a 98,37, poco mosso ma avviato verso un calo settimanale di circa 1%, massimo da giugno.

** L'euro arretra di circa 0,2% a 1,17 dollari, verso un recupero settimanale di 1,4%. 

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(Tradotto da Jasmine Mazzarello, editing Alessia Pé)